Meglio i padroni di casa nel primo tempo, ripresa tutta rossoblù con tante occasioni da gol per gli ospiti, sempre respinte dal portiere dei veneti

Vincenzo Di Schiavi

Il pari rende piacevole soprattutto la classifica del Verona. I veneti agganciano il gruppone a 7 punti, il Bologna è due gradini sotto, vista l’incapacità di concretizzare un secondo tempo di ottime trame. Nel primo però meglio i padroni di casa e allora lo 0-0 non fa torto a nessuno. 

trame

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Quello di Motta sembra più un tridente: Karlsson e Ndoye sono altissimi, in linea con Zirkzee. L’Hellas cerca subito la profondità con i lanci dei difensori e palleggia meglio dei rossoblù che scontano ritardi importanti a centrocampo. Il destro di Hongla è impreciso, ma scalda il Bentegodi. Il Bologna risponde con una discesa e destro di Ndoye, i gialloblù però hanno più gamba e sono abili a recuperare palla e a ribaltare in fretta. Alla mezzora l’urlo Hellas resta strozzato in gola: angolo, testa di Folorunsho, Hien trova il tocco vincente ma Bonazzoli è in fuorigioco attivo. Doig viene colpito duro e lascia il posto a Lazovic, niente cambia a livello tattico. Gialloblù più aggressivi, poi il gran destro di Karlsson su cui Montipò si supera, fa capire che il Bologna avrebbe le armi per colpire ma non ad intensità così bassa. Baroni furioso per un fallo su Bonazzoli si prende un giallo per proteste, poi si va a bere il the. Nulla di trascendentale, però meglio il Verona. 

ripresa rossoblù

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Nel secondo tempo Ngonge si crea con tenacia un sinistro a giro che va alto, poi lievita Karlsson che prova a scuotere il Bologna. I rossoblù guadagnano campo col possesso, un destro velenoso dell’esterno olandese trova pronto Montipò. L’Hellas non ha più la “garra” del primo tempo, Karlsson spostato a destra diventa una spina nel fianco poi però Motta lo toglie (perché?) per Orsolini. Dentro anche Posch per De Silvestri. Baroni risponde con Djuric e Terracciano per Bonazzoli e Terracciano. Cambi finiti per il Verona. Un bel problema perché Dawidowicz e Magnani non stanno più in piedi. Bologna padrone del campo: un tacco splendido di Zirkzee mette Ndoye davanti alla porta ma l’esterno si divora il vantaggio calciando su Montipò. L’Hellas è tutto cuore e sofferenza. Motta inserisce Fabbian sperando nel colpo da biliardo visto col Cagliari. Dentro anche Moro e Calafiori. Gli ospiti spingono, Orsolini e Fabbian di testa bruciano due buone occasioni. Finisce 0-0.



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