Dopo l’apripista Polestar 2, e il SUV Polestar 3, è arrivato il momento anche per quella che il marchio definisce SUV coupé, cioè Polestar 4. Una vettura dalle dimensioni importanti, con un passo che sfiora i 3 metri, e una lunghezza di 4,84 metri.

Il marchio svedese, parte del Gruppo Geely, ha deciso di semplificare la proposta, con solo due versioni, almeno per il momento, con una Long Range a singolo motore, oppure Long Range doppio motore AWD. Nel primo caso la Polestar 4 ha una potenza di 200 kW, con 343 Nm di coppia, e un obiettivo preliminare di autonomia fino a 610 km WLTP.

Con la top di gamma si sale a 400 kW di potenza, 686 Nm di coppia, entrambi l’esatto doppio della versione base, mentre l’autonomia cala in conseguenza del consumo maggiore, fermandosi a una previsione di 580 km WLTP. In entrambi i casi la batteria ha 100 kWh di capacità. Per la dual motor sono disponibili anche sospensioni semi attive, e la misura degli pneumatici varia da 20″ a 22″.

La ricarica offre una potenza massima di 200 kW in DC, e 22 kW in AC, con la presa che offre la funzionalità Vehicle-To-Load, per erogare elettricità verso apparecchiature esterne. Di serie anche la pompa di calore, che si occupa della climatizzazione dell’abitacolo e della batteria.

Polestar 4

All’interno spicca il display da 15,4″, su cui gira Android Automotive OS, con Google integrato, inclusi Google Assistant, Google Maps e Google Play. In opzione l’abitacolo può essere impreziosito dall’impianto audio Harman Kardon, con 12 altoparlanti e un amplificatore ibrido a canale da 1.400 watt. Due altoparlanti aggiuntivi per poggiatesta sono aggiunti ad ogni sedile anteriore con l’optional Nappa Pack, portando il totale a 16. Di base, è inclusa la connessione wireless Apple CarPlay.

Polestar 4

Da vera ammiraglia, Polestar 4 si distingue anche per la dotazione ADAS. L’ambiente circostante è rilevato e ricostruito da dodici telecamere, un radar e dodici sensori a ultrasuoni. La strumentazione è visualizzata con un display dietro il volante da 10,2″, ma è possibile avere anche l’Head-up-Display, con un’area di proiezioni pari a 14,7″. Manca il lunotto posteriore, ma lo specchietto retrovisore è in realtà un display HD, che mostra le immagini rilevate da una videocamera montata sul tetto, con un campo visivo ben più ampio rispetto a quello classico.

Polestar 4

I prezzi italiani, inclusa IVA e consegna, sono di 66.900 euro per la Single Motor, e 73.900 euro per la Dual Motor. In opzione si può avere il Pilot Pack, che include il potenziato Pilot Assist con assistenza al cambio di corsia, per 1.500 euro. Per 5.500 euro c’è il Plus Pack, con upgrade di comfort e tecnologia, mentre per 2.000 euro il Pro Pack aggiunge cerchi da 21 pollici e sottili dettagli di design. Infine, il Performance Pack, disponibile solo per la Dual Motor, aumenta le prestazioni con cerchi da 22″, freni Brembo a 4 pistoncini, messa a punto del telaio Polestar Engineered e dettagli in Swedish gold per i freni, le cinture di sicurezza e i tappi delle valvole. Tutte le opzioni possono essere visualizzate nel configuratore online.

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