Settimo giorno di guerra tra Israele e Hamas. Molte migliaia di persone hanno lasciato le proprie abitazioni a Gaza City e si stanno dirigendo a sud, in seguito all’avvertimento dell’esercito israeliano secondo cui il nord della Striscia diventerà zona di operazioni militari. E’ una marcia di almeno 10 chilometri, intrapresa da famiglie intere. Chi non dispone di mezzi di trasporto sta procedendo a piedi con i bagagli.

È salito a 1.799 vittime palestinesi e 6.388 feriti il bilancio dei bombardamenti israeliani nella Striscia di Gaza. A riferirlo è il ministero della Salute palestinese citato dai media.

Video Israele ordina l’evacuazione, famiglie in marcia da Gaza City

 

Medici e pazienti resteranno nella zona di pericolo, in assenza di ambulanze e di soluzioni adeguate per il ricovero dei malati più gravi. Hamas aveva invitato la popolazione a non muoversi, definendo l’annuncio dell’esercito di Israele “propaganda”. L’Onu ha chiesto di revocare l’ordine di evacuazione. “Il trasferimento forzato” della popolazione di Gaza “è un crimine”, ha commentato la Lega Araba.

 

Israele è favorevole alla creazione di “aree sicure” per i civili nella Striscia di Gaza in vista della vasta offensiva di terra che si appresta a lanciare. Lo ha detto un alto funzionario Usa all’agenzia France Presse a Doha.

Cosa accade sul terreno

Guerra in Medioriente, il risveglio a Gaza

 

Due razzi degli ultimi lanciati da Hamas a Gaza sono caduti a Sderot, cittadina israeliana a ridosso della Striscia. Uno di questi ha centrato una casa ma al momento non si hanno notizie di vittime. Hamas ha poi rivendicato il lancio di almeno 150 razzi su Ashkelon. Pesanti bombardamenti israeliani hanno colpito nella notte la Striscia di Gaza. Le forze israeliane hanno colpito la notte scorsa “750 obiettivi militari”. 

Israele accusa Hamas di usare i tetti delle case a Gaza come siti di lancio di droni ostili.

Israele afferma di aver sganciato in sei giorni 6.000 bombe, per un peso di 4.000 tonnellate, sugli obiettivi di Hamas a Gaza, colpendo oltre 3.600 obiettivi.   

Tredici ostaggi, inclusi alcuni stranieri, uccisi negli attacchi israeliani a Gaza, secondo fonti di Hamas. Scontri tra palestinesi ed esercito israeliano si sono verificati in Cisgiordania nel corso di manifestazioni di sostegno a Gaza.

 

Appello delle Ong italiane:’Fermate l’operazione di terra’

“Ci uniamo alla richiesta del segretario generale Onu, al sottosegretario Blinken che si trova in Medio Oriente, alla presidente Ue Von Der Leyen, la cui visita in Israele è prevista per oggi 13 ottobre, di bloccare l’operazione annunciata da Israele prima che gli scenari prospettati dagli esponenti del suo Governo, a partire dal primo ministro, diventino realtà” . E’ l’appello “umanitario urgente” alla Comunità Internazionale, dopo l’avvertimento di evacuazione del Nord e Centro di Gaza, sottoscritto da Aoi- Cooperazione e Solidarietà Internazionale, Cini-Coordinamento Italiano Ngo Internazionali e Link2007, network che raggruppa 16 tra le più importanti e storiche ong. “Gli abitanti della Striscia di Gaza nella notte – ricordano nell’appello – hanno ricevuto sui loro telefoni un avvertimento da parte dell’esercito israeliano per l’evacuazione di tutta la zona nord e centrale della Striscia entro le 14 ora locale del 13 ottobre. Anche le Nazioni Unite hanno ricevuto la stessa comunicazione per la messa in sicurezza di tutto il loro staff e strutture, comprese scuole ed ospedali. L’area è sotto incessanti bombardamenti da cinque giorni, le strade sono distrutte. A Gaza non esiste un luogo sicuro. Non c’è elettricità né benzina. Questa richiesta da parte di Israele è irragionevole, non è possibile spostare oltre un milione di persone in poche ore. Sostenere le ragioni di questa decisione oggi – concludono – significa lasciare indietro civili innocenti che hanno diritto ad essere protetti, inclusi i più vulnerabili tra cui anziani, sfollati, degenti, e centinaia di migliaia di bambini”.

