20:30

L’esercito di Israele: ‘Trovati manuali di al Qaida sui cadaveri’

 I militari dell’esercito israeliano hanno trovato manuali di al Qaida sul corpo dei terroristi. Lo afferma il portavoce delle Forze di difesa israeliane citato da Haaretz. 

20:09

Macron: ‘La risposta di Israele sia forte e giusta’

Nel suo discorso in diretta tv ai francesi dall’Eliseo, il presidente Emmanuel Macron ha detto che Israele, “di fronte all’attacco più tragico della sua storia”, deve dare una risposta “forte e giusta. Forte – ha aggiunto – perché giusta”. Il presidente ha poi ammonito chi non condanna in modo assoluto gli attacchi di Hamas: “di fronte al terrorismo – ha detto – non si deve mai dire ‘si..ma…'”.

Ed è salito a tredici il bilancio dei cittadini francesi morti dall’inizio dell’offensiva di Hamas contro Israele: è quanto annunciato da Macron. “Mai dall’attentato di Nizza nel 2016 tanti francesi erano stati uccisi dal terrorismo”, ha aggiunto Macron, tornando a ripetere il totale sostegno della Francia a Israele.

19:57

Via libera dalla Knesset al governo d’emergenza israeliano

Via libera dalla Knesset al governo di emergenza nazionale. Lo scrive Haaretz precisando che il parlamento israeliano ha approvato le nomine dei membri del partito di Unità Nazionale, Benny Gantz, Gadi Eisenkot, Gideon Saar, Chilli Tropper e Yifat Shasha-Biton a ministri senza portafoglio. Durante la sessione, il premier Benyamin Netanyahu ha annunciato l’attivazione di alcune clausole che permetterebbero di “dichiarare guerra o intraprendere azioni militari significative”, delegando l’autorità al comitato di gabinetto di emergenza che include lo stesso premier, il ministro della Difesa Yoav Gallant e Gantz.

19:33

Attentato a Gerusalemme, ‘neutralizzato il terrorista’

“E’ stato neutralizzato il terrorista armato che con un mitragliatore ha aperto il fuoco contro alcuni agenti di polizia all’ingresso della stazione di polizia di Shalem, nel distretto di Gerusalemme”, vicino alla porta di Erode. Lo rende noto la polizia israeliana, precisando che “dopo la sparatoria il terrorista ha tentato di fuggire, ma gli agenti lo hanno inseguito e neutralizzato”. “Ingenti forze di polizia sono state inviate sul posto e stanno conducendo perquisizioni nella zona per escludere eventuali complici”, ha aggiunto la stessa fonte. Due gli agenti rimasti feriti nell’attentato.

19:29

Usa, voli per rimpatriare americani da Israele

Gli Stati Uniti organizzeranno voli per evacuare i propri cittadini da Israele. Lo ha detto il portavoce della sicurezza nazionale americana, John Kirby, in una conferenza stampa.

19:23

Usa, salgono a 27 gli americani uccisi in Israele

Sale a 27 il bilancio degli americani uccisi da Hamas in Israele. Lo riferisce il portavoce del consiglio per la sicurezza Usa, John Kirby, precisando che i dispersi sono 14.

19:15

Manifestanti pro-palestinesi in piazza a Parigi malgrado divieto

Diverse centinaia di manifestanti pro-palestinesi sono scesi in piazza oggi a Parigi malgrado il divieto decretato dallo Stato francese. In una circolare inviata oggi ai prefetti, il ministro dell’Interno, Gérald Darmanin, ha imposto il divieto sistematico di “manifestazioni pro-palestinesi, perché possono generare turbative dell’ordine pubblico”, dopo l’attacco perpetrato da Hamas contro Israele. Citate dalla France Presse, fonti del ministero dell’Interno di Parigi hanno avvertito che “gli organizzatori” di eventuali manifestazioni pro-palestina e “facinorosi che turbano l’ordine pubblico” verranno sistematicamente fermati dalle forze dell’ordine. Centinaia di persone si sono riunite nel tardo pomeriggio in Place de la République, nel cuore della capitale, con bandiere palestinesi e scandendo slogan come ”Palestina vincerà” o ”Israele assassino, Macron complice”. Citata dalla France Presse, la prefettura di Parigi ha fatto sapere di aver dato ordine di “disperdere le persone presenti, di fermarle e multarle”. Il divieto della manifestazione parigina è stato confermato dal tribunale amministrativo di Parigi chiamato ad esprimersi d’urgenza sulla sua validità.

