Queste le pagelle della terza serata del Festival di Sanremo:
  AMADEUS – 6,5 Le polemiche e il nervosismo seguito alla partecipazione di John Travolta di ieri, sembrano mettere il freno a mano al conduttore, che a inizio serata sale in cattedra per bacchettare chi lo ha criticato. Manca poco al traguardo finale, la macchina continua la sua corsa inesorabile. Occhio, però, al colpo di sonno (anche per via delle ore piccole…) e alle sbandate.
    TERESA MANNINO – 7 Comica di razza, non subisce la pressione di un palco che fa paura a tutti. Il suo monologo forse non è dei più brillanti, ma strappa comunque una risata.
    EROS RAMAZZOTTI – 8 (con lode) 40 anni di Terra Promessa, 40 anni dalla vittoria tra le Nuove Proposte. 40 anni… e non sentirli. Solo per questo meriterebbe applausi a scena aperta. Menzione speciale per l’appello allo stop ai conflitti, per tutti i bambini che non hanno una Terra Promessa. “Basta sangue, basta guerre. Pace!” STEFANO MASSINI-PAOLO JANNACCI – 9 Non sono solo canzonette potrebbe essere il sottotitolo alla partecipazione del duo che portano all’Ariston i diritti dei lavoratori e le morti sul lavoro, con un brano struggente.    L’impegno è scelta (ma anche Dna come per Jannacci)
  GIANNI MORANDI – 9 Facciamo una petizione per averlo ogni anno? Amadeus l’ha chiamato perché sentiva la sua mancanza, anche noi la sentivamo! Go Gianni Go.
    SABRINA FERILLI – 6 Come sfruttare al meglio un’attrice/un attore VOL. 1.
    Apparizione fugace dell’attrice (causa fiction in arrivo sulla Rai) che torna all’Ariston dopo la co-conduzione per una sera nel 2022 proprio accanto ad Amadeus (con strascico polemico).    Lei non si lascia sfuggire l’occasione e lo punzecchia: “T’ho lasciato qua e qua ti ritrovo”.
    RUSSELL CROWE – 8 Come sfruttare al meglio una star internazionale Vol. 2. Dopo l’imbarazzante ospitata di John Travolta, gli autori calibrano meglio il tiro (e pace se ci becchiamo lo spottone sulle prossime date del suo tour italiano). Il Gladiatore canta con la sua band (e quasi quasi preferiremmo votare lui a qualche cantante in gara). Sbeffeggia anche il collega (mimando il gesto della papera) e rivendica le sue origini italiane.
    EDOARDO LEO – 7 Come sfruttare al meglio un’attrice/un attore VOL. 2 . Arriva per pubblicizzare Il Clandestino, la nuova serie di Rai1 e lui coglie l’occasione per un appello sull’importanza della cultura: “Il sole della cultura è l’ultimo spiraglio di luce prima del buio”. 
   

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