A più di 36 ore dall’ospitata all’Ariston di John Travolta ancora si parla di lui, della famigerata “chicken dance” arrivata anche sui media stranieri e soprattutto della questione delle scarpe, dello sponsor con cui ieri ha poi girato uno spot a Ventimiglia (insieme a Diletta Leotta), dell’ipotesi di pubblicità occulta per essere salito sul palco con il marchio ben in vista (“un errore di valutazione” ha ammesso la Rai).

Selvaggia Lucarelli dal suo profilo social rilancia la teoria che non ci fosse niente di casuale ma tutto orchestrato pubblicando le comunicazioni dell’azienda ai propri investitori con una campagna di promozione del modello di scarpe indossate dal divo di Grease e La febbre del sabato sera che prevedeva pubblicità sui quotidiani, spot televisivi, social media e – proprio il 7 febbraio – “comparsa speciale” in occasione del festival di Sanremo.

L’azienda produttrice delle scarpe nega tutto: “Con riferimento alla partecipazione di John Travolta al Festival di Sanremo – si legge in una nota – U-Power precisa che l’attore, come noto, è testimonial dell’azienda dall’estate del 2023. La partecipazione al Festival di Sanremo è frutto di un accordo tra la Rai e l’attore del quale U-Power non è in nessun modo parte in causa. In merito ai contenuti della performance, gli stessi sono un tema di esclusiva competenza della direzione artistica del festival di Sanremo”. Diciamo due piccioni (o meglio due papere) con una fava. E anche la Rai ieri si è affrettata a smentire; la vicedirettrice dell’Intrattenimento Prime Time della Rai Federica Lentini ha spiegato: “Travolta è arrivato all’ultimo momento ed è entrato sul palco. Nessuno ha notato le scarpe, la cui marca peraltro a noi non è familiare. È stato commesso l’errore di non oscurarla, ma l’inquadratura sui piedi è avvenuta perché ballando è quella. Non c’era nessuna volontà di fare inquadrature particolari”. Con Amadeus che in conferenza ha sbottato: “Io che promuovo le scarpe di Travolta è Fantasanremo: non conosco nemmeno il marchio”

Sanremo, Amadeus a Teresa Mannino: “La multa di 180 mila euro? Farò a metà con Chiara Ferragni”





Al di là delle polemiche la questione della pubblicità occulta è molto delicata soprattutto dopo il caso dello scorso anno che ha coinvolto Chiara Ferragni, Amadeus e il profilo Instagram (aperto in diretta nella serata inaugurale) che è costato alla Rai una multa di 180 mila euro. Una multa su cui ieri il conduttore ha scherzato in conferenza con Teresa Mannino. “Qui si può dire social o ti fanno la multa? Te l’hanno fatta di 180 mila euro?” le ha chiesto la comica E Amadeus risponde: “Sì, ma farò a metà con Chiara (Ferragni, ndr)“. Qui il rischio è che scatti un’altra multa (da fare a metà con Travolta).

By admin

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

//augailou.com/4/6884838