MILANO – “Ferrari ha chiuso il 2023 con risultati e traguardi record. Nonostante le difficoltà poste da un contesto macroeconomico complesso, si sono confermate la forza del brand Ferrari e la vitalità dell’azienda”. Così John Elkann, presidente della Ferrari, in apertura dell’assemblea degli azionisti del Cavallino Rampante.

Un’assemblea che ha approvato il bilancio 2023, espresso parere positivo in merito alla Relazione sulla remunerazione per il 2023 e approvato la proposta di un dividendo di 2,443 euro per ciascuna azione ordinaria in circolazione, pari a un ammontare complessivo di circa 440 milioni di euro. Il dividendo avrà lo stacco cedola delle azioni ordinarie in circolazione il 22 aprile.

L’assemblea ha confermato tutti gli amministratori di Ferrari che si sono candidati: John Elkann e Benedetto Vigna sono stati rieletti amministratori esecutivi, mentre Piero Ferrari, Delphine Arnault, Francesca Bellettini, Eduardo H. Cue, Sergio Duca, John Galantic, Maria Patrizia Grieco, Adam Keswick e Michelangelo Volpi sono stati confermati amministratori non esecutivi.

L’assemblea ha anche rinnovato le deleghe al consiglio di amministrazione della società a emettere azioni ordinarie (per un periodo di diciotto mesi da oggi), attribuire diritti a sottoscrivere azioni ordinarie e a limitare o escludere i diritti di prelazione per le azioni ordinarie (per un periodo di diciotto mesi), nel rispetto di determinati massimali. Gli azionisti hanno approvato la modifica della politica di remunerazione del consiglio di amministrazione al fine di adeguarla alla nuova normativa. Inoltre, l’assemblea ha rinnovato al consiglio di amministrazione, per un periodo di diciotto mesi, l’esistente autorizzazione ad acquistare azioni ordinarie della società fino a un massimo del 10% delle azioni ordinarie emesse alla data dell’assemblea. La delega non comporta per la società “alcun obbligo ma è concepita per fornire flessibilità aggiuntiva”.

“L’unicità di Ferrari nel settore del lusso è evidente non solo nei nostri solidi risultati finanziari, che stabiliscono nuovi record, ma anche nella prevedibilità e nella costanza dei risultati, nonché nel mantenimento delle nostre promesse, tutti fattori che contribuiscono a infondere fiducia negli investitori“, ha aggiunto Elkann, che è ad della holding Exor che controlla l’editore di Repubblica, Gedi.

Elkann ha infine annunciato anche il risultato del piano di azionariato diffuso che ha dato la possibilità a tutti i dipendenti di diventare azionisti della casa di Maranello ricevendo delle azioni una tantum, a titolo gratuito: “Sono felice di comunicarvi che il 98,7% dei nostri lavoratori in Italia ha aderito a questa iniziativa di successo, che andremo a estendere a tutti i nostri colleghi a livello globale”.

By admin

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

//soojoafaleh.com/4/6884838