Il segretario della Difesa Usa in Israele

Il segretario della Difesa americano, Lloyd Austin, è giunto in Israele: incontrerà il primo ministro Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Yoav Gallant.

C’è urgente bisogno di stabilire “corridoi umanitari per Gaza e consentire alle organizzazioni internazionali di operare liberamente”, ha detto re Abdallah di Giordania incontrando ad Amman il segretario di stato Usa Antony Blinken. Poi ha sottolineato l’importanza che la guerra non coinvolga la Cisgiordania.

 

I numeri degli sfollati nella Striscia di Gaza

L’Onu è stata informata dall’esercito israeliano dell’ordine di “ricollocare” circa 1,1 milioni di residenti dal nord della Striscia di Gaza al sud entro 24 ore. Le Nazioni Unite chiedono di annullare l’ordine di evacuazione.

Secondo le Nazioni Unite, più di 423.000 persone sono state costrette a fuggire dalle case nella Striscia di Gaza. Il numero di sfollati in questo territorio densamente popolato da 2,3 milioni di abitanti è salito da 84.444 persone a 423.378.

Il leader di Hezbollah vede il ministro degli Esteri dell’Iran a Beirut

Il ministro degli Esteri iraniano Hossein Amir-Abdollahian ha affermato a Beirut, durante il suo incontro con il leader degli Hezbollah, alleati di Hamas, che “bisogna rompere l’assedio imposto sulla Striscia di Gaza”. Amir-Abdollahian ha ribadito che l’Iran è “solidale con i fratelli palestinesi” e che “bisogna fare di tutto per portare aiuti umanitari” alla popolazione della Striscia.

 

Amnesty: “Le forze di Israele equipaggiate con fosforo bianco”

“Il Crisis Evidence Lab di Amnesty International ha verificato che le unità militari israeliane che colpiscono Gaza sono equipaggiate con proiettili di artiglieria al fosforo bianco”. Lo scrive su X l’organizzazione umanitaria. “Stiamo indagando su quello che sembra essere l’uso del fosforo bianco a Gaza, compreso un attacco vicino a un hotel sulla spiaggia di Gaza City”.

Inoltre, un video di mercoledì su uno degli attacchi di Israele a Gaza sembra mostrare l’uso di fosforo bianco, la controversa munizione che può causare gravi danni se usata contro i civili. Lo riporta il Washington Post citando un’analisi di Human Rights Watch. Il video, verificato dal Washington Post, mostra due colpi di artiglieria sparati in rapida successione verso i target che, una volta esplosi, rilasciano automaticamente il fosforo bianco. 

L’Iran: “False le notizie sul blocco dei fondi scongelati”

L’Iran ha negato che gli Usa e il Qatar abbiano trovato un accordo affinché la Repubblica islamica non abbia accesso ai 6 miliardi i dollari recentemente sbloccati nell’ambito dell’intesa per il rilascio di cinque prigionieri americani. “La notizia è priva di veridicità”, ha affermato la missione dell’Iran presso l’Onu, come riporta Irna, in riferimento a un articolo del Washington Post, secondo cui la decisione di non consentire l’accesso è arrivata dopo l’attacco di Hamas in Israele. Il governo Usa è consapevole di non potersi sottrarre all’accordo, fa sapere la missione di Teheran all’Onu.

Video Gli Usa congelano i sei miliardi destinati all’Iran

 

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