Non c’è più l’obbligo di isolamento, ma bisogna prendere qualche precauzione

Lucia Resta

L’emergenza è finita a l’OMS lo ha ufficializzato lo scorso maggio, ma il virus è ancora tra noi e continua a variare: l’autunno è ormai alle porte e il Covid torna a preoccupare in base ai recenti dati diffusi dalla Fondazione Gimbe, che mostrano che i casi sono quintuplicati nel corso dell’ultimo mese. È soprattutto la variante Eris a contagiare in questo periodo e intanto le autorità sanitarie corrono ai ripari e sono pronte a lanciare una nuova campagna vaccinale per gli anziani e i soggetti fragili, che saranno invitati a sottoporsi all’inoculazione della quinta dose. Ma intanto, se si viene contagiati dal Covid-19 oggi, che cosa bisogna fare?

Positivi al Covid oggi? Che cosa fare?

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Il Ministero della Salute ha ormai abolito l’obbligo di isolamento per i positivi al Covid, perché la malattia che ha scatenato la pandemia nel 2020 è endemica e va ora trattata come una qualsiasi altra malattia infettiva. Ovviamente per limitare i contagi vanno comunque prese alcune precauzioni: 

  • mentre si hanno i sintomi, è meglio restare a casa e in ogni caso evitare luoghi affollati;
  • se si entra in contatto con altre persone, indossare una mascherina chirurgica o, ancora meglio, una FFP2;
  • evitare di entrare in contatto con persone fragili, immunodepresse o donne in gravidanza. Evitare anche di andare in ospedali o in RSA. 

Se il soggetto positivo è una persona fragile o immunodepressa deve contattare il proprio medico se i sintomi non passano dopo tre giorni o se addirittura peggiorano.

Per quanto tempo si resta contagiosi?

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Secondo quanto si è potuto osservare in queste ultime settimane, il decorso della malattia Covid-19 ora è caratterizzato da una carica virale che raggiunge il picco tra il primo e il quinto giorno dall’inizio dei sintomi. Nella maggior parte dei casi, dopo nove giorni non c’è più possibilità di contagiare altre persone, anche se le tracce del virus possono comunque persistere per settimane.

Chi deve fare la quinta dose di vaccino?

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Il ministro della Salute Orazio Schillaci ha spiegato che nei prossimi giorni partirà la nuova campagna vaccinale per la quinta dose che, molto probabilmente, si potrà fare anche insieme al vaccino anti-influenzale, con due inoculazioni diverse. Nelle prossime settimane arriveranno solo un milione scarso di dosi di vaccini, Pfizer e Novavax, e saranno riservate a:

  • anziani over 80
  • ospiti di RSA
  • over 60 fragili con patologie preesistenti.



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