Dal Festival di Sanremo anche tante tendenze per i capelli. Il festival non è mai solo musica, riflette costume, fashion, beauty e lancia i trend. Dagli artisti sul palco dell’Ariston ecco almeno sette mode di tagli e acconciature.

 

Per ANSA LIFESTYLE li ha individuati l’hairstylist romano Cristiano Russo, che spiega anche come realizzarli. 
Liscio effetto sleek
Liscissimi e luminosi. Possibilmente lunghissimi, magari con l’aiuto di extensions, la cui chioma rossa super sleek ha fatto da protagonista al suo look.  “Per ricreare questo tipo di effetto – ha detto Russo – è necessario munirsi di un phon, una spazzola adeguata ed all’occorrenza, in base al tipo di capello, anche di una piastra. È bene utilizzare sempre un termo-protettore, che non solo proteggerà il capello, ma ci darà modo di ottenere un effetto lucido. Il tocco finale per un effetto sleek impeccabile è l’utilizzo di un prodotto lucidante o modellante che disciplina la chioma”. Ispirazione Sanremo: Annalisa
Treccine
La pettinatura ricorda un po’ i tempi delle Spice Girls, un trend che ritorna dopo tanto tempo ed è nell’onda di recupero, per la Generazione Z che non l’ha vissuta, il fine anni ’90 ed i primi anni 2000, quando tutte le pop star di MTV sfoggiavano piccole treccine che incorniciavano il volto pendendo dai semi-raccolti o le codine. “È una tendenza adatta, sopratutto, alle giovanissime che dona un tocco di giocosità al look”, sottolinea l’hairstylist. Non solo per le donne ma treccine afro sono un trend anche per gli uomini . Ispirazione Sanremo: Angelina Mango. Ghali e Mahmood nella terza serata.
Frangia
La frangia torna in vetta. A comiciare da quella ‘a tendina’, versatile, più o meno piena. La curtain bangs longs si può modellare su diverse tipologie di viso. Ha un effetto morbido e non rigido. Insieme al parrucchiere, si può decidere la sua lunghezza e leggerezza. Ispirazione Sanremo: Alessandra Amoroso
Pony tail e chignon ultra tirati
Capelli raccolti, tiratissimi e pettinati all’indietro. “È un effetto che si ottiene utilizzando gel o cera, in modo da scongiurare l’effetto disordinato dei baby hair”. Un’acconciatura che valorizza gli occhi e ha un effetto lifting sui contorni del viso. Ispirazione Sanremo: Angelina Mango e Maria Esposito di Mare Fuori.
Hollywood waves
Un evergreen del glamour che non passa mai di moda. “È uno styling legato soprattutto ai red carpet, alle occasioni eleganti. Si tratta di onde ben definite ideali su capelli medio-lunghi. Per realizzarle sono necessari dei tools come i ferri e le piastre. Le onde vanno pettinate con un pettine a denti larghi e fissate con lacca. È molto importante che l’onda inizi all’altezza delle orecchie, in modo che i capelli si allentino gradualmente verso le punte, creando un effetto a cascata”. Ispirazione Sanremo: Emma Marrone
Glossy Hair
Tutti gli hairstyling che abbiamo visto durante il Festival avevano un denominatore comune: l’effetto glossy. I capelli appaiono sani, luminosi, lucenti. “Si tratta di un trattamento non aggressivo che è particolarmente adatto a capelli secchi e spenti. Deriva dal termine inglese “gloss”, ovvero lucidare, infatti serve proprio a donare quella luminosità che valorizza ogni tipo di capello” ha spiegato. Ispirazione Sanremo: Giorgia
Bob medio
Il bob, ossia il taglio pari, è evergreen e il taglio chiave del 2024. “Si può optare per una lunghezza sotto l’orecchio o leggermente più lungo, in base a ciò che serve per renderlo paro, donando maggiore geometria. Tutto dipende dalla tipologia di capello. Chi, per esempio, ha dei capelli più spessi, per scongiurare l’effetto casco, dovrebbe alleggerire le lunghezze, creando un bellissimo movimento. In alternativa, si può optare per un bob un po’ più lungo, valorizzando la parte anteriore e lasciandola morbida, magari con una frangia lunga”. Ispirazione Sanremo: Da Rose Villain ad Alessandra Amoroso.

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