19:03

‘Netanyahu informato ad avvio attacco e non prima’, ha detto l’ufficio del premier

Il premier Netanyahu è stato informato dell’attacco di Hamas subito dopo il suo avvio e non prima. Lo ha spiegato l’ufficio del premier riferendosi a notizie stampa secondo cui Netanyahu era stato aggiornato poco prima delle ostilità in base a consultazioni telefoniche svoltesi nella notte tra venerdì e sabato tra i responsabili del sistema di sicurezza, motivate da informazioni preoccupanti di intelligence. Appena saputo dell’avvio dell’attacco Netanyahu – secondo il suo ufficio – si è recato subito al ministero della difesa per una valutazione della situazione e con il Gabinetto di Sicurezza.

18:46

Macron: ‘Negoziati con intermediari per gli ostaggi francesi’

“Abbiamo avviato discussioni” con degli intermediari con l’obiettivo la liberazione degli ostaggi francesi in mano ad Hamas: lo ha detto il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, citato dalla radio RTL, durante una riunione con i capi dei partiti. Macron avrebbe fatto l’annuncio durante il pranzo di oggi all’Eliseo, dove erano stati invitati i capi dei partiti rappresentati in Assemblée Nationale e in Senato. A riferirlo, dice RTL, sono stati “diversi partecipanti” al pranzo. Macron, che parlerà ai francesi durante il telegiornale delle 20, ha confermato anche che tra i 17 francesi considerati al momento “dispersi” ci sono 4 bambini. La riunione con partiti della maggioranza e alleati ma anche con l’opposizione, dedicata alla situazione in Medio Oriente, è durata due ore.

18:46

Erdogan: ‘Non c’è spiegazione per i massacri a Gaza’

“Non ci può essere spiegazione per gli attacchi a Gaza che hanno raggiunto il livello di un massacro”. Lo ha affermato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan durante una conferenza trasmessa dalla tv di Stato Trt. “A Gaza non c’è acqua, non c’è pane, e tutto questo è contro la Dichiarazione universale dei diritti umani. Dov’è l’Occidente?”, ha detto il leader turco definendo il conflitto tra Israele e Palestina “un incendio che rischia di espandersi a tutto il resto della regione”.

18:38

Teheran, ‘Israele vuole commettere un genocidio a Gaza’

Israele intende commettere un “genocidio” imponendo un assedio contro la Striscia di Gaza. E’ l’accusa del ministro degli Esteri iraniano, Hossein Amirabdollahian, poco prima di partire per un tour nella regione per discutere del conflitto tra Hamas e Israele. Lo riferisce la tv di Stato iraniana. “La guerra nella Striscia di Gaza non è solo la guerra dei sionisti contro un gruppo, è una guerra contro tutti i palestinesi”, ha aggiunto. 

18:35

Blinken: “Le foto che ho visto mi hanno fatto pensare all’Isis”

“Le foto che ho visto di bambini e neonati massacrati, soldati decapitati, ragazzi bruciati vivi sono al di là di ogni immaginazione. Quasi incomprensibili”. Lo ha detto il segretario di Stato Usa Antony Blinken in una conferenza stampa a Tel Aviv. “Mi hanno riportato alla memoria la violenza dell’Isis”, ha aggiunto. “Questo attacco di Hamas vale come dieci 11 settembre se si considera il numero della popolazione di Israele”.

