Era un annuncio forse gi nell’aria quello fatto da VMware, ma non per questo meno rilevante. L’azienda ha comunicato infatti che ha fermato la vendita di licenze perpetue per il suo software, per sostituirle con licenze ad abbonamento o a termine. Si tratta di un processo che in atto da diverso tempo, ma sembra impossibile non legare quest’improvvisa accelerazione all’acquisizione da parte di Broadcom che si chiusa poche settimane fa. L’azienda ha altres comunicato una “marcata semplificazione” del portfolio di prodotti.

VMware dice addio alle licenze perpetue

Il primo punto toccato da VMware nel comunicato sulle novit quello delle semplificazioni: la divisione VMware Cloud Foundation offrir infatti d’ora in poi solo due prodotti, VMware Cloud Foundation e VMware vSphere Foundation. Il primo la soluzione per il cloud ibrido destinata alle grandi aziende e vedr il prezzo di base ridotto della met, con pi livelli di supporto a un prezzo pi elevato; il secondo verr semplificato per supportare le infrastrutture on premise delle PMI. In entrambi i casi ci saranno servizi aggiuntivi, come lo storage, il ripristino dai ransomware e il disaster recovery, ad esempio.

La novit per forse pi significativa quella della transizione immediata verso un modello ad abbonamento per ottenere i prodotti VMware. Finora era possibile acquisire licenze perpetue, che consentivano di usare i prodotti a tempo indeterminato; d’ora in poi non sar pi cos e sar possibile accedervi solo tramite abbonamento o come licenze a termine. Non una novit in senso assoluto, visto che da tempo VMware offriva gi la possibilit di adottare licenze ad abbonamento, n si tratta di un unicum nel panorama pi ampio del mercato, che nel suo complesso si sta spostando sempre pi proprio verso il modello ad abbonamento un po’ in tutti i settori, con tutti i pro e i contro del caso.

Si tratta comunque di un cambiamento significativo, in primis soprattutto per le PMI che dovranno ora fare i conti con ulteriori costi fissi. Nel comunicato, VMware ha affermato che “Broadcom [da notare che viene citata Broadcom, e non VMware, NdR] lavorer con i clienti per aiutarli a permutare i propri prodotti perpetui in cambio di nuovi prodotti ad abbonamento, con prezzi scontati per tale aggiornamento.”

Questo dettaglio sul nome scelto riflette un altro cambiamento usato nella comunicazione dell’azienda, che si identifica ora come “VMware by Broadcom” anzich soltanto come “VMware”. interessante notare come invece Symantec non abbia seguito questa strada e sia rimasta un marchio indipendente. Viene dunque spontaneo chiedersi se sia semplicemente una scelta per rimarcare l’avvenuta acquisizione o se, invece, sia l’inizio di un processo in cui il nome VMware verr nel tempo rimpiazzato da quello di Broadcom. Come si suol dire: chi vivr, vedr. Ma di certo i concorrenti non resteranno a guardare.

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