Finisce 4-1 a Vinovo con il centravanti serbo (solo omonimo di Dusan) gran protagonista: con questo colpo i bergamaschi sorpassano

Giovanni Albanese

Operazione sorpasso riuscita per l’Atalanta: il successo per 4-1 a Vinovo contro la Juventus consente ai nerazzurri di superare l’avversaria in classifica e avvicinare la zona playoff. La squadra di Bosi conferma il suo momento di forma, mettendo in fila la quarta vittoria consecutiva tra campionato e Coppa Italia, il quinto risultato utile in venti giorni. I bianconeri si fermano invece dopo tre vittorie che avevano fatto registrare una crescita notevole, puniti soprattutto da un primo tempo meno efficace del secondo. Il protagonista di giornata è Vlahovic, che segna due gol: nel match valido per il decimo turno del campionato Primavera il centravanti serbo indossa però la maglia numero 9 nerazzurra e non bianconera. Solo omonimia: Dominic non è parente di Dusan, si chiama Vanja e stravede più per Lewandowski. 

doppio atalanta

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L’Atalanta passa dopo dieci minuti con Vavassori, abile a bucare la retroguardia avversaria da sinistra saltando Martinez e a superare Vinarcik sul lato lungo della porta. La Juve reagisce con Vacca, ma è ancora la Dea a trovare la rete (stavolta annullata per fuorigioco) con un’azione simile a quella della prima marcatura: l’atalantino Vlahovic incassa il suggerimento sul secondo palo di Vavassori ma è oltre la linea dei difensori bianconeri. Il numero 9 serbo riesce a festeggiare alla mezz’ora, stavolta fa tutto bene con palla e trova lo spazio per siglare il 2-0. La squadra di Montero si affida all’iniziativa di qualche singolo, quella di Bosi attacca meglio la porta facendo girare molto di più la palla. 

doppietta vlahovic

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La Juve rimette in ordine le idee all’intervallo. Ripani a inizio ripresa disegna per Turco, che di testa batte Pardel e riapre la gara. Montero ci crede, i suoi occupano con maggiore convinzione la metà campo avversaria e meriterebbero il pari con Turco, che da qualche metro dalla porta schiaccia il pallone che rimpalla sulla traversa. L’errore costa caro perché qualche minuto dopo, in ripartenza sul fronte opposto, Vlahovic scappa ai difensori e allunga nuovamente il vantaggio dell’Atalanta con la sua seconda rete personale. La Juve prova a rimanere in partita, ma con poca efficacia: anche perché la difesa della Dea riduce annulla i varchi. Chiude i conti allo scadere Manzoni: 4-1 finale.



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