Ecovacs Deebot X2 Omni sostituisce in gamma il precedente X1 Omni migliorando e cambiando tutto ciò che si poteva fare. Al contrario di quanto siamo ormai abituati a vedere in campo smartphone, dove tra un modello e l’altro le differenze diventano quasi impercettibili da notare, nel settore degli aspirapolvere robot le aziende fanno di tutto per emergere e distinguersi.

Ecovacs lo fa con grande coraggio rivoluzionando in toto il loro prodotto di punta e migliorando la sostanza. Cambia la forma, si aggiungono nuove funzioni, arriva l’intelligenza artificiale e sparisce la torretta. C’è anche l’assistente vocale integrato Yiko 2.0 che funziona in maniera perfetta. Il prezzo? 1399 euro, addirittura inferiore rispetto al listino di debutto dell’X1 Omni dello scorso anno e già scontato di 100 euro tramite coupon su Amazon.

COM FATTO

Dimenticatevi la forma classica degli aspirapolvere robot. Ecovacs Deebot X2 Omni sembra uscito direttamente dal garage di un supereroe, soprattutto in questa variante nera con parte superiore metalizzata e con logo triangolare retroilluminato di blu che richiama l’assistente Yiko. La forma è rettangolare, con i bordi squadrati su tutti e quattro gli angoli, forma finora usata solamente dal Proscenic D550 che però non ha avuto vita lunga.

Perché adottare una forma rettangolare? Semplice: in questo modo il robot riesce a raggiungere meglio angoli e spigoli sia per quanto riguarda l’aspirazione che il lavaggio, non dovendo aggiungere algoritmi complessi o braccetti motorizzati. Ciò permette inoltre di adottare una spazzola centrale più grande dello standard (200 mm), in silicone e in grado di catturare in maniera adeguata anche peli e capelli di animali. Il sensore per i tappeti è posizionato in maniera strategica lungo il bordo e i due panni controrotanti si alzano di 15 mm per consentire al robot di evitare di bagnare i tappeti o di essere usato in modalità di semplice aspirazione. Sparisce la torretta nella parte superiore.

I sensori LIDAR sono adesso posizionati nell’angolo sinistro, operazione che non solo li rende più precisi ma che ha consentito la riduzione dell’altezza in modo da permettere al robot di passare sotto mobili e sanitari sospesi senza problemi. Sotto al coperchio si nasconde il serbatoio per la polvere mentre quello dell’acqua non è accessibile, ma viene gestito in maniera autonoma dalla stazione. Nella parte frontale c’è anche il sistema AIVI 3D 2.0 con intelligenza artificiale, in grado di rilevare ostacoli, piccoli oggetti (anche al buio) e di funzionare come una vera e propria videocamera di sorveglianza.

Specifiche tecniche

  • Dimensioni: 320 x 353 x 95mm
  • Rumore massimo: 65.5 dB
  • Sensore per i tappeti: presente
  • Sensori anticaduta: 6 posizionati lungo i bordi
  • Mappatura: LIDAR a doppio laser posizionato sull’angolo sinistro con tecnologia TrueMapping 3.0
  • Rilevamento degli oggetti: AIVI 3D 2.0 con intelligenza artificiale
  • Potenza di aspirazione: 8000 Pa
  • Batteria: 6400 mAh
  • Lavaggio: tramite due moci controrontanti in grado di sollevarsi di 15 mm
  • Spazzola principale: in silicone con lunghezza di 20 cm
  • Spazzola laterale: una con setole morbide
  • Capienza serbatoio polvere: 420 ml
  • Serbatoio d’acqua interno: 180ml
  • Potenza di aspirazione: quattro livelli
  • Lavaggio: tre livelli
  • Modalità di pulizia: Solo aspirazione, solo lavaggio, Aspirazione e lavaggio combinati, Prima aspirazione poi lavaggio.

COM FATTA LA BASE DI LAVAGGIO E SVUOTAMENTO



Ecovacs, un po’ in controtendenza rispetto ad altre soluzioni, ha deciso di ottimizzare ulteriormente lo spazio occupato dalla base riducendone le dimensioni. Ciò rende il robot più accessibile, nel senso che diventa molto più semplice integrarlo nell’ambiente domestico grazie al minor ingombro.

Disponibile in due colori, bianco e nero, è realizzata davvero bene. Il vano inferiore ospita gli ugelli e la sede che consente di ricaricare il robot e di pulire e asciugare i panni di lavaggio. Un secondo vano con coperchio nella parte centrale ospita il sacchetto per la raccolta della polvere con capienza di 3 litri. Nella parte alta ci sono invece i due serbatoi, uno per l’acqua pulita che serve per il lavaggio dei panni tramite acqua calda e per riempire il serbatoio d’acqua interno al robot, e l’altro per la raccolta dell’acqua sporca. All’interno di ciascuno due galleggianti consentono di monitorare il livello dell’acqua in modo da poterli riempire o svuotare in maniera tempestiva.