18:34

Gb rafforza la sicurezza della comunità ebraica dopo le minacce

Il governo britannico ha rafforzato la sicurezza della comunità ebraica dopo il forte aumento degli atti antisemiti seguiti al conflitto in corso fra israeliani e palestinesi. Lo ha annunciato Downing Street, secondo cui è previsto uno stanziamento di 3 milioni di sterline rivolto al Community Security Trust, un ente di beneficenza ebraico, per proteggere scuole e sinagoghe del Regno Unito.

18:04

Israele: attacchi contro 3.600 obiettivi a Gaza

L’esercito israeliano ha condotto finora attacchi contro circa 3.600 obiettivi nella Striscia con l’uso di più di 6.000 munizioni. Secondo l’esercito, gli attacchi hanno incluso alti quadri operativi di Hamas e altri membri del gruppo.

 

17:55

La Francia vieta manifestazioni pro-palestinesi

Il ministro francese dell’Interno, Gérald Darmanin, ha ordinato il divieto delle manifestazioni pro-palestinesi in Francia e il fermo degli organizzatori e dei “facinorosi che turbano l’ordine pubblico”.In un telegramma ai prefetti e rivelato dall’ Afp, Darmanin chiede il divieto delle “manifestazioni filo-palestinesi perché possono generare turbative dell’ordine pubblico”. Per Darmanin “l’organizzazione di queste manifestazioni vietate dovrà far scattare dei fermi” giudiziari nei confronti dei trasgressori. I fermi dovranno riguardare, in particolare, “gli organizzatori” e i “facinorosi che turbano l’ordine pubblico”.

16:30

Hackerata la tv di Hamas: “Residenti mettetevi al riparo”

Il canale tv di Hamas ‘al-Aqsa’ è stato hackerato con un messaggio che sollecita i residenti di Gaza di mettersi al sicuro. Lo riportano i media. “Hamas ha distrutto la Striscia di Gaza e fatto andare i suoi leader in luoghi sicuri. Ora – è scritto nel messaggio – dovete proteggervi, evacuate le vostre case e andate in luoghi sicuri perché il colpo sarà fatale”.

16:21

Hamas: “Preparavamo l’attacco da due anni”

Due anni di preparazione per l’attacco di Hamas a Israele con modalità top secret e con la data di inizio dell’operazione a conoscenza di pochissimi tra i vertici del gruppo islamico. Lo rivela a Russia Today tv un dirigente di Hamas, Ali Baraka, secondo il quale anche i Paesi ‘alleati’ sono stati informati solo dopo l’inizio delle azioni militari. In un’intervista diffusa dall’emittente l’8 ottobre, Baraka rivela che “si poteva contare sulle dita di una mano” il numero di dirigenti che sapeva con precisione il momento di inizio dell’attacco e che era assai ristretto anche il numero di coloro che sapevano dell’operazione.

16:19

Jerusalem Post: foto verificate confermano la decapitazione dei bambini

Il Jerusalem Post conferma la decapitazione di bambini durante l’attacco di Hamas al kibbutz di Kfar Aza, nel sud di Israele. “Il Jerusalem Post può confermare, sulla base di foto verificate, che le notizie su bambini decapitati e bruciati durante l’assalto di Hamas sono corrette. Che il loro ricordo sia di benedizione”, scrive il giornale in un tweet.

15:40

La Nato: ‘Entità ostili a Israele non acuiscano il conflitto’

“Israele ha il diritto di difendersi e la protezione dei civili è essenziale. Nessuna nazione o organizzazione ostile a Israele dovrebbe cercare di trarre vantaggio dalla situazione o di intensificare il conflitto”. Lo ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, in conferenza stampa dopo la riunione dei ministri della Difesa all’Alleanza, facendo in particolare riferimento all’Iran e a Hezbollah.

Video Israele, il video di un superstite della strage del rave

 

15:25

Gaza, 1.417 i morti con 6.268 feriti

Sono 1.417 i morti a Gaza. Lo ha fatto sapere il ministero della sanità di Hamas a Gaza secondo cui i feriti sono 6.268.

