OnePlus ha annunciato di aver siglato una partnership con l’App Defense Alliance (ADA). Il brand di OPPO diventa così il primo Original Equipment Manufacturer (OEM) ad unirsi a questa coalizione, lanciata del 2019 da Google e ampliata alla fine del 2022, il cui scopo è quello di è proteggere la privacy e la sicurezza degli utenti impedendo che eventuali minacce possano raggiungere i loro dispositivi e migliorando la qualità delle app in tutto l’ecosistema

Diventare il primo membro OEM di ADA, si legge in una nota, rappresenta il riconoscimento da parte dell’alleanza degli sforzi fatti da OnePlus relativamente alla sicurezza degli utenti.

“L’adesione a questa alleanza non solo dimostra la determinazione di OnePlus nel creare dispositivi e servizi con caratteristiche di sicurezza di alto livello, ma significa anche la volontà di OnePlus di condividere la propria esperienza con l’alleanza e impegnarsi in più collaborazioni progettuali, contribuendo così a promuovere un ecosistema di app più sicuro per gli utenti globali”.

Soddisfazione espressa anche da Kinder Liu, Presidente e COO di OnePlus, secondo cui questa collaborazione con ADA rafforzerà l’impegno della società verso i principi di community, privacy degli utenti e sicurezza delle informazioni. La posizione proattiva in questa partnership, ha aggiunto Liu, riflette l’impegno nel rafforzare il software applicativo contro le minacce informatiche in continua evoluzione.

“Siamo pronti a stabilire nuovi parametri di riferimento nella sicurezza delle applicazioni e nella protezione della privacy insieme ai nostri colleghi ADA.”

OnePlus, prosegue la nota, integra già da tempo nei suoi prodotti diverse funzionalità relative alla sicurezza. il nuovo OnePlus 12, ad esempio, basato su interfaccia utente OxygenOS 14, integra il Device Security Engine 3.0 basato sul Trusted Execution Environment (TEE), un Security Center migliorato da una nuova UI, crittografia a livello di chip Strong Box, Auto Pixelate 2.0, una funzione per pixelare negli screenshot le informazioni personali dei contatti e i numeri delle carte di credito, e impostazioni di autorizzazione per la gestione delle foto, volte a fornire una protezione completa per gli utenti.

Relativamente alle app, conclude la nota, il programma Intelligent Shield di OnePlus ha svolto un ruolo cruciale nell’identificazione e neutralizzazione delle applicazioni dannose.

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