La stazione permette di lavare con acqua calda a 55°C e asciugare con aria calda e consente anche di scegliere l’intervallo di funzionamento tra 2, 3 o 4 ore. Questa è un’aggiunta importante, in quanto l’acqua calda permette di sciogliere sporco e grassi in maniera più efficace, mentre l’aria calda contribuisce a un’asciugatura più veloce, evitando la formazione di muffe e cattivi odori. Purtroppo manca la predisposizione per il flacone detergente. Se vogliamo, potremo sempre aggiungerlo manualmente nel serbatoio dell’acqua pulita. Nella parte alta c’è anche un LED azzurro che indica quando la base è in funzione.


Specifiche base

  • Dimensioni: 394 x 443 x 527,5 mm
  • Tipologia di lavaggio: Con acqua calda a 55°C
  • Asciugatura: con aria calda
  • Svuotamento automatico: presente, capienza di 3 litri
  • Modalità bimbi: Presente
  • Capacità serbatoio acqua pulita: 4 litri
  • Capacità serbatoio acqua sporca: 3,5 litri

INSTALLAZIONE E APPLICAZIONE



Come ormai si conviene ai robot di fascia alta, anche in questo caso la prima installazione viene guidata dall’applicazione Ecovacs Home, disponibile sia per iOS che per Android. La procedura impiega solo pochi minuti e serve per connettere il robot al Wi-Fi di casa in modo da poterne gestire tutte le funzioni. Un prodotto sempre più evoluto e in grado di offrire sempre più funzioni ha portato però a rendere un po’ confusa l’interfaccia dell’applicazione. Ci sono tantissime impostazioni attivabili e selezionabili. Non solo potenza e modalità di lavaggio, ma possibilità di attivare visualizzazione in 2D o 3D della mappa, possibilità di gestire la mappa e gli spazi, attivazione della modalità specifica per animali domestici e tanto altro ancora. Molte di queste voci sono però accessibili solamente in specifici sottomenu che potrebbe essere opportuno snellire in modo da rendere la navigazione più immediata, soprattutto per i meno avvezzi.

La prima mappatura non richiede né una pulizia specifica né un lavaggio: il robot si avvia e scruta l’ambiente per creare la mappa, poi completamente personalizzabile. L’attivazione della modalità “animali domestici” consente al robot di riconoscere eventuali ciotole, accumuli di pelo o escrementi e di agire in modo opportuno al riconoscimento. Si può inoltre impostare il comportamento dell’X2 Omni per singola stanza oppure gestire la programmazione a seconda dei momenti. Per esempio possiamo decidere di far aspirare la sala da pranzo dopo ogni pasto, oppure di attivare la pulizia e il lavaggio della camera da letto e del bagno dopo che usciamo di casa al mattino. Insomma, infinite possibilità di personalizzazione.

ASPIRAZIONE E NAVIGAZIONE TRA LE MIGLIORI



Sembra quasi ridondante dirlo, ma i robot aspirapolvere di fascia alta come questo X2 Omni hanno ormai raggiunto un livello di precisione tale da rendere quasi superflua qualsiasi descrizione. La forma quadrata permette al robot di pulire in maniera efficace angoli e spigoli e la potenza di aspirazione coadiuvata dalla grande spazzola centrale aspira con efficacia non solo polvere, ma anche peli, capelli e residui più grandi (cereali o chicchi di riso non sono un problema). Il robot, grazie alla presenza dell’intelligenza artificiale, può essere avviato anche in una modalità automatica che tara tutti i parametri a seconda del pavimento e dello sporco incontrato. Va da sé che salendo su un tappeto il robot aumenti la potenza di aspirazione o l’intensità del lavaggio. Il robot risulta inoltre abbastanza agile e forte da superare dislivelli come quelli che separano il pavimento dal balcone. Nessun problema fino a 22 millimetri, ma abbiamo potuto apprezzare come fino a 2,5 centimetri le ruote permettano comunque al robot di superare piccoli gradini senza difficoltà.

SISTEMA AIVI 3D 2.0



La videocamera AIVI 3D 2.0 posta frontalmente funziona in due modi: riconosce gli oggetti durante la mappatura evitandoli, oppure può funzionare come videocamera di sorveglianza. Per fare ciò bisogna entrare nell’apposita area video direttamente sull’applicazione, impostando un codice di accesso a quattro cifre obbligatorio. Tramite la schermata video si può monitorare il video in tempo reale oppure abilitare l’opzione HDR tramite l’apposito comando. La qualità della videocamera 960p è migliorata rispetto all’X1 Omni, sia di giorno che soprattutto al buio.


Si possono anche sfruttare gli altoparlanti interni e i microfoni per avviare una chiamata a due vie, oppure impostare sulla mappa determinati punti da “sorvegliare” in modo da sfruttare il robot come una vera e propria videocamera robotizzata a distanza. Le immagini o i video acquisiti vengono poi salvati sul Cloud di Ecovacs, fino a 50 MB. Dopodichè i contenuti più vecchi vengono rimossi per lasciare spazio a quelli nuovi. I video vengono acquisiti in maniera del tutto sicuro in quanto Ecovacs tiene molto alla protezione dei dati e alla privacy dei suoi utenti.