14:48

Assad, serve azione rapida per proteggere i palestinesi

Bisogna fermare quanto prima i raid israeliani su Gaza contro donne e bambini: lo ha detto il presidente siriano Bashar al Assad citato oggi dalla tv di Stato siriana. Il raìs di Damasco, alleato dell’Iran, ha inoltre detto che serve “un’azione rapida a livello arabo e islamico per proteggere i palestinesi”.

14:31

‘I raid di Israele in Siria su depositi di armi iraniane’

I raid aerei attribuiti a Israele contro gli aeroporti siriani di Aleppo e Damasco hanno preso di mira depositi di armi iraniane custoditi dagli Hezbollah libanesi filo-iraniani presenti in Siria. Lo riferiscono media panarabi che citano fonti della sicurezza siriane.

14:18

Blinken, ‘Hamas vuole solo uccidere gli ebrei e Israele’

“Hamas non ha interesse del popolo palestinese, non rappresenta il suo futuro, il suo unico obiettivo è distruggere Israele e uccidere gli ebrei. Israele ha diritto di difendersi e garantire che tutto ciò non avvenga”. Così il segretario di stato americano Antony Blinken in conferenza stampa con il premier israeliano Benjamin Netanyahu a Tel Aviv. “Noi democrazie difendiamo gli stessi valori anche davanti al terrore”, ha aggiunto.

13:26

La tv siriana segnala raid sugli aeroporti di Damasco e Aleppo

 La televisione di Stato siriana segnala raid israeliani contro l’aeroporto di Damasco e quello di Aleppo. 

Video Israele, Netanyahu: ‘Ogni membro di Hamas e’ un uomo morto’

 

18:23

Netanyahu, Hamas deve essere schiacciato come l’Isis

“Hamas deve essere schiacciato come l’Isis”. Lo ha detto il premier israeliano Benyamin Netanyahu nella conferenza stampa con il segretario di Stato Usa Antony Blinken.

Video Israele, Netanyahu: ‘Hamas deve essere schiacciato come l’Isis’

 

13:06

La Jihad islamica promette che porterà la battaglia oltre Gaza

“La battaglia non si limiterà alla Striscia di Gaza. Altri fronti si uniranno presto”. Ad affermarlo, in un nuovo audio, è Abu Hamza, il portavoce delle Brigate Quds Brigades, l’organizzazione armata della Jihad islamica, citato dal network libanese Al Mayadeen. Rivolgendosi alla resistenza in Cisgiordania, Abu Hamza ha lanciato un appello alla Brigata Jenin e alla Tana dei Leoni, nonché a tutti i palestinesi presenti sul posto, ad impegnarsi negli scontri contro l’occupazione israeliana. “Siamo venuti preparati fuori dalla Palestina così come lo eravamo dentro – ha detto -. Gli eventi di Gaza saranno replicati su altri fronti”. 

13:05

Hamas, lanciati 50 missili sull’insediamento di Sderot

Un attacco missilistico con 50 missili è stato lanciato sull’insediamento di Sderot. Lo hanno annunciato le Brigate Al-Qassam su Telegram. 

12:21

Blinken a Netanyahu: ‘Siamo qui, non vi abbandoniamo’

 “Siamo qui con voi, non andiamo da nessuna parte”. Con queste parole il segretario di Stato Usa Antony Blinken ha salutato il premier israeliano Benyamin Netanyahu all’inizio del loro incontro al ministero della Difesa a Gerusalemme. Nel video si sente Blinken dire ripetutamente a Netanyahu “mi dispiace, mi dispiace, condoglianze” per le vittime. Il primo ministro d’Israele ringrazia e stringe ripetutamente la mano all’ospite americano. 

Il premier israeliano ha ringraziato gli Usa per il sostegno nella lotta contro Hamas che – ha detto Netanyahu – “deve essere schiacciato come l’Isis”, e chi lo appoggia deve essere oggetto di sanzioni.

