BOLZANO/TRENTO. Domani, giovedì 1° febbraio, “prima” ufficiale sul canale 19 del digitale terrestre di VB33 che diventa TV33. Cambia il nome e la tv – creata nel 1986 da Rolando Boesso, dopo un’importante carriera al quotidiano “Alto Adige” – diventa regionale: alla sede bolzanina di via Buozzi si affiancherà una nuova redazione a Trento.

A dirigere TV33 sarà Mauro Keller, attuale direttore di VB33; in redazione a Bolzano Paola Bessega, Alessia Galeotti, Argentino Serraino, Alexander Ginestous.


Vicedirettore della testata e coordinatore della redazione di Trento è Paolo Mantovan, già direttore di “Trentino” e “Nuovo Trentino”. In redazione: Sara Ravanelli, Francesca Merz, Marco Todarello, Ilaria Puccini.

Due province, una televisione

«L’obiettivo – spiega Mauro Marcantoni, direttore editoriale – è quello di arricchire il panorama dell’informazione, dando a TV33 una dimensione regionale. È sempre più importante che gli altoatesini conoscano ciò che avviene nella vicina provincia di Trento e viceversa. Perché sono realtà piccole ma con tantissime problematiche in comune: dal traffico all’economia, dalla ricerca all’alta formazione, alla sanità. Ci attendono partite importanti, anche perché assieme condividiamo i poteri attribuiti alle due Province dall’autonomia. Garantiamo un’informazione approfondita, per consentire ai cittadini di capire ciò che avviene nella nostra società. Abbiamo due redazioni forti: a Bolzano una conferma, a Trento una novità. A dirigere due professionisti di esperienza: Mauro Keller, direttore, e Paolo Mantovan, vice».

Il telegiornale regionale

«Cambiamo il nome – dice il direttore Mauro Keller – e ci espandiamo in Trentino, arricchendo ulteriormente il panorama dell’informazione. Ai due telegiornali delle 13 e delle 19, dove ci sarà ampio spazio per le notizie delle due province, si aggiungeranno i programmi di approfondimento in vari settori. Con un’attenzione particolare per i temi economici, ma anche sportivi e culturali. A condurre le rubriche di approfondimento ci sarà Paolo Mantovan; per quanto riguarda in particolare volley e ciclismo ci saranno spazi speciali curati da Sara Ravanelli. A Bolzano viene confermato tutto ciò che la nostra tv ha proposto finora, inserendo però nel palinsesto importanti novità che renderanno più stimolanti i programmi. Abbiamo una redazione giovane, che si mette in gioco, per offrire sempre di più con una lettura anche regionale dei fatti».

Focus sull’economia

«Puntiamo a dare – assicura Paolo Mantovan, vice direttore della testata e coordinatore della redazione di Trento – un’informazione sempre più approfondita su ciò che avviene ogni giorno nel nostro territorio, raccontando i protagonisti di storie grandi e piccole. Con un occhio di riguardo per tutto ciò che si muove nel tessuto economico delle due province.

A Trento siamo in fase di rodaggio, ma quella che attende me e la redazione è una sfida elettrizzante». «Con due redazioni – sottolinea Roberto Rangoni, amministratore delegato di Media Alpi – quella “storica” a Bolzano e quella nuova a Trento vogliamo ampliare l’orizzonte del panorama dei media. È un’offerta in più. Alla tv generalista dove si potrà trovare di tutto e di più, si aggiungeranno nelle due realtà gli approfondimenti di taglio prevalentemente economico, ma non solo».

La società

La maggioranza delle quote (51%) appartiene ad Ixora team srl, società trentina che fa capo a Seac (galassia di Confcommercio). Media Alpi, agenzia di raccolta pubblicitaria che fa capo al gruppo Athesia, detiene il 24,5%; il resto delle quote è nelle mani della famiglia Baronio.

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