L’ong britannica Earthside accusa i colossi tessili H&M e Zara di essere “legati” ad attività illegali di deforestazione su larga scala in Brasile, quali esproprio di terre, corruzione e violenza nelle piantagioni di cotone di loro proprietà.

    Utilizzando immagini satellitari, decisioni giudiziarie, registri di spedizione dei prodotti e indagini sotto copertura, Earthside ha compilato un rapporto dal titolo: “Crimini legati alla moda: la moda dei giganti europei della moda è legata al cotone sporco proveniente dal Brasile”.

    L’ong afferma di aver tracciato il viaggio di 816.000 tonnellate di cotone provenienti da due delle più grandi aziende agroindustriali del Brasile – Slc Agrícola e il gruppo Horita – nello Stato nordoccidentale di Bahia.

    Secondo Earthside, le famiglie brasiliane proprietarie di queste ‘fazendas’ hanno “una storia pesante di procedimenti giudiziari, condanne per corruzione e multe da milioni di dollari per deforestazione illegale”. Parte di questa attività illecita verrebbe svolta nella regione del ‘Cerrado’, una savana rinomata per la ricchezza della sua fauna e flora che costituisce il secondo bioma più importante del Brasile. 

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