A partire dal 15 ottobre, entrerà in vigore in Unione Europea una restrizione sulla commercializzazione della maggior parte delle microplastiche aggiunte sui prodotti, tra cui rientrano brillantini, glitter e microsfere, considerate nocive per l’ambiente. Questi materiali, costituiti da frammenti di plastica estremamente piccoli vengono deliberatamente incorporati in vari prodotti, tra cui cosmetici, detergenti, articoli per la cura personale e superfici sportive artificiali, allo scopo di migliorarne la consistenza, il colore, la fragranza o persino di agire come agenti esfolianti nei prodotti cosmetici.

La restrizione

Questa misura è stata adottata in seguito all’emanazione di una disposizione da parte della Commissione europea il 25 settembre, la quale si inserisce nel quadro normativo più ampio dell’Ue noto come Reach, il regolamento europeo che si occupa della registrazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche nell’Unione. L’obiettivo della nuova regolamentazione è disciplinare tutte le particelle sintetiche di polimero che presentano dimensioni inferiori a 5 mm e che sono caratterizzate da proprietà come insolubilità e resistenza alla degradazione.

Questa restrizione contribuisce alla transizione verde dell’industria dell’Ue e promuove prodotti innovativi privi di microplastiche, dai cosmetici ai detergenti fino alle superfici sportive“, ha dichiarato Thierry Breton, commissario per il mercato interno, nel comunicato stampa dell’Ue.

Questa misura va nella direzione del più ampio Piano d’azione zeroinquinamento, l’iniziativa promossa dalla Commissione Europea che mira a ridurre il livello di inquinamento da microplastiche del 30% entro il 2030. Tale impegno è scaturito dalla consapevolezza che, ogni anno, in Europa vengono prodotti ben 42mila tonnellate di microplastiche, e secondo uno studio recente pubblicato su Frontiers starebbero anche in aumento. Inoltre negli ultimi anni, è stato accertato in diversi studi il rinvenimento di tracce di microplastiche nello stomaco degli animali da compagnia, nell’acqua dei rubinetto, nelle bottigliette di plastica, persino tra le nuvole, e nel latte materno.

Un team di scienziati giapponesi ha prelevato alcuni campioni dalle cime dei monti Fuji e Oyama, dove sono stati trovati frammenti dalle dimensioni comprese tra 7,1 e 94,6 micrometri

Vietare l’uso di microplastiche intenzionalmente aggiunte è una risposta a una seria preoccupazione per l’ambiente e la salute delle persone“, ha dichiarato Virginijus Sinkevičius, Commissario per l’ambiente. “La restrizione di oggi riguarda particelle molto piccole, ma rappresenta un grande passo avanti verso la riduzione dell’inquinamento causato dall’uomo“.

Le voci del dissenso

Questa norma andrà ad abbattersi come una tagliola su un mercato da un certo indotto. Società di cosmetica e impianti sportivi oggi valgono per volumi d’affari quasi 1 miliardo di euro all’anno. Secondo Breton, però “l’industria dell’Ue – in particolare le piccole e medie imprese – che ha investito e sviluppato tali prodotti innovativi sarà più competitiva e resiliente

In più, come ha fatto notare in risposta alla Commissione Cosmetics Europe, l’associazione commerciale europea per l’industria dei cosmetici, le microplastiche aggiunte su prodotti cosmetici e per la cura personale rappresentano un “contributo estremamente piccolo ai rifiuti di plastica acquatici complessivi”. Secondo i dati dell’agenzia chimica europea (Echa) sono solo il 2% del totale dei rifiuti di plastica presenti nell’acqua. Al contrario, secondo l’Echa, la principale fonte di microplastiche aggiunte, disperse nell’ambiente è proprio il materiale granulare utilizzato sulle superfici sportive artificiali.

Inoltre, la decisione dell’Unione europea di bandire i glitter, che è composto di polimeri e alluminio utilizzatissimo dai trucchi ai biglietti di auguri, ha scatenato in Germania un’autentica “isteria del glitter”, con una notevole impennata nelle vendite scrive il Guardian. Personaggi famosi e influencer dei reality show tedeschi, come Sam Dylan, noto per la sua partecipazione al Grande fratello tedesco hanno lanciato l’allarme. “Ne sono davvero scioccato. – ha dichiarato – Nel mio mondo tutto deve luccicare“.

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