La delegazione israeliana non parte per il momento per il Cairo, dove sono in corso colloqui su un cessate il fuoco a Gaza e uno scambio di prigionieri, con rappresentanti di Hamas, del Qatar e degli Stati Uniti. Israele insiste per conoscere i nomi degli ostaggi che dovrebbero essere liberati e verificare il numero di detenuti palestinesi che dovrebbe rilasciare in cambio. In un raid israeliano a Rafah sono morti i gemellini Wissam e Naeem, nati quattro mesi fa quando la guerra era iniziata. La vicepresidente americana Kamala Harris ha affermato che “ci deve essere un cessate il fuoco immediato per almeno sei settimane, questo è l’accordo sul tavolo”, sottolineando “l’immensa portata della sofferenza a Gaza“. “Ciò a cui assistiamo ogni giorno nella Striscia – ha detto – è devastante”.

Gaza, media: 12 morti in raid Israele su campo Nuseirat

L’agenzia di stampa palestinese Wafa afferma che almeno 12 persone sono morte in un bombardamento aereo israeliano che ha colpito ieri sera una casa del campo profughi di Nuseirat, nel centro della Striscia di Gaza. Raid hanno bersagliato nelle ultime ore anche le aree di Sheikh Zayed e Tal Al-Zaatar, nel nord dell’enclave palestinese. Il bilancio delle vittime nella Striscia di Gaza dal 7 ottobre è di almeno 30.410 morti e oltre 71.700 feriti, secondo il Ministero della Sanità palestinese gestito da Hamas.

Israele: ultraortodossi bloccano l’autostrada contro la legge sulla leva

Centinaia di ebrei ultra-ortodossi hanno bloccato l’autostrada 4, che attraversa il Paese, vicino a Bnei Brak per protestare contro le crescenti richieste di porre fine alla loro esenzione dalla leva. Video mostrano i manifestanti mentre ballano e siedono sulla strada, impedendo la circolazione. Tra gli slogan, “moriremo ma non ci arruoleremo”. La polizia ha sgomberato gli attivisti con la forza.

By admin

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

//noanichapt.net/4/6884838