09:20

Media, bombe incendiarie israeliane vicino alla base Onu in Libano

   L’esercito israeliano ha bombardato stamani con “bombe incendiarie” aree del sud del Libano, tra cui la zona vicino alla base Onu di Naqura, che ospita il quartier generale della missione Onu (Unifil), di cui fanno parte un migliaio di militari italiani. Non si registrano vittime tra i civili e i militari. Lo riferiscono media libanesi, che citano il sindaco di Naqura, Abbas Awada. 

   “I proiettili di artiglieria sono caduti nelle zone civili, uno di questi proiettili ha raggiunto un’abitazione disabitata”, ha detto il sindaco. Le fonti sul terreno riferiscono di una serie di incendi divampati nella zona di Naqura e di Ayta Shaab, un’altra località colpita dai bombardamenti israeliani.

   Ieri sera un casco blu nepalese dell’Onu è stato ferito da frammenti di un proiettile proveniente dal territorio israeliano nel settore orientale della Linea Blu di demarcazione tra i due Paesi. 

09:07

Tensione fra Netanyahu e l’esercito per l’attacco sorpresa di Hamas

   Dissensi ai vertici di Israele sulle responsabilità per l’attacco a sorpresa di Hamas del 7 ottobre. Su Facebook Netanyahu ha scritto di non essere stato avvertito dall’intelligence militare né dallo Shin Bet (sicurezza interna) sulla possibilità di una guerra da parte di Hamas. La radio militare ha replicato che ricevette invece avvertimenti sull’eventualità di attacchi dell’asse Iran-Hezbollah-Hamas, divenuti “più aggressivi” per via delle lacerazioni in Israele. Il leader centrista Benny Gantz (che fa parte del governo di ’emergenza nazionale’) ha difeso i vertici militari e ha chiesto al premier di ritirare le sue dichiarazioni. 

   Ieri, in una conferenza stampa, Netanyahu non ha accettato di assumersi la responsabilità personale per quella sorpresa. ”Dopo la guerra – ha detto – tutti dovremo rispondere a domande difficili, me incluso. C’è stato qua un fallimento terribile, che dovremo investigare fino in fondo”. In seguito, su Facebook, Netanyahu aveva puntato il dito nei confronti del capo dell’intelligence militare, Aharon Haliwa, e del capo dello Shin Betm Ronen Bar, ”che erano persuasi che Hamas fosse sotto deterrente e che cercasse la calma”.

   Gantz (un ex capo di stato maggiore) ha trovato fuori luogo che in una situazione di conflitto Netanyahu si esprimesse in quei termini e lo ha sollecitato a desistere. Il premier, riferiscono i media, ha prontamente cancellato da Facebook quel testo. 

09:00

Raisi, ‘Usa e Europa creano ostacoli per un cessate il fuoco’

   “Gli Stati Uniti e alcuni Paesi europei hanno creato ostacoli sulla strada del cessate il fuoco a Gaza e questo è un crimine”: lo ha detto il presidente iraniano, Ebrahim Raisi, sottolineando che “i calcoli di Washington nella regione si sono rivelati completamente
sbagliati e gli Stati Uniti non raggiungeranno mai i loro obiettivi di creare un nuovo Medio Oriente”.

   “Gli americani ci chiedono di non intraprendere alcuna azione, mentre forniscono ampio sostegno al regime sionista, il che non ha senso”, ha aggiunto in un’intervista ad Al Jazeera.

   Washington ha ricevuto la risposta ai suoi messaggi all’Asse di Resistenza sul terreno e sul campo di battaglia in modo pratico e trasparente, ha commentato riferendosi all’attacco terrestre israeliano contro Gaza, che ha definito “un fallimento”. 

08:56

Un palestinese in Scozia, ‘Ho perso 42 familiari negli attacchi a Gaza’

   Un palestinese emigrato nel Regno Unito e residente a Glasgow, in Scozia, ha affermato alla Bbc di aver perso nelle ultime tre settimane 42 membri della sua famiglia, inclusi 11 bambini, in seguito agli attacchi israeliani nella Striscia di Gaza.