Il segretario di Stato Usa ha detto che Israele non dovrà difendersi da sola “fino a quando esisteranno gli Usa”, e ha messo in guardia chiunque voglia agire contro lo stato ebraico: “Stati e non Stati pensate a cosa fare in questa situazione, non agite contro Israele. Abbiamo dispiegato portaerei nell’est del Mediterraneo e daremo altro supporto – ha continuato -. Garantiremo a uomini, donne e bambini presi in ostaggio che possano essere liberati”. 

12:18

Hamas conferma, i prigionieri israeliani sono oltre 120

Hamas ha confermato di avere nelle sue mani oltre 120 prigionieri. Lo ha fatto sapere la tv israeliana Kan citando il portavoce della fazione palestinese Abdel Latif Kanua.

11:49

L’Egitto pronto ad aprire Rafah se Israele accetta una tregua

E’ probabile che il valico di Rafah tra Egitto e la Striscia di Gaza venga aperto questa sera o domani mattina, per sei ore, per consentire l’ingresso degli aiuti umanitari egiziani a Gaza, se Israele accetta una tregua. Lo ha detto all’ANSA il portavoce del governatorato del Nord Sinai, Mohamed Selim. Il portavoce ha aggiunto che sono pronti a partire per la Striscia gli aiuti al momento fermi nelle città di al-Arish e Sheikh Zowaid nel Sinai. 

11:33

Colloquio a due fra Blinken e Netanyahu

Nel ministero della difesa di Tel Aviv l’incontro fra il premier Benyamin Netanyahu ed il segretario di Stato Usa Antony Blinken. Dopo un colloquio a quattr’occhi, informa un comunicato, Netanyahu e Blinken faranno dichiarazioni alla stampa. L’incontro proseguirà poi con la partecipazione del ministro della difesa Yoav Gallant e con i due nuovi ministri senza portafoglio nel nuovo governo ”di emergenza” di Israele: Benny Gantz e Gadi Eisenkot, entrambi membri del partito centrista ‘Unione Nazionale’ ed entrambi ex capi di Stato maggiore.

Domani, riferisce un responsabile americano, il segretario di Stato Usa vedrà in Giordania re Abdyllah II

11:32

Iran: ‘Il mondo islamico si unisca contro Israele’

“Oggi tutti i Paesi islamici e arabi, come anche le popolazioni che vogliono la libertà nel mondo, devono trovare un accordo e raggiungere una cooperazione in un percorso per fermare i crimini del regime sionista contro la nazione palestinese oppressa”. Lo ha affermato il presidente iraniano Ebrahim Raisi durante una telefonata con l’omologo siriano Bashar al-Assad, come riporta Mehr. “Di conseguenza, la Repubblica islamica dell’Iran tenterà di trovare questa convergenza il prima possibile, mettendosi in contatto con i Paesi islamici”, ha aggiunto Raisi. 

10:55

Il risiko intorno a Gaza, fra diplomazia e fragili equilibri

L’analisi di Stefano Polli

Ascolta “Risiko intorno a Gaza, la diplomazia e i fragili equilibri della nuova geopolitica (di Stefano Polli)” su Spreaker.

10:54

Esercito, sappiamo chi ha partecipato a massacri, colpiremo

Israele sta ricostruendo sulla base di filmati le identità di quanti sabato hanno preso parte agli orrori nei villaggi ebraici vicini a Gaza e assicura che saranno colpiti. Lo ha reso noto il portavoce militare Daniel Hagari in una conferenza stampa. In merito ha spiegato che un combattente di Hamas di nome Mustafa Shahin, che era stato ripreso mentre compiva efferatezze in uno dei villaggi israeliani, è già morto nel bombardamento della sua casa a Gaza. Hagari ha anche avvertito gli abitanti di Gaza di non dare ospitalità a quanti hanno compiuto quelle efferatezze, perché altrimenti saranno colpiti anch’essi.

