Come sappiamo la missione NASA OSIRIS-REx ha riportato sulla Terra 121,6 grammi di regolite dall’asteroide Bennu raccolti nel 2020, con la capsula della sonda che è atterrata solamente a settembre dello scorso anno. Lo studio da parte degli scienziati di tutto il Mondo rivelerà moltissime informazioni, ma già dalle prime analisi è stato possibile avere ulteriori dettagli sulle origini del Sistema Solare.

Come sempre non bastano alcune analisi per comprendere appieno tutti dettagli di sistemi così complessi e su tempistiche di miliardi di anni. Come un puzzle però, tanti piccoli pezzi aiutano a ricostruire l’immagine completa. Durante l’ultima sessione di marzo 2024 della Lunar and Planetary Science Conference sono stati rivelati i risultati dei primi studi su alcuni campioni della regolite dell’asteroide Bennu raccolti da NASA OSIRIS-REx.

bennu

I dati sembrerebbero indicare come Bennu fosse inizialmente parte di un protopianeta o di un grande oggetto celeste (ora scomparso) ricco d’acqua, con diverse molecole precorritrici della vita oltre ad argille, fosfati, solfati, magnetite. Questo non significa che su quel pianeta ci potesse essere effettivamente vita, ma che grazie alla presenza di quelle molecole la vita si sarebbe potuta sviluppare da altre parte, come sulla Terra.

Gli scienziati cercano negli asteroidi informazioni sul Sistema Solare primordiale dalle quali si potrà anche capire come si è formata e si è evoluta la Terra (e potenzialmente altri sistemi simili in altre parte dell’Universo). Sembra inoltre che i campioni di NASA OSIRIS-REx facciano risalire la formazione dell’asteroide vero e proprio prima ancora che il Sole completasse la sua formazione, quando era una protostella avvolta probabilmente da una coltre di polvere e gas come in altre nebulose.

bennu nasa

Attualmente sarebbe stato analizzato solo l’1% del campione, secondo quanto dichiarato da Harold Connolly (geologo dell’Università di Rowan). In questa parte sono presenti molecole che confermerebbero l’ipotesi che il Sistema Solare sia nato grazie all’esplosione di una supernova che avrebbe diffuso nello Spazio molti elementi utili. Bennu sarebbe poi stato parte di un mondo nella parte esterna del Sistema Solare e solamente successivamente è diventato un asteroide che invece è nella parte più interna. Come scritto, questo è solo l’inizio. Molto ancora c’è da capire, analizzare e studiare per ricostruire quanto accaduto nei precedenti miliardi di anni.

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