Hyundai ha sfruttato il palcoscenico del CES 2024 di Las Vegas per presentare la “propria visione per una trasformazione alimentata a idrogeno e guidata dai software e dall’intelligenza artificiale andando oltre alle tradizionali applicazioni di mobilità“. Visione che riflette l’obiettivo dell’azienda di creare un ambiente di vita confortevole e piacevole fornendo tre valori universali fondamentali di libertà, sicurezza ed equità alla comunità globale.

La casa automobilistica crede molto nella tecnologia legata all’idrogeno su cui sta continuando ad investire. La società ha già annunciato l’impegno a raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050, utilizzando il 100% di energia rinnovabile nei suoi stabilimenti all’estero entro il 2045 e in ogni singola struttura del Gruppo entro il 2050. L’idrogeno svolgerà un ruolo di primo piano nel raggiungimento di questi obiettivi.

Le soluzioni a idrogeno di Hyundai vanno oltre ad autovetture, camion e autobus per includere tram, attrezzature speciali, navi, generatori di energia e mobilità aerea avanzata. La casa automobilistica sta anche lavorando a diversi progetti in più Paesi grazie alla collaborazione con una serie di partner.

Normalmente, le case automobilistiche si sono concentrate solo sui veicoli, mentre altri settori si sono occupati di produzione, stoccaggio e trasporto di energia. Approccio che ha portato ad un processo di transizione energetica lento. Hyundai vuole quindi superare questi limiti, combinando e integrando le competenze sull’idrogeno di tutto il Gruppo. Spiega la casa automobilistica:

La nuova identità di Hyundai come attore della sostenibilità si basa sulla sua identità principale di azienda automobilistica. Uno degli obiettivi dell’azienda è quello di contribuire alla creazione di una società dell’idrogeno incoraggiando l’acquisto di automobili Fuel Cell. Attraverso il marchio HTWO, Hyundai Motor Group prevede di acquistare 3 milioni di tonnellate di idrogeno all’anno entro il 2035, alimentando attività come la logistica pulita, la produzione di acciaio verde e la generazione di energia.

Hyundai sta anche sviluppando capacità di produzione di elettrolizzatori a membrana PEM su scala megawatt per la produzione di idrogeno verde, la cui commercializzazione è prevista entro i prossimi anni. Inoltre, l’azienda coreana si sta concentrando sulla tecnologia di produzione di idrogeno a ricircolo di risorse che mira a trasformare gli inquinanti ambientali in idrogeno pulito. Tecnologia che comprende due approcci: Waste-to-Hydrogen (W2H) e Plastic-to-Hydrogen (P2H).

Il W2H prevede la fermentazione dei rifiuti organici, come cibo, fanghi e letame, per generare biogas. Questo biogas viene poi trattato per catturare l’anidride carbonica e produrre idrogeno. Il P2H, invece, prevede la fusione dei rifiuti plastici che non possono essere riciclati, la gassificazione della plastica fusa e la produzione di idrogeno attraverso la rimozione degli elementi non necessari.

Non solo idrogeno, Hyundai punta anche sul software e sull’intelligenza artificiale per creare un ecosistema di mobilità incentrato sulle persone. Al CES 2024 di Las Vegas, la società coreana ha quindi svelato la sua strategia “Software-defined Everything” (SDx), che “mira a trasformare tutti i dispositivi, le flotte e gli ecosistemi di mobilità in beni di valore grazie a software avanzati e AI“.

Per aggiungere i suoi obiettivi, Hyundai sta adottando un approccio definito dai software, che passa dallo sviluppo dei veicoli alla costruzione dell’intero sistema di mobilità. La strategia del Gruppo inizia con lo sviluppo di “Software-Defined Vehicle” (SDV), che consiste nell’incorporare i metodi di sviluppo del software nella progettazione automobilistica, separando l’hardware dal software per consentire l’aggiornamento e l’avanzamento indipendenti di ciascuno di essi.

Hyundai realizzerà un nuovo sistema di infotainment che supporti il mercato delle applicazioni per veicoli. Fornirà anche kit di progettazione software (SDK) agli sviluppatori per la creazione di nuove applicazioni.

Oltre ai singoli veicoli, Hyundai sta espandendo le proprie soluzioni software per includere le flotte aziendali. Queste soluzioni offrono servizi di gestione delle flotte personalizzati, analisi dei dati in tempo reale e interfacce amministrative di facile utilizzo, consentendo ai clienti B2B di gestire i veicoli in modo più efficiente e di affrontare eventuali problemi in tempo reale.

Il Gruppo coreano prevede che i veicoli nel tempo si evolvano in “macchine AI” capaci di “imparare in maniera costante e soddisfare al meglio i clienti, implementando operazioni di machine learning ottimizzate“. Hyundai potrà quindi automatizzare la manutenzione e gli aggiornamenti dei veicoli, semplificare eliminare le attività più tediose, fornire dati trasparenti, prevenire e risolvere tempestivamente potenziali problemi, personalizzare l’esperienza degli utenti e accelerare il miglioramento dei servizi. L’obiettivo finale? Quello di creare un ecosistema di mobilità in cui il trasporto sia facilmente accessibile a tutti.

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