BOLZANO. In arrivo la tredicesima: in Alto Adige, secondo una stima dell’ufficio studi della Cgia di Mestre, la percepiranno 366.085 persone, di cui 234.607 lavoratori dipendenti e 131.478 pensionati.

A livello nazionale, dalla prossima settimana e fino alla vigilia di Natale, riceveranno la tredicesima mensilità 35 milioni di italiani: nei portafogli arriveranno complessivamente 40,7 miliardi di euro.

A “festeggiare” sarà anche il fisco che, attraverso la ritenuta dell’Irpef, incasserà ben 13,2 miliardi di euro. Alle imprese/società pubbliche/private e all’Inps la gratifica natalizia costerà, al netto dei contributi previdenziali, 53,9 miliardi di euro. Difficile prevedere cosa acquisteranno gli italiani con la tredicesima.

Tra il pagamento delle bollette della luce, del gas e la rata del mutuo, anche quest’anno non saranno molti i soldi che verranno destinati agli acquisti natalizi. Visto l’andamento dei consumi registrato nella prima parte dell’anno, la Cgia di Mestre stima che l’ammontare complessivo della spesa destinata ai regali rimanga pressoché lo stesso del 2022, ovvero tra i 7 e i 7,5 miliardi di euro.

Un importo che rispetto a 15 anni fa, comunque, è dimezzato. Come mai? In primo luogo perché tantissimi italiani, approfittando del Black Friday, anticipano sempre più spesso a novembre l’acquisto dei regali da mettere sotto l’albero.

In secondo luogo perché in questi ultimi anni le famiglie hanno diminuito il budget destinato alle spese “accessorie” e ciò ha comportato una conseguente flessione della propensione a fare i regali nel periodo natalizio. Anche quest’anno i generi alimentari dovrebbero confermarsi la tipologia di regalo più acquistato: seguono i giocattoli, i prodotti tecnologici, i libri, l’abbigliamento/scarpe.

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