La nuova Hyundai Kona Electric (2024) affronta il test dei consumi reali che, da quest’anno, cambia forma aggiungendo all’interno del percorso anche la sosta per la ricarica rapida, prima scorporata vista la minor diffusione delle colonnine DC.

L’arrivo di Free-to-X con le stazioni a 300 kW in autostrada (area di servizio Brianza Sud) è l’occasione perfetta per eseguire più test di ricarica a diverse condizioni all’interno del classico periodo di prova dell’auto, che varia solitamente tra i 10 e i 15 giorni.









Auto
21 Ott


TEST RICARICA RAPIDA (FREE-TO-X, 300 kW)



Partiamo proprio dalla ricarica rapida: le colonnine Free-to-X promettono un massimo teorico di 300 kW, cifra che poi va parametrata alle possibilità dell’auto perché, come sempre nelle elettriche, è l’auto che decide la sua curva di ricarica, ovvero quanto assorbire in ogni momento a seconda delle condizioni della batteria.

Notiamo subito che, tra i tre test effettuati, c’è una grande differenza tra i due eseguiti attivando il pre-riscaldamento della batteria, e il terzo svoltosi senza pre-climatizzazione attiva, a simulare un viaggio in cui non stiamo usando il navigatore di bordo, non abbiamo pianificato quella sosta e ci siamo fermati per altre esigenze ma vogliamo approfittare dello stop forzato (bagno, pranzo, snack, stanchezza) per ricaricare anche le batterie.

Sulla nuova Kona Electric è disponibile un tasto per attivare la pre-climatizzazione della batteria manualmente, ma occorrono alcuni passaggi all’interno del menu. In caso usiate il navigatore di bordo, invece, l’auto la attiverà automaticamente se è presente una sosta per la ricarica rapida nel percorso.

In alto trovate la ricarica senza pre-riscaldamento della batteria in una giornata particolarmente fredda (massime di 8 gradi, minime di 4 gradi durante il percorso).

Di seguito, invece, la curva di ricarica con pre-climatizzazione in una giornata altrettanto fredda, ma in una situazione in cui era stata pianificata la sosta tramite navigatore di bordo, cosa che ha permesso alla batteria di porsi nelle condizioni ideali per accettare una potenza maggiore. Non solo il picco è perfettamente in linea con quello massimo dichiarato dal produttore (100 kW), ma la curva cambia ed è molto più lineare dal 14 al 56%, mantenendo comunque un picco interessante (81 kW) fino al 64%.

CONSUMI REALI E AUTONOMIA



La prova è stata particolarmente sfidante perché Kona Electric 2024 si è trovata ad affrontare il pieno inverno con temperature sempre al di sotto degli 8°, fino a minime vicine allo zero. Durante l’intero periodo di test il consumo medio è stato di circa 20 kWh / 100 km.

I tre passaggi al “Brianzaring” hanno fatto segnare una media di 16,6 kWh / 100 km con temperature medie di 6°, segno che ci sono ottime speranze per fare bene durante il test a temperature più vicine a quelle degli altri veicoli provati in passato.

Per quanto riguarda il consumo in autostrada d’inverno, la media è sui 25/26 kWh / 100 km tenendo nel tratto interessato una velocità media di 130 km/h. In condizioni più realistiche, con il traffico le mie medie sono solitamente tra i 115 e i 120 km/h salvo quando viaggio su strade vuote in particolari orari/zone, un viaggio autostradale a 120 all’ora di media – d’inverno – si attesta intorno ai 23,5 kWh /100 km.

Viaggiando a 115 km/h di media si scende intorno ai 22,5 kWh / 100 km.

TEMPI E COSTI DI RICARICA (INVERNO)

Di seguito trovate autonomia e costi di ricarica calcolati non secondo i dati dichiarati dal produttore nel ciclo WLTP, ma tenendo in considerazione il consumo reale registrato nel nostro circuito di prova. Gli arrotondamenti sono per eccesso su tempi e costi.

  • Autonomia reale KONA ELECTRIC (2024) 65,4 kWh: 393 km (inverno)
  • Autonomia in autostrada (inverno): 260 km (media di 130 all’ora), 280 km (media di 120 all’ora), 290 km (media di 110 all’ora)
  • Quanto costa una ricarica della Kona Electric da 65,4 kWh: gratis (FV + BATT), oppure tra 16 e 25€
  • Quanto costano 100 km? gratis, oppure tra 4 e 6 €
  • Ricarica da casa (2,3 kW – 10A): 28 ore
  • Ricarica colonnina AC (11 kW, 16A): 6 ore e 25 minuti
  • Ricarica colonnina DC (100 kW max): 41 minuti

NOTA IMPORTANTE: la tabella (qui) utilizza un prezzo fisso dell’energia così da poter confrontare le auto elettriche provate in diversi periodi. L’elenco puntato (qui sopra), invece, considera il prezzo aggiornato alla data di stesura di questa prova, utilizzando la miglior tariffa elettrica reperibile nel libero mercato.

Il livello massimo è invece calcolato con l’abbonamento A2A per i non clienti (la XL con prezzo unitario di 0,38 € al kWh). Ad ogni modo, trovate tutte le tariffe a consumo e in abbonamento in questo articolo. Se utilizzate solo tariffe a consumo, il costo aumenta notevolmente.

Quanto costa a voi una ricarica di Hyundai Kona Electric (2024) da 65,4 kWh? Per calcolare quanto spendete dovete recuperare il prezzo della vostra tariffa (si trova nella bolletta della luce) che è indicato come “euro al kWh”. Questo dato va moltiplicato per i 65,4 kWh di capacità della batteria, al netto delle dispersioni che trascuriamo. Quanto vi costano 100 km con Kona Electric calcolati secondo il prezzo della vostra tariffa? Moltiplicate il consumo della prova d’inverno (16,6) per il prezzo medio del kWh in bolletta.

PREZZI E INCENTIVI



L’unica Kona Electric 2024 che rientra negli incentivi è la versione X-Line con la batteria da 48,4 kWh, comunque in grado di farsi qualche piccolo viaggio, ma non certo a tutto tondo come questa da 65,4 kWh che, con un listino di 49.900€, non accede allo schema dell’Ecobonus.



Incentivi auto 2024, l'Ecobonus riparte il 23 gennaio (con il vecchio schema)





Economia e mercato
19 Gen


VIDEO

By admin

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

//vaikijie.net/4/6884838