Fabbricante di lacrime – Scena dal film (Credits: Loris Zambelli / Netflix)

Netflix ha presentato la line up delle produzioni italiane che vedranno la luce nel prossimo futuro. Graditi ritorni e novità in un’offerta varia e ricca all’insegna dell’autenticità, del coraggio e dell’unicità.

Per quanto riguarda i lungometraggi all’evento Netflix sono stati annunciati due nuovi progetti: Il Treno dei bambini e Fabbricante di Lacrime. Il primo, diretto da Cristina Comencini e tratto dal bestseller di Viola Ardone, è descritto come un film epico e struggente. Un viaggio attraverso la miseria, ma anche la generosità dell’Italia del dopoguerra, vista dagli occhi di un bambino diviso tra due madri. “Fabbricante di lacrime”, diretto da Alessandro Genovesi è invece ispirato all’omonimo romanzo di Erin Doom, uno dei più importanti casi letterari degli ultimi tempi, il libro più venduto in Italia nel 2022.

Foto di gruppo dall’Evento Netflix (Da sinistra a destra, dall’alto in basso: Teresa Saponangelo, Federico Cesari, Ilenia Pastorelli, Gianmarco Saurino, Massimiliano Caiazzo, Eduardo Scarpetta, Caterina Ferioli, Simone Baldasseroni, Michela De Rossi, Vittoria Schisano, Ivan Cotroneo, Giacomo Ferrara, Monica Guerritore, Claudia Gerini, Kim Rossi Stuart, Edoardo Leo, Letizia Lamartire, Matteo Rovere, Cristina Comencini) Credits: Virginia Bettoja / Netflix

Con le novità annunciate, l’offerta italiana di Netflix del prossimo futuro spazia tra serie, film, docuserie e programmi unscripted (Nuova Scena – Rhythm + Flow Italia), tra graditi ritorni (Tutto chiede salvezza 2; La legge di Lidia Poët 2) e reboot (Suburræterna); mescola generi, formati e linguaggi, prendendo ispirazione da personaggi reali e vite vere, da IP estremamente popolari e da temi urgenti; esplora una varietà di arene narrative con l’obiettivo di portare al pubblico italiano ed internazionale di Netflix la migliore offerta di contenuti italiani: dal racconto sincero e non stereotipato dei giovani e dei giovanissimi al punto di vista femminile con eroine complesse, irriverenti e anticonvenzionali (Briganti; Inganno; Sara) ; dalla rilettura in chiave contemporanea ed innovativa del racconto familiare (La Vita che Volevi) alla rivisitazione del romanzo storico che travalica il tempo e racconta il presente (Il Gattopardo); da personaggi irregolari le cui vite nel segno dell’eccesso e della trasgressione appaiono come uno strumento fortissimo per interpretare i temi del presente (Supersex; Vasco: Il Supervissuto) alle grandi storie d’amore (Nuovo Olimpo).

Nuovo Olimpo: Foto dall’Evento Netflix (Credits: Virginia Bettoja / Netflix)

“Continuiamo ad investire in Italia e nelle storie italiane con convinzione, consolidando il nostro impegno a lungo termine nel paese e nella sua comunità creativa” dichiara Tinny Andreatta, Vicepresidente dei contenuti italiani di Netflix. “Le storie che, insieme ai nostri partner produttivi e ai tanti talenti coinvolti, stiamo preparando per il nostro pubblico italiano e internazionale hanno tre comuni denominatori: sono storie autentiche, capaci di parlare al presente del presente e di interpellare emotivamente il pubblico sui temi più vicini alla vita che vive. Sono storie coraggiose perché toccano argomenti controversi e provocatori, sfidando tabù, pregiudizi e convenzioni; sono storie uniche, che, messe insieme, compongono un ricco mosaico che si rivolge a pubblici diversi e alle diverse necessità di trovare divertimento, curiosità, provocazione”.

Il treno di Bambini – Foto dall’Evento Netflix (Credits: Virginia Bettoja / Netflix)

IL TRENO DEI BAMBINI
Data di uscita: Prossimamente
Prodotto da Palomar
Dal romanzo omonimo di Viola Ardone. Scritto da Furio Andreotti, Giulia Calenda, Cristina Comencini, Camille Dugay
Regia di Cristina Comencini
Cast: Barbara Ronchi, Serena Rossi, Christian Cervone, Francesco Di Leva, Antonia Truppo, Monica Nappo, Nunzia Schiano e con la partecipazione di Stefano Accorsi

Sinossi:
1946. Amerigo ha sette anni e non si è mai allontanato da Napoli e da sua madre Antonietta. Il suo mondo, fatto di strada e povertà, però sta per cambiare. A bordo di uno dei “treni della felicità” passerà l’inverno al nord, dove una giovane donna, Derna, lo accoglierà e si prenderà cura di lui. Accanto a lei Amerigo acquista una consapevolezza che lo porta ad una scelta dolorosa che cambierà per sempre la sua vita. Gli serviranno molti anni per scoprire la verità: chi ti ama non ti trattiene, ma ti lascia andare.

Dal bestseller di Viola Ardone un film epico e struggente. Un viaggio attraverso la miseria, ma anche la generosità dell’Italia del dopoguerra, vista dagli occhi di un bambino diviso tra due madri.

Fabbricante di lacrime – Foto dall’Evento Netflix (Credits: Virginia Bettoja / Netflix)

FABBRICANTE DI LACRIME
Data di uscita: Prossimamente
Una Produzione Colorado Film, prodotto da Alessandro Usai e Iginio Straffi
Scritto da Eleonora Fiorini e Alessandro Genovesi
Ispirato da “Fabbricante di lacrime” di Erin Doom edito da Magazzini Salani
Regia di Alessandro Genovesi
Cast: Caterina Ferioli, Simone Baldasseroni (Biondo)

Sinossi:
Tra le mura del Grave, l’orfanotrofio in cui Nica è cresciuta, si racconta da sempre una leggenda: quella del fabbricante di lacrime, un misterioso artigiano, colpevole di aver forgiato tutte le paure e le angosce che abitano il cuore degli uomini. Ma a diciassette anni per Nica è giunto il momento di lasciarsi alle spalle le favole. Il suo sogno più grande, sta per avverarsi. I coniugi Milligan hanno avviato le pratiche per l’adozione e sono pronti a donarle la famiglia che ha sempre desiderato. Nella nuova casa, però, Nica non è da sola. Insieme a lei viene portato via dal Grave anche Rigel, un orfano inquieto e misterioso, l’ultima persona al mondo che Nica desidererebbe come fratello adottivo. Rigel è intelligente, scaltro, suona il pianoforte come un demone incantatore ed è dotato di una bellezza in grado di ammaliare, ma il suo aspetto angelico cela un’indole oscura. Anche se Nica e Rigel sono uniti da un passato comune di dolore e privazioni, la convivenza tra loro sembra impossibile, ma gentilezza e rabbia sono due diversi modi di combattere il dolore per rimanere vivi e per celare le emozioni che devastano i loro cuori, diventando uno per l’altro proprio quel fabbricante di lacrime della leggenda. Al fabbricante non puoi mentire: e loro dovranno trovare il coraggio di accettare quella forza disperata che li attrae uno verso l’altra che si chiama amore.

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