LAVAGGIO E PULIZIA



I panni controrotanti si evolvono rispetto a quelli dell’X1 Omni con la possibilità di sollevarsi di 15 mm. Un’altezza sufficiente per evitare che tocchino la maggior parte dei tappeti. Ci sono luci e ombre in merito al lavaggio. La pressione esercitata e la presenza del serbatoio interno permettono al robot di rimuovere macchie secche presenti sul pavimento (unto, liquidi secchi, impronte) con facilità. Nonostante l’ottimo funzionamento nel riconoscere i tappeti, capita di tanto in tanto che i panni, in fase di manovra possano inumidire i bordi o ruotando possano raccogliere le estremità dei tappeti morbidi o a pelo lungo. Succede di rado per carità, ma questa tipologia di superfici risulta ancora oggi poco apprezzata dai robot aspirapolvere e lavapavimenti. Nessun problema invece su tappeti rigidi, grandi e senza setole.


Il lavaggio risulta un’operazione piuttosto silenziosa. Si può decidere di far pulire i panni ogni 10, 15 o 25 minuti, oppure dopo ogni stanza pulita con successo, a seconda delle preferenze. Abbiamo apprezzato moltissimo la presenza dell’opzione che permette prima di aspirare e poi di lavare, vero punto di forza del robot. Quando si attiva il doppio passaggio il robot inoltre effettua una traiettoria a croce in modo da coprire la superficie in maniera più efficace. Rispetto ad alcuni concorrenti non c’è una vera tecnologia per assicurare un lavaggio accurato ai bordi, che rimangono scoperti di circa un centimetro dato che i due moci sono posizionati nella parte centrale.

TANTA POTENZA E TANTO CONSUMO



Merita un capitolo specifico l’autonomia del robot. A oggi l’Ecovacs X2 Omni è il robot più potente disponibile. 8000 Pa di potenza sono davvero tanti e fino a qualche anno fa il limite era di appena un quarto rispetto alla potenza oggi disponibile. Tuttavia la batteria da 6400 mAh non fa miracoli e si nota sin da subito come il robot sia particolarmente assettato, soprattutto se si sfrutta la modalità di aspirazione massima. In questo caso bastano appena 30 minuti per esaurire la carica residua e costringere il robot a ritornare sulla base di ricarica per poi riprendere da dove aveva interrotto.

È un limite? In realtà no, perché gli automatismi del robot e la possibilità di farlo pulire quando non siamo a casa permette di usarlo comunque senza problemi. Inoltre la modalità di aspirazione massima serve solamente in alcuni frangenti e utilizzando l’intelligenza artificiale si riesce a pulire un appartamento di 110 metri quadrati in appena 45 minuti senza esaurire la batteria con funzione combinata di aspirazione e lavaggio. Certo, i consumi rimangono comunque più alti rispetto ad altre alternative, ma non rappresentano un reale problema.

YIKO 2.0: PUNTO DI FORZA



Già nella sua prima integrazione avevamo apprezzato Yiko, ovvero l’assistente specifico per i robot dell’azienda. Nonostante molti robot permettano l’integrazione con Google Assistant e Alexa (compreso questo X2 Omni), avere un assistente specifico per il robot migliora di molto la situazione.

Infatti i comandi che possiamo impartire dopo aver detto “Ok Yiko” sono pressochè infiniti. Si può far partire una sessione di lavaggio per l’intera area o per una specifica stanza, si può addirittura dire al robot di pulire nel punto in cui lo abbiamo chiamato (i microfoni e le videocamere sono in grado di captare la nostra voce e la nostra posizione), di avviare l’autopulizia e tanto altro ancora.

Insomma, non c’è specifica funzione selezionabile dall’applicazione che non possa essere gestita tramite l’assistente vocale. Ciò rappresenta un punto di forza perché, a parte la prima configurazione, non costringe l’utilizzatore a dover avere in mano lo smartphone per poter controllare il robot quando è a casa. Tra l’altro è molto utile poter impartire il comando di avvio pulizia al robot non appena usciamo di casa con la consapevolezza che il robot eseguirà l’ordine senza indugi per farci trovare casa pulita al nostro rientro.

CONCLUSIONI: ERA DIFFICILE FAR DI MEGLIO DI X1



Era davvero difficile fare di meglio dopo il Deebot X1 Omni ma Ecovacs ha dimostrato che si può cambiando il paradigma. Le novità sostanziali sono la maggiore potenza, la batteria più grande, la possibilità di alzare i moci di 15 mm i nuovi sensori con doppio laser LiDAR e il lavaggio con acqua calda dei moci. Differenze che portano a un’esperienza d’uso migliorata, con una pulizia più profonda e con la presenza dell’intelligenza artificiale che consente al Deebot X2 Omni di fare davvero la differenza in questo settore tanto combattuto.

Ecovacs X2 Omni non ha veri punti deboli. Sotto il profilo della pulizia tutto ciò che era possibile fare per realizzare un robot che fosse il più possibile autonomo è stato fatto. Con X2 Omni l’intervento umano serve solo per effettuare una manutenzione base sui panni e sul vano di pulizia e per svuotare e riempire i serbatoi interni.

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