Leone in fuga e scatta la caccia. Pomeriggio di paura a Ladispoli dove un leone poco prima delle 16 è scappato dal circo Ronny Roller in viale Mediterraneo.

L’animale, eludendo la sorveglianza, si è incamminato per le strade di Ladispoli. Da via Mosca a via Budapest, numerosi sono stati gli avvistamenti dei residenti, alcuni dei quali sono anche riusciti a riprenderlo con lo smartphone.

Sul posto poliziotti, finanzieri e carabinieri della stazione Ladispoli, Civitavecchia e forestali che sono riusciti a individuare l’animale, visibilmente spaventato, in un canneto vicino al circo.

Un elicottero sta sorvolando l’area mentre è arrivato anche il personale della polizia provinciale e lo stesso direttore del circo con una gabbia.

A lanciare l’allarme era stato intorno alle 16 il sindaco di Ladispoli Alessandro Grando che ha invitato i residenti a non uscire di casa: “Un leone è scappato dal circo attendato in Viale Mediterraneo. L’animale è stato subito rintracciato all’interno del corso d’acqua adiacente – scrive il sindaco in un post su Facebook -. Il personale del circo sta mettendo in atto le operazioni di cattura, con il supporto delle Forze dell’ordine che sono prontamente intervenute sul posto. Si prega di prestare la massima attenzione e di evitare gli spostamenti fino a nuova comunicazione”.

Il primo cittadino aggiunge: “Per quelli che cominceranno a chiedere: perché ancora fate venire a Ladispoli il circo con gli animali? Perché il sindaco ha autorizzato il circo? La risposta è che io non ho autorizzato nulla, non spetta a me farlo, e che purtroppo non possiamo vietare ai circhi con animali di venire nella nostra città. Nel 2017 ci abbiamo provato ma abbiamo perso il ricorso al Tar e abbiamo anche dovuto risarcire le spese legali ai ricorrenti. Finché non cambieranno le norme non potremo fare diversamente”.

Rabbia per le condizioni dell’animale, ma anche stupore per la vicenda straordinaria.

Sui social sono numerosi i commenti dei residenti costretti a stare in casa per la presenza del leone. “Povera bestia, ancora che sfruttano questi poveri animali, sei bello come il sole”, scrive Marco P. Mentre Stefano prova a ironizzare, immaginando un impiego in pianta stabile per l’animale, magari a supporto delle forze dell’ordine: “Sarebbe una soluzione per la movida. A parte gli scherzi povera bestia e speriamo che nessuno lo incontri”.

By admin

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

//shulugoo.net/4/6884838