PECHINO – L’ultima cosa di cui aveva bisogno Fumio Kishida in questo momento era uno scandalo di tali proporzioni. Il primo ministro giapponese, già ai minimi nel gradimento nei sondaggi, non ha avuto altra scelta allora se non quella di un pesante rimpasto nel suo governo. Quattro ministri e cinque viceministri sono stati costretti a dare le dimissioni per una storia di finanziamenti mai dichiarati destinati al partito conservatore (la Ldp che Kishida guida) “in un presunto tentativo di creare fondi neri segreti”, come scrive la stampa giapponese: scandalo che da settimane agita il governo nipponico.

By admin

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

//phuruxoods.com/4/6884838