Non accenna a interrompersi il flusso di informazioni proveniente dalla battaglia legale di Microsoft per l’acquisizione di Activision-Blizzard. Proprio in queste ore sono infatti emersi dettagli sui refresh di Xbox Series X/S e sul nuovo controller Sebile, menzionati anche in un’altra serie di documenti che vanno però ad abbracciare un quadro molto più ampio.

Tra slide e dichiarazioni viene infatti delineata la possibile prossima console Microsoft, perno di una nuova piattaforma per il gaming ibrido che nel caso della futura Xbox punta a combinare la potenza del cloud con tutto l’hardware necessario per far girare giochi in locale.

Non solo, nelle slide vengono anche menzionati un controller mobile, un controller utilizzabile anche con una sola mano, una combinazione mouse e tastiera e un sistema operativo per dispositivi a basso costo da 99 dollari come una console portatile. Ma il grosso delle informazioni riguarda la futura console Xbox che secondo riportano i documenti potrebbe arrivare nel 2028.

GIOCHI CLOUD HYBRID


Prima di procedere è bene specificare che parliamo di una presentazione che risale a maggio 2022 ed è bene ricordare che compagnie come Microsoft sono abituate a cambiare i piani in corsa in base ai mutamenti del mercato, tanto più di fronte a progetti di enorme complessità. Ma siamo anche di fronte a documenti dettagliati che parlano di un finanziamento già stanziato per una “Cloud Console”. Inoltre la conferma dell’esistenza del controller Sebile aggiunge ulteriore peso all’idea di un futuro ibrido per il gaming su Xbox.

Microsoft ha già fatto i primi passi in questo senso con Microsoft Flight Simulator che sfrutta a fondo l’hardware di Xbox e PC, ma attinge a 2 petabyte di dati in cloud per restituire al giocatore un mondo quanto più realistico. In questo caso, però, parliamo una convergenza completa tra la potenza della piattaforma cloud e le caratteristiche hardware fisico, un tutt’uno a disposizione di giochi “cloud hybrid” pensati per combinare il meglio dei due mondi garantendo reattività elevata e grafica mozzafiato. Il tutto sulla possibile nuova Xbox e, chiaramente, anche su PC da gioco.

Non è da sottovalutare, però, l’utilità di una piattaforma del genere anche nel caso di dispositivi meno potenti. Potrebbe infatti consentire ai giochi di adattarsi a dispositivi di diversa potenza e natura come può essere, per l’appunto, una console portatile da 99 dollari. Il tutto in funzione di titoli che promettono un’enorme complessità grazie all’uso dell’intelligenza artificiale che secondo quanto riportato nelle slide sarà utilizzata per il testing di giochi, di generazione procedurale dei contenuti, di fisica, di dialoghi generati dall’IA, di servizi all’utente e di ottimizzazione oltre che di monetizzazione e fidelizzazione.

POSSIBILI CARATTERISTICHE DELLA FUTURA XBOX


Per quanto riguarda la CPU vengono menzionate sia una CPU AMD con architettura Zen 6, sia una CPU ARM64. All’epoca in cui sono state realizzate le slide, infatti, non era ancora stata presa una decisione in merito. In entrambi i casi, però, dovremmo trovarci di fronte a una combinazione di core di grandi dimensioni e di piccole dimensioni. Inoltre, a prescindere dalla CPU, la GPU dovrebbe essere comunque AMD con architettura Navi 5, sviluppata in collaborazione con l’azienda o acquisita in licenza.

Dal punto di vista delle funzionalità partiamo dal Raytracing di nuova generazione, illuminazione globale dinamica, ottimizzazioni per il Micropolygon Rendering e dell’upscaling basato sul Machine Learning che ci porta alla presenza di un’unità di calcolo neurale, funzionale anche alla riduzione della latenza. Ed è bene non trascurare la menzione alla retrocompatibilità con le console precedenti, cosa molto importante tanto per Spencer quanto per buona parte dell’utenza Xbox.


Tutto questo, ovviamente, sempre che il progetto Microsoft sia rimasto immutato e vada in porto. Ma ci aspettiamo qualche indiscrezione già dal prossimo anno, quando è previsto l’inizio dei lavori sull’hardware. E sempre nel 2024 dovrebbe iniziare lo sviluppo dei primi giochi cloud ibridi e nel 2027 dovrebbero arrivare i primi kit di sviluppo.

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