Serie A: in campo  Atalanta-Roma 2-0 DIRETTA

ATALANTA-Roma 2-0 al 20′! Rete di De Ketelaere. Koopmeiners, dopo una combinazione con Scamacca, offre un pallone a De Ketelaere da depositare solo in rete a porta sguarnita.
ATALANTA-Roma 1-0 al 18′! Rete di De Ketelaere. Scamacca innesca De Ketelaere, il belga in area si porta il pallone sul destro e trafigge Svilar con un tiro angolato.

Le scelte di Gasperini: Scamacca al centro dell’attacco, Koopmeiners e De Ketelaere a supporto. Ederson e Pasalic in mediana, De Roon scala in difesa. A destra spazio ad Hateboer.

Le scelte di De Rossi: Lukaku guida l’attacco, Baldanzi ed El Shaarawy ai suoi lati. Paredes davanti dalla difesa, Kristensen e Angelino i terzini. Out Dybala, Abraham parte dalla panchina.

 

Formazioni

 ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi – De Roon, Hien, Djimsiti – Hateboer, Ederson, Pasalic, Ruggeri – Koopmeiners, De Ketelaere – Scamacca.
Panchina: Musso, Rossi, Palestra, Bonfanti, Comi, Scalvini, Lookman, Toloi, Bakker, Adopo, Miranchuk, Touré, Zappacosta.

ROMA (4-3-3): Svilar – Kristensen, Mancini, Ndicka, Angelino – Cristante, Paredes, Pellegrini – Baldanzi, Lukaku, El Shaarawy.
Panchina: Rui Patricio, Smalling, Karsdorp, Boer, Aouar, Zalewski, Huijsen, Bove, Llorente, Joao Costa, Celik, Pisilli, Azmoun, Abraham

 

La vigilia. L’Atalanta punta al sorpasso alla Roma per la Champions

L’Atalanta, raggiunta la finale di Europa League dopo averlo fatto con la Coppa Italia, domenica sera ospita la Roma col preciso obiettivo di staccarla nella corsa all’ultimo posto utile per la prossima Champions League dal campionato. L’unica novità, da confermare domenica all’ora di pranzo a rifinitura completata, potrà al massimo essere il recupero di Rafael Toloi, l’ex di turno sul fronte di casa insieme a Scamacca, il centravanti trasferitosi sedicenne da Trigoria al PSV Eindhoven. Quinti a quota 60 insieme ai giallorossi, i bergamaschi stanno vivendo giornate di puro ntusiasmo, pur sempre privi anche di Holm e Kolasinac, il secondo dei quali difficilmente sarà a posto per l’assalto al trofeo nazionale mercoledì 15 contro la Juventus. Tre punti, in questo finale di stagione, sarebbero un vantaggio non indifferente, potendo contare sul recupero con la Fiorentina il 2 giugno a serie A conclusa.

L’allenatore Gian Piero Gasperini, davanti a un calendario così fitto di impegni, non può che optare per un turnover mirato nell’ottica di ridurre al minimo il minutaggio per i punti fermi della sua squadra. Ma sarà un ricambio mirato, essendo l’appuntamento troppo importante per rischiare di stravolgere gli equilibri tra i reparti. Rispetto alla semifinale di Europa League col Marsiglia, nonostante la probabile difesa a quattro ospite, dovrebbe essere confermata la formula a tre punte risparmiando Koopmeiners, reduce da un match da mediano a tempo pieno, affiancando a Scamacca la riserva Miranchuk invece di Lookman e un De Ketelaere con solo un’ora di gioco nelle gambe giovedì sera. Il portiere di coppa Musso lascia di nuovo il posto a Carnesecchi, mentre in difesa l’unica alternativa a Scalvini-Hien-Djimsiti può essere De Roon, riciclabile nel terzetto come contro i francesi ma anche bisognoso di riposo. Sulle fasce il tecnico nerazzurro proporrà Hateboer e Zappacosta per concedere una pausa a Ruggeri, perché a sinistra Bakker non rappresenta una garanzia. In mezzo, dai ballottaggi, escluso Adopo, emergono come sicuri vincitori Ederson e Pasalic. Ovviamente la distribuzione dei minuti terrà conto dell’andamento della partita e del risultato. Non certo delle diffide di Djimsiti, Koopmeiners e Lookman, visto che solo il primo è in predicato di giocare e il prossimo turno di campionato a Lecce, contro una squadra quasi salva, non sarà certo ad alto grado di difficoltà. Il piano gara, proprio come coi marsigliesi, sarà orientato a partire a pieni giri per andare avanti subito e gestire, nell’ottica del risparmio di energie, con la prima di due finali alle porte.

La vigilia. Roma a Bergamo per la Champions, De Rossi ‘cruciale’

Daniele De Rossi lo va ripetendo da giorni, pubblicamente e privatamente alla squadra: quella con l’Atalanta sarà una finale. Un vero e proprio spareggio per la Champions League perché le due squadre sono appaiate a 60 punti e al quinto posto, ma con i bergamaschi che recupereranno la gara con la Fiorentina solo a campionato finito (il 2 giugno). Per questo per i giallorossi diventa fondamentale vincere a Bergamo. Ma sarà necessario fare i conti anche con le scorie di un’eliminazione in Europa non ancora smaltite. “Dovremo esser bravi a farcele scivolare addosso – ha detto De Rossi alla vigilia -. Certo i giocatori non sono felici, li vedo affranti, loro hanno giocato bene però abbiamo avuto tanti episodi come l’infortunio di Spinazzola che ha cambiato il piano gara”. Nel frattempo gli accertamenti hanno evidenziato una lesione al flessore destro per l’esterno con la stagione che potrebbe essere finita qui. Nel migliore dei casi rientrerà per l’ultima di campionato contro l’Empoli, ma entro quella gara alla Roma serve fare sei punti per non depauperare la rincorsa Champions fatta sotto la gestione De Rossi. “I ragazzi sono comunque sereni e hanno fiducia verso il futuro”, ha spiegato ancora il tecnico romanista che definisce “decisivo” il match con l’Atalanta.

 

“Ma lo sarà come lo sono tutti gli scontri diretti a fine campionato – ha precisato -. Lo è ancora di più perché loro hanno una partita in meno e la recupereranno quando la testa dei giocatori della Fiorentina sarà da un’altra parte. Se non dovessimo vincere, avremo altre opportunità perché il campionato non finisce domenica, ma sicuramente quello di Bergamo è uno snodo cruciale”. Impossibile, dunque, pensare al turnover nonostante qualche cambio sarà necessario per via della stanchezza di molti calciatori dopo giovedì sera. “Ho due-tre dubbi per via delle condizioni atletiche della squadra, ma ci sto ancora pensando”, risponde De Rossi a chi chiede delle novità di formazione. L’attacco potrebbe essere quello visto nei primi minuti in Germania con Azmoun al fianco di Lukaku perché Dybala, sia ieri che oggi, si è allenato in gruppo, ma non ha ancora un’ora piena nelle gambe. Straordinari chiesti invece in mezzo al campo con Cristante, Paredes e Pellegrini, mentre sulle fasce Angelino prenderà il posto di Spinazzola, mentre Kristensen quello di Celik o Karsdorp. Ma a prescindere dagli interpreti, De Rossi chiede una prova di forza, soprattutto mentale nonostante l’entusiasmo non potrà essere lo stesso dell’Atalanta, che in finale d’Europa League ci è arrivata.

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