Nella gara breve si impone lo spagnolo della Ducati Gresini che precede il connazionale della Pramac e Pecco, che fatica ma conserva 11 lunghezze di vantaggio sul rivale. 4° Bastianini

– Milano

L’aiuto che non ti aspetti. Alex Marquez vince con la Ducati Gresini la Sprint Race del GP di Malesia della MotoGP dando una mano a Pecco Bagnaia, terzo alle spalle di Jorge Martin dopo una gara iniziata in modo gagliardo e poi terminata con sofferenza. Nel Mondiale, adesso, Pecco resta leader, ma ha 11 punti di vantaggio su Martin, autore di una gara accorta ma non esplosiva. Ai piedi del podio Enea Bastianini, ottimo 4° a ‘proteggere’ la corsa del suo caposquadra Bagnaia. A punti anche Marco Bezzecchi, 7°, e Luca Marini, 9°. Caduto Marc Marquez, decima la prima Aprilia, quella di Maverick Vinales.. 

Dopo una qualifica palpitante, le emozioni si confermano in gara, con Bagnaia che scatta bene dalla sua pole record, ma non riesce a fare il vuoto, nonostante Bastianini e Alex Marquez facciano da cuscinetto su Martin, non partito al meglio. Tutto succede nel corso del 6. giro a metà gara esatta: Pecco, fin lì leader, viene superato prima da Marquez junior, incalzante fin dalla partenza, poi da Martin e non ha più il ritmo per cambiare passo. Bagnaia è costretto ad alzare l’andatura e vede anche negli specchietti sempre più vicina la sagoma di Bastianini, molto in palla e a lungo in lotta con le Ktm. Sul traguardo Pecco riesce  riesce a difendere il podio per 2 decimi su Bastianini, rispettoso della ragion di squadra: Enea doveva spingere per difendere la posizione da Brad Binder, quinto, ma era chiaro che avesse la potenzialità per attaccare la posizione del compagno di squadra. Correttezza, ma pure gestione intelligente: dote che porta dei dividendi nelle dinamiche di un team che si sta giocando il Mondiale.



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