Non solo funzioni Galaxy AI: l’aggiornamento alla One UI 6.1 riporta dopo cinque mesi sui Galaxy S23 (e potenzialmente sugli altri Galaxy) la protezione da burn-in, che con la One UI 6.0 era parzialmente scomparso (siete alla ricerca di un nuovo telefono Samsung? Ecco la nostra selezione dei migliori sul mercato). Andiamo a scoprire cosa significa.

Per chi non lo ricordasse, i vostri telefoni con schermo AMOLED presentano una funzione che evita il burn-in. Questo è un fenomeno di cui soffrono questo tipo di pannelli e che si verifica quando alcuni elementi vengono visualizzati costantemente e per un certo tempo. Quando si cambia schermata, la loro immagine rimane persistente sullo schermo e può scomparire dopo un bel po’ di tempo, o affatto. 

Il discorso vale soprattutto per quegli elementi costantemente visualizzati, come per esempio l’ora e il segnale cellulare o il Wi-Fi nella barra di stato, o i pulsanti per la navigazione in basso.

Per risolvere il problema è stato introdotto un semplice espediente che sposta leggermente queste icone nel tempo in modo che non rimangano mai nello stesso posto troppo a lungo. Una soluzione invisibile all’utente ma efficace, ma che con la One UI 6.0 era scomparsa parzialmente da alcuni Galaxy, Galaxy S23 in primis. 

Dopo l’aggiornamento infatti in questi telefoni le icone di stato in alto rimanevano fisse e non si spostavano, mentre quelle di navigazione in basso si spostavano.

Ora con l’aggiornamento a One UI 6.1 la protezione da burn-in è tornata, almeno sui Galaxy S23 Ultra. La novità è stata individuata dal sito Toranji, che ha pubblicato alcune immagini a conferma.

Come vedete qui sotto, ora le icone di stato sono tornate a spostarsi. Ricordiamo che One UI 6.1 è ora disponibile a livello globale sui telefoni della serie Galaxy S23, Z Fold 5, Z Flip 5 e Tab S9.

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