Threads nell’ecosistema social di Meta è nato con il compito di sfidare Twitter, adesso X. Il social testuale è stato lanciato con il tempismo perfetto per capitalizzare il saliscendi del social di Musk e il malcontento creato dalle decisioni il più delle volte discutibili prese negli ultimi mesi. C’è però la sensazione che chi gestisce Threads non abbia raccolto tutto quello che poteva a causa della fretta con cui è stata rilasciata, la piattaforma è arrivata (comprensibilmente) acerba ma (in maniera poco comprensibile) non è stata migliorata e arricchita delle funzioni basilari mancanti all’uscita con la dovuta rapidità.

Prendete la possibilità di modificare i post, arriva solamente adesso, a mesi dal debutto. Mark Zuckerberg ha annunciato nelle scorse ore attraverso il suo account Threads del rilascio del tasto modifica. Bene che sia arrivato, male (non per noi europei, che il social non lo possiamo ancora utilizzare) che ci abbia messo tutto questo tempo. Comunque la novità è in rollout, gli utenti dei mercati in cui Threads è disponibile hanno ora la possibilità di modificare un post nei primi 5 minuti, dopo ogni modifica sarà impedita. L'”edit” arriva sia su app che su web.


Un contatore mostra il tempo rimanente per modificare un post

Insieme al tasto modifica c’è in rollout anche la possibilità di allegare una clip audio a un post. Novità che insieme alle altre che arriveranno in futuro dovranno garantire la corsa al traguardo promesso da Zuckerberg agli investitori, quello del miliardo di utenti. Il debutto di Threads, come dicevamo, è stato ottimo: il social ha raggiunto in tempi record i 100 milioni di utenti, si è riempito di celebrità, influencer, brand popolari e influenti.

Durante la chiamata sugli utili del secondo trimestre, il numero uno di Meta Mark Zucherberg ha definito un’anomalia per l’industria tech il fatto che “non esista un’app come questa per conversazioni basate su testo che abbia raggiunto un miliardo di persone”. Il riferimento era chiaro, Meta punta a raggiungere un traguardo di portata storica prima del social di Musk, che nonostante sia sul mercato da tantissimi anni non è mai riuscito a conseguirlo. Sarebbe uno smacco.

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