   “Negli ultimi 22 giorni ho perso 42 membri della mia famiglia e se dovessi contare anche gli amici quel numero sarebbe molto
più alto”, ha dichiarato all’emittene britannica Ibrahim Khadra, ricercatore all’Università di Strathclyde. “Io sono solo un palestinese, molti come me possono raccontare la stessa storia”, ha aggiunto, sottolineando che tra i familiari uccisi ci sono anche “undici bambini, figli di due mei cugini anche loro morti”.

   Khadra è stato intervistato a margine di una manifestazione tenuta ieri nel centro di Glasgow a cui hanno partecipato migliaia di filo-palestinesi, scesi in piazza per chiedere la fine degli attacchi israeliani. La Bbc riporta che più di 1.000 agenti della polizia
metropolitana sono stati schierati per una manifestazione simile a Londra. Proteste, sempre ieri, anche a Manchester e Belfast.

08:27

Israele allarga le operazioni di terra a Gaza

    L’esercito israeliano ha incrementato il numero delle truppe di terra nel nord della Striscia di Gaza nell’ambito dell’espansione dell’operazione. Lo riportano i media, secondo cui le truppe stanno operando più nel profondo della Striscia.

    L’esercito, da parte sua, ha confermato che sta continuando ad allargare le operazioni di terra nella Striscia. Nelle ultime 24 ore – ha fatto sapere il portavoce militare – sono stati colpiti oltre 450 obiettivi del “terrore di Hamas, inclusi centri di comando operativi, posti di osservazione e luoghi di lancio di missili anti tank”.

   Nell’ambito della espansione delle attività di terra – ha continuato – “forze di combattimento combinate hanno colpito cellule terroristiche che tentavano di attaccare i soldati”. La notte scorsa sono stati feriti un ufficiale e un soldato: a quanto risulta i primi durante questa operazione. 

07:16

Scontri in Cisgiordania, un palestinese ucciso a Nablus

   Un palestinese è stato ucciso in scontri con l’esercito israeliano nel campo profughi di Askar, vicino a Nablus, in Cisgiordania. Lo hanno riferito, citate dall’agenzia Wafa, fonti mediche palestinesi spiegando che il palestinese (25 anni) “è morto per una ferita grave al torace” e
che ci sono anche altri 10 feriti. Incidenti e scontri sono stati poi segnalati a Tammun vicino Nablus e a Jenin nel nord della Cisgiordania. 

07:14

Qatar ‘Proseguono le trattative per gli ostaggi, ma sono più difficili’

   Le trattative per il rilascio degli ostaggi in mano a Hamas proseguono nonostante l’escalation, ma sono più difficili. Lo afferma un funzionario del Qatar, parlando con la Cnn. 

07:09

Israele ‘Più aiuti per Gaza, ma i civili si devono spostare’

    “Gli sforzi umanitari a Gaza, guidati dall’Egitto e dagli Stati Uniti, saranno ampliati domenica”. Lo ha detto il portavoce dell’Esercito israeliano, generale di brigata Daniel Hagari, aggiungendo che “gli abitanti di Gaza sono stati avvertiti per più di due settimane, attraverso diversi mezzi di comunicazione: devono stare lontani dagli avamposti appartenenti ad Hamas. Questo avvertimento oggi viene rilanciato: i civili nel nord di Gaza e nella città di Gaza dovrebbero temporaneamente spostarsi a sud in un luogo più sicuro, dove possono ottenere acqua, cibo e medicinali”. 

07:07

Internet e linee telefoniche riprendono a funzionare nella striscua

   Le comunicazioni telefoniche e Internet a Gaza sono gradualmente tornati a funzionare. Lo scrive – come riporta il sito Ynet – l’agenzia Reuters, secondo cui i media palestinesi hanno riferito che le linee telefoniche e il web nella Striscia di Gaza stanno riprendendo a funzionare.

07:05

Trump, ‘E’ una guerra fra il bene e il male, colpa di Biden’

   La guerra fra Israele e Hamas è uno scontro fra “civiltà e ferocia, fra decenza e depravazione, fra il bene e il male”. Lo ha detto Donald Trump assicurando il suo sostegno al 100% a Israele. “Non c’è paragone fra un gruppo che ha il culto della morte e uno che ama la vita e il nostro paese”, aggiunge Trump scaricando sulle “debolezze di Joe Biden” la colpa dell’attacco di Hamas a Israele. 

By admin

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

//shulugoo.net/4/6884838