Israele ha mostrato al mondo le foto delle atrocità di Hamas, e ha promesso che l’organizzazione terroristica sarà “schiacciata” come è avvenuto per l’Isis. Il segretario di Stato Usa Antony Blinken dopo a Tel Aviv è arrivato in Giordania. Si lavora per il rilascio degli ostaggi. Per Teheran, “Israele vuole commettere un genocidio a Gaza”. Oggi von der Leyen e Metsola in Israele. Il Wsj: “I miliziani di Hamas erano muniti di mappe dettagliate di città e basi militari con gli obiettivi che volevo colpire quando sono entrati in Israele per attaccare. I documenti scritti in arabo sono stati recuperati dai luoghi dell’attacco e sono ora all’esame delle autorità israeliane”. Israele ai connazionali all’estero: “Oggi evitate raduni”, Hamas ha indetto una “giornata di rabbia” mondiale.

A Gaza 1.537 morti, sganciate 6mila bombe

Sono 1.537 i palestinesi morti nell’offensiva israeliana sulla Striscia di Gaza, di cui 500 bambini e 276 donne: lo ha riferito il Ministero della Salute palestinese, citato dal Washington Post. I feriti sarebbero 6.612, tra cui 1.644 bambini.
Intanto l’Aeronautica militare israeliana ha riferito su X di aver sganciato 6mila bombe su Gaza dall’inizio dell’offensiva e di aver ucciso centinaia di militanti di Hamas e danneggiato molte infrastrutture del movimento islamico.

(afp)

Il monito di Blinken: “Israele deve difendersi ma il come conta”

Israele ha l’obbligo di difendersi e gli Stati Uniti sono determinati a sostenerla, però «noi democrazie ci distinguiamo dai terroristi perché cerchiamo di applicare altri standard, anche quando è difficile. Questo è il motivo per cui è così importante prendere ogni precauzione possibile per evitare di fare del male ai civili». È il messaggio che il segretario di Stato Blinken ha consegnato ieri al premier Netanyahu, all’inizio di una drammatica missione diplomatica allargata adesso all’intera regione, vista ormai da tutte le cancellerie, inclusa quella italiana, come l’ultima opportunità per punire Hamas senza allargare il conflitto. Blinken continua il suo sforzo diplomatico oggi in Qatar. (continua a leggere)

Blinken arriva ad Amman, al lavoro per rilascio ostaggi

Il segretario di Stato americano Antony Blinken è arrivato ad Amman, in Giordania. Lo riporta la Cnn. Incontrerà nel corso della giornata il presidente palestinese Mahmoud Abbas e il re giordano Abdullah II. L’intensa azione diplomatica – viene spiegato – vede gli Stati Uniti in cerca di soluzioni per fermare l’espansione del conflitto tra Hamas e Israele, cercano di garantire il rilascio degli ostaggi e lavorano con Egitto e Israele per aprire un corridoio umanitario da Gaza. Dopo la Giordania, Blinken si recherà in Qatar, che viene ritenuto uno degli attori chiave nei colloqui con Hamas per cercare di ottenere il rilascio degli ostaggi.

“Hamas aveva mappe dettagliate di basi e città israeliane”

I militanti di Hamas era muniti di mappe dettagliate di città e basi militari che volevo colpire quando sono entrati in Israele per attaccare. I documenti scritti in arabo sono stati recuperati dai luoghi dell’attacco e sono ora all’esame delle autorità israeliane. Lo riporta il Wall Street Journal, sottolineando che le carte indicano che fin dall’inizio nel mirino non c’erano solo le installazioni militari ma anche i civili. I documenti offrono inoltre la possibilità di valutare le informazioni di intelligence in possesso di Hamas e il grado di pianificazione dell’attacco.

Hamas accusa Israele di aver compiuto un genocidio a Gaza

Hamas accusa Israele di aver compiuto un “genocidio” a Gaza. Lo riferisce Al Jazeera, che riporta le affermazioni di Ghazi Hamad, alto funzionario di Hamas . “I Paesi occidentali che offrono aiuto militare a Israele – dice – partecipano all’uccisione dei palestinesi invece di cercare una soluzione al conflitto e all’occupazione. Secondo Hamad, “non esiste un’area sicura in cui le persone a Gaza possano cercare rifugio o riparo. Ogni area e ogni edificio è sotto possibile attacco. Tutti sono presi di mira e vulnerabili agli omicidi di Israele, comprese donne, bambini, anziani e persino i disabili”. Poi Hamad denuncia l’assedio “illegale e immorale” da parte di Israele a Gaza che impedisce l’ingresso nel territorio di carburante e forniture umanitarie. “I leader israeliani – dice ancora Hamad – stanno dando chiare istruzioni al loro esercito di compiere un genocidio contro più di due milioni di cittadini nella Striscia di Gaza. Siamo di fronte a crimini senza precedenti nella storia moderna”.

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