Venticinque anni dopo l’ultima volta, l’Italia è di nuovo in finale di Coppa Davis. Di fronte abbiamo l’Australia di capitan Lleyton Hewitt, che ha superato Repubblica Ceca e Finlandia in queste Finals. Il primo incontro lo disputano il nostro Matteo Arnaldi (n.44 ATP) e Alexei Popyrin (n.40). Seguiranno i rispettivi numeri uno: Jannik Sinner (n.4) e Alex de Minaur (n.12).

Arnaldi brucia tre set point: 5-5

Da mangiarsi le mani. Arnaldi vola sullo 0-40 ma non concretizza nessuno dei tre set point conquistati. Popyrin chiude con un ace e un servizio vincente.

Arnaldi sorpassa con fatica: 5-4

Finale significa tensione. Tensione significa paura. E la paura non può che portare a una lunga serie di errori. Arnaldi è arrivato alla doppia cifra di gratuiti in questo game nel momento in cui Popyrin l’ha raggiunto sul 40-40. È bravo però l’azzurro a trovare solidità nei vantaggi. La palla passa all’australiano: servirà per restare nel set.

Popyrin sbaglia tanto ma tiene: 4-4

Un brutta prima mezz’ora di partita. Tanto Arnaldi quanto Popyrin non hanno ancora trovato le misure al campo, visto il numero di errori in lunghezza. Un drittaccio dell’australiano, nel suo turno di servizio, porta Matteo a 30-30. Un altro dritto fuori misura, questa volta a campo aperto, regala ad Arnaldi un’altra palla break. Popyrin riesce comunque a rimediare con servizio e rovescio e, dopo una serie infinita di parità, tiene per sé questo game.

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Riparte Arnaldi: 4-3

Arnaldi chiude l’emorragia di punti con un gran bel rovescio lungolinea e poi approfitta degli errori dell’avversario per rimettersi in carreggiata. Tiene a zero il suo turno di servizio. Entrambi i giocatori in campo protagonisti di un inizio fallosissimo.

L’Australia ci raggiunge: 3-3

Popyrin tiene a zero, sono otto punti di fila. Appena acciuffato il break, plateale passaggio a vuoto di Arnaldi.

Controbreak immediato di Popyrin

Subito dopo il break, Arnaldi stacca la spina e vede Popyrin arrivare a 0-40 su servizio azzurro. Tre palle break in un game in cui Matteo trova il quinto gratuito e il primo doppio fallo della sua partita. All’australiano ne basta una. Controbreak a zero, è una bella botta.

Italia vanti di un break: 3-1

Arnaldi è entrato definitivamente in partita: il sesto punto di fila è un imprendibile dritto lungolinea direttamente dalla risposta che lo porta a tre palle break, le prime del match. Sfrutta la terza grazie a un errore da fondo di Popyrin. Iniziano a essere tanti, all’Italia non dispiace.

Arnaldi non trema: 2-1

Primo momento di pressione per Arnaldi, che va sotto 15-30 quando subisce una risposta vincente dell’australiano. Il sarnemese se ne esce con una seconda coraggiosa e una buona avanzata a rete. Chiuderà il game con un ace. Ottima reazione dell’azzurro.

Si sblocca anche Popyrin: 1-1

Parte teso Popyrin, che inizia il suo primo turno al servizio con un doppio fallo. Non è indicativo della partita che aspetta Arnaldi, visto che la battuta è uno dei fondamentali più efficaci dell’australiano. E infatti chiude a 15.

Arnaldi tiene il primo gioco

Comincia già con un numero il primo turno al servizio di Matteo Arnaldi, che passa l’avversario di dritto al suo primo attacco a rete. Per il resto, lo aiutano a chiudere a zero una serie di errori da fondo e in risposta di Popyrin.

Si comincia

La finale di Coppa Davis inizia con Matteo Arnaldi al servizio e Alexei Popyrin in risposta.

(afp)

Le squadre in campo

Dopo gli inni nazionali, Arnaldi e Popyrin procederanno al lancio della monetina e al riscaldamento. Poi sarà il momento del primo singolo della finale.

(afp)

Quando è cambiata la nostra Coppa Davis

Nessuno aveva mai annullato tre match point consecutivi a Novak Djokovic, che in generale aveva perso essendo arrivato a un punto dalla partita solo tre volte. C’è riuscito Jannik Sinner in un match per la storia. Ve lo siete persi? Il video è qui.

La finale nei dati

L’Australia ha vinto il 58.3% delle finali disputate (28/48), la percentuale più alta fra tutte le nazionali che hanno giocato l’ultimo atto almeno dieci volte. L’Italia, invece, ha perso le sue ultime quattro finali, solo Stati Uniti (sette) e proprio l’Australia (sei) hanno avuto serie negative più lunghe nella storia della competizione.

I precedenti fra Italia e Australia

Con i nostri ultimi avversari ci siamo incrociati 12 volte (8-4 per i nostri avversari il bilancio), e sempre su sole due superfici: sull’erba, se si giocava da loro. Terra rossa, se ospitavamo noi. Questa tredicesima sarà un inedito: cemento, e indoor. Il focus completo sui nostri avversari è nell’ultimo articolo del nostro inviato a Malaga Paolo Rossi.

I precedenti

Matteo Arnaldi e Alexei Popyrin si scontrano per la terza volta. Nei due precedenti hanno ottenuto una vittoria ciascuno, in entrambi i casi al terzo set. Il sanremese ha vinto l’ultimo, nonché l’unico sul cemento, a Shanghai, appena un mese fa. L’unica vittoria dell’australiano sull’azzurro è arrivata, sempre quest’anno, sulla terra di Umag.

Le scelte di Volandri

Il capitano azzurro punta su Matteo Arnaldi, numero 44 al mondo, per affrontare Alexei Popyrin, numero 40, nel primo singolo della finale.

Appuntamento con la storia

Venticinque anni dopo l’ultima volta, l’Italia torna a giocarsi una finale di Coppa Davis. Solo l’Australia di capitan Lleyton Hewitt ci separa dal bissare il titolo del 1976. Si comincia alle 16 con il primo singolo.

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