10:43

Esercito, Hamas ha portato bandiere dell’Isis

Hamas ha portato bandiere dell’Isis nell’attacco ai kibbutz di sabato scorso. Lo ha fatto sapere il portavoce militare citando in particolare il kibbutz di Sufa.  Il portavoce militare Daniel Hagari ha precisato che in uno scontro a fuoco avvenuto ai bordi della linea di demarcazione con la striscia di Gaza ”12 terroristi sono stati uccisi e altri 14 sono stati fatti prigionieri”. Alcuni di loro avevano bandiere dell’Isis, secondo Hagari. ”Hamas è come l’Isis”, ha ripetuto più volte citando anche una espressione in merito del presidente Usa Joe Biden. 

09:55

Scholz attacca Abu Mazen: ‘Il suo silenzio vergognoso. L’olocausto ci impone la difesa di Israele per sempre’

 “Dov’è la chiara condanna della violenza terroristica da parte dell’autorità autonoma (palestinese) e del suo presidente, Mahmoud Abbas? Io dico: il loro silenzio è vergognoso”: ha detto in una “dichiarazione di governo” fatta stamattina al Parlamento tedesco a Berlino, il cancelliere Olaf Scholz secondo il testo dei suo discorso diffuso dall’Ufficio stampa del governo. “Abbiamo messo sotto esame tutta la nostra cooperazione allo sviluppo con i Territori palestinesi”, ha aggiunto il cancelliere confermando dichiarazioni di una ministra del suo esecutivo. 

Secondo Berlino,  “sarebbe irresponsabile, in questa situazione drammatica, non utilizzare tutti i contatti che possono essere utili”. Il cancelliere tedesco ha detto di essere “in stretto contatto” con il presidente egiziano Abdel Fattah Al-Sisi, con quello turco Recep Tayyip Erdoğan e con l’Emiro del Qatar che viene ricevuto oggi a Berlino. “Tutti e tre possono svolgere un ruolo importante nella mediazione e nella de-escalation della situazione attuale”. 

 “Il Ministero federale degli Interni vieterà ad Hamas di operare in Germania”, ha anche annunciato il cancelliere tedesco.

 “Finora non abbiamo prove tangibili – ha anche detto Scholz – che l’Iran abbia dato un sostegno concreto e operativo a questo vile attacco di Hamas. Ma è chiaro a tutti noi che senza il sostegno iraniano negli ultimi anni, Hamas non sarebbe stato in grado di compiere questi attacchi senza precedenti in territorio israeliano”. 

“La nostra storia, la nostra responsabilità derivante dall’Olocausto – ha anche sottolineato il cancelliere tedesco -, ci impone il dovere perenne di difendere l’esistenza e la sicurezza dello Stato di Israele”. “In questo momento, c’è un solo posto per la Germania: quello saldamente al fianco di Israele”, la cui “sicurezza” è “la ragion di Stato della Germania”, ha dichiarato il cancelliere secondo il testo del suo discorso ribadendo dichiarazioni fatte in questi giorni. 

 

Video Il film dell’escalation israelo-palestinese – Quinto giorno

 

09:41

Israele: ‘A Gaza niente luce, acqua, benzina fino al rilascio degli ostaggi’

“Non sarà fornita elettricità, né acqua, né entreranno camion di benzina (a Gaza) finchè gli ostaggi israeliani non torneranno a casa”: lo ha detto il ministro dell’Energia israeliano, Israel Katz.”Umanitarismo per umanitarismo. E nessuno – ha aggiunto – ci può fare prediche sulla moralità”. 

Video Gaza al buio, spenta l’unica centrale elettrica

 

08:49

Israele chiede alla Germania munizioni per navi da guerra

Israele ha chiesto alla Germania munizioni per le navi da guerra a causa degli attacchi terroristici di Hamas: il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius lo ha dichiarato stamattina a margine di una riunione della Nato a Bruxelles come scrive la Dpa. All’agenzia tedesca risulta che sono state richieste anche sacche di sangue per trasfusioni e giubbotti antiproiettile. Le richieste saranno ora discusse con Israele, ha detto Pistorius dichiarando: “Siamo al fianco degli israeliani”. 

