Fujifilm ha scelto un approccio diverso da altri produttori quando si tratta di mirrorless. Come sappiamo ha una linea di fotocamere con sensore in formato APS-C (Serie X) e una in medio formato (GFX). Se la prima è ovviamente più diffusa per via della maggiore flessibilità di utilizzo, possibilità di essere abbracciata da più utenti e avendo costi più ridotti, la seconda si è ritagliata il proprio spazio tra i professionisti e gli amatori evoluti.

Recentemente è stata presentata la nuova GFX 100 II con il suo sensore da 100 MPixel di risoluzione oltre a tre obiettivi per fotocamere GFX (compreso l’annuncio di un 500mm che arriverà in futuro). In questo contesto si inserisce anche il GFX Challenge Grant Program 2023 che permetterà ai fotografi e videomaker di realizzare i progetti attualmente solo sulla carta. Questo è quello che c’è da sapere.

Fujifilm GFX Challenge Grant Program 2023

Fujifilm ha annunciato il concorso GFX Challenge Grant Program 2023 che si svolge in maniera un po’ diversa da quella di altri concorsi fotografici dei quali abbiamo scritto in passato. Come riportato sulla pagina ufficiale del produttore nipponico, chi è interessato a parteciparvi potrà sottoporre alla società le linee guida e le premesse del proprio progetto (che sia fotografico o video).

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Su queste basi, i progetti migliori potranno essere realizzati proprio grazie all’aiuto di Fujifilm. Non solo, la società aiuterà i creativi con tutor ad hoc, assistenza tecnica da parte degli esperti dell’assistenza e da chi conosce meglio il prodotto che si intende utilizzare così come sovvenzioni per coprire i costi di realizzazione del progetto.

Questa è la terza edizione del GFX Challenge Grant Program e i fotografi potranno inviare la propria candidatura/progetto fino al 15 ottobre 2023. A livello globale sono previsti 5 Global Grant Award dal valore di 10 mila dollari e 10 Regional Grant Award da 5 mila dollari.

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Chi sarà selezionato potrà avere accesso anche al sistema medio formato GFX con un corpo macchina e due obiettivi GF per la durata della produzione del progetto (e assistenza in caso di problemi). Il progetto sarà poi giudicato da una serie di esperti che lo valuterà durante il percorso di svolgimento con la scelta finale che sarà affidata a una giuria che comprende Masako Sato (curatrice e fondatrice di Contact), Paolina Vermare (curatrice, storica e scrittrice), Lesley A. Martin (editrice di Aperture Foundation), Amanda Maddox (curatrice capo del World Press Photo), Lucille Reyboz e Yusuke Nakanishi (fondatori di Kyotographie).

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La prima parte prevede l’invio della proposta di progetto sotto forma di modulo di iscrizione al link ufficiale (che si trova più sopra). La presentazione deve essere realizzata anche in inglese e salvata in un file PDF. Il limite massimo per l’invio è il 15 ottobre.

Dal 16 ottobre al 3 novembre ci sarà la prima selezione da parte di Fujifilm che ridurrà le proposte a 15 progetti da 3 regioni geografiche differenti. Queste saranno poi valutate in un ulteriore passaggio entro l’8 novembre dove verrà nominato il finalista regionale.

Dal 9 al 23 novembre ci sarà un colloquio con la società. Dei 45 progetti inizialmente selezionati, la selezione li porterà a 15. Poi, dal 24 novembre all’8 dicembre la giuria esaminerà i vari candidati e ne selezionerà 5 per il premio globale mentre gli altri 10 saranno selezionati per i premi regionali. I vincitori saranno annunciati a gennaio 2024. Il periodo di produzione del progetto terminerà a giugno 2024 con i progetti realizzati che saranno disponibili sul sito della società e in una mostra nella sede centrale a a Roppongi, Tokyo.

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