07:44

Sirene di allarme razzi risuonano nel centro di Israele

Le sirene di allarme per i razzi lanciati da Gaza stanno ora risuonando nella zona centrale di Israele. Lo ha detto l’esercito. “Le Brigate al-Qassam hanno lanciato razzi contro Tel Aviv in risposta agli attacchi israeliani contro i civili nei campi di Al-Shati e Jabalyia”, ha dichiarato Hamas in un messaggio ripreso dai media. 

07:43

L’esercito israeliano schiera i riservisti nelle città al confine con il Libano

L’esercito israeliano ha annunciato di aver dispiegato forze di riservisti lungo le città sul confine con il Libano. La mossa – è stato spiegato – è avvenuta nell’ambito del generale rafforzamento delle truppe nell’area nord del Paese dopo la situazione di tensione con Hezbollah. “Queste forze – è stato spiegato – stanno conducendo compiti di difesa tra i quali pattugliamento e blocchi stradali in modo da assicurare la sicurezza dei residenti”.   La notte precedente all’attacco di Hamas dalla Striscia “c’erano stati alcuni segnali ma non avvertimenti importanti di intelligence”. Lo ha detto il portavoce dell’esercito Daniel Hagari. 

06:38

Fonti palestinesi, domani l’incontro tra Blinken e Abu Mazen

Fonti palestinesi affermano che il presidente Mahmoud Abbas (Abu Mazen) incontrerà domani il segretario di Stato americano Antony Blinken, in visita in Medio Oriente.  “Nell’ambito dell’impegno profuso 24 ore su 24 dalla leadership palestinese per fermare questa guerra devastante e nel quadro dello sforzo congiunto tra Giordania e Palestina, Abbas si incontra oggi ad Amman con il re Abdullah. Domani il presidente incontrerà anche il segretario di Stato americano Blinken”, ha scritto oggi sul suo account X il segretario generale del comitato esecutivo dell’Organizzazione per la liberazione della Palestina (Olp), Hussein Al-Sheikh. 

05:42

Israele chiede alla Cina di assumere un atteggiamento più equilibrato

La Cina ha bisogno di assumere “un atteggiamento più equilibrato” sul conflitto tra Israele e Hamas. Lo afferma l’ambasciatrice israeliana a Pechino, lrit Ben-Abba, in un’intervista a Bloomberg Tv, anticipando che Zhai Jun, l’inviato cinese per il Medio Oriente, dovrebbe avere colloqui con la parte israeliana, dopo le telefonate di martedì e mercoledì avute, rispettivamente, con quelle egiziana e palestinese. “L’inviato speciale cinese avrà una conversazione telefonica con la parte israeliana”, ha detto la diplomatica, secondo cui Pechino potrebbe parlare oggi della vicenda nel briefing quotidiano del ministero degli Esteri. 

05:03

A Gaza il bilancio dei raid israeliani sale a 1200 morti e 5.600 feriti

Il numero delle vittime nella Striscia di Gaza per i bombardamenti israeliani degli ultimi sei giorni è salito ad almeno 1.200 morti e circa 5.600 feriti, ha detto oggi il Ministero della Sanità palestinese

03:41

Onu, gli sfollati sono saliti a quasi 339mila

Secondo l’Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari (Ocha), quasi 339mila persone sono state costrette a fuggire dalle proprie case nella Striscia di Gaza sotto assedio e bombardata dall’esercito di Israele. Il numero degli sfollati nel territorio palestinese da 2,3 milioni di abitanti a ieri sera “è aumentato di altre 75.000 persone e ha raggiunto la cifra di 338.934”, ha affermato l’ufficio Onu in un comunicato pubblicato oggi. 

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