20:39

Israele rivede al ribasso il bilancio dei morti a 1.200

Israele ha rivisto al ribasso il bilancio delle vittime degli attacchi di Hamas del mese scorso nel sud di Israele da 1.400 a 1.200, secondo un portavoce del ministero degli Esteri. “Questo è il numero aggiornato. È dovuto al fatto che c’erano molti cadaveri che non sono stati identificati e ora pensiamo che appartengano a terroristi, non a vittime israeliane”, ha precisato il portavoce del ministero Lior Haiat.

19:46

Msf, ‘ad al Shifa cadaveri a terra, una scena orribile’

“Stamattina mi stavo recando all’ospedale di Al Shifa per lavorare quando la struttura è stata colpita. Tutti noi eravamo inorriditi, alcuni si sono buttati a terra. Ho visto cadaveri, anche di donne e bambini. Una scena orribile che ci ha fatto piangere tutti”: lo racconta Maher Sharif, infermiere di Msf che opera nell’ospedale di al Shifa, come riferisce la stessa organizzazione in un comunicato. “Il personale medico era terrorizzato, cercava di salvarsi e mettere al sicuro la propria famiglia. Alcuni sono rimasti all’interno dell’ospedale, mentre altri stanno partendo verso il sud di Gaza insieme agli sfollati”, continua Sharif.

Da questa mattina molti operatori umanitari di Medici Senza Frontiere (Msf) hanno smesso di lavorare negli ospedali a Gaza City perché le strutture sanitarie sono sotto attacco o rischiano di esserlo in qualsiasi momento, fa sapere l’organizzazione in un comunicato. “La popolazione ha paura di andare negli ospedali” dichiara il dottor Mohammad Abu Mughaiseb, vice coordinatore medico di Msf a Gaza. L’organizzazione lancia quindi un appello affermando che gli attacchi alle strutture mediche, alle ambulanze, al personale e ai pazienti devono cessare. “L’ospedale di Al Shifa è la principale struttura sanitaria operativa a Gaza che fornisce cure d’emergenza e chirurgiche, con centinaia di pazienti e civili al suo interno”, ricorda Msf nel comunicato.

19:31

Israele, distrutta roccaforte Hamas, uccisi 150 terroristi

L’esercito israeliano ha annunciato questa sera che la 401/ma brigata ha distrutto la roccaforte Badr del battaglione Shati di Hamas, nel nord della Striscia di Gaza, uccidendo 150 terroristi negli ultimi giorni. L’avamposto Badr è situato vicino a un campo profughi e a edifici civili. Nell’ambito dell’incursione nell’avamposto, i soldati hanno distrutto il quartier generale militare e le postazioni di lancio di razzi. La brigata israeliana ha attaccato anche un hotel nella fascia costiera a nord della Striscia, dove si erano nascosti 30 terroristi che usavano l’albergo come base per pianificare gli attacchi, ha dichiarato l’Idf.

19:04

Israele, se terroristi sparano dagli ospedali risponderemo

“Se l’esercito israeliano vede i terroristi di Hamas sparare dagli ospedali di Gaza, farà quello che è necessario fare”, ha detto il portavoce militare Richard Hecht in un briefing con la stampa estera.

Hecht ha dichiarato che “al momento l’Idf non sta bombardando gli ospedali al-Shifa e Ranteesi”. E ha sottolineato che Israele è consapevole della “sensibilità” della questione. Ma “se vediamo i terroristi di Hamas, li uccideremo”.

19:02

Fonti palestinesi, uccisa la nipote di Ismail Haniyeh 

Reua Hamam, la nipote di Ismail Haniyeh, il capo di Hamas, sarebbe rimasta uccisa in un attacco israeliano su Gaza. Lo riferiscono fonti palestinesi, citate dal Jerusalem Post. Haniyeh vive a Doha in Qatar

17:17

Cri, ‘sistema sanitario a Gaza è al punto di non ritorno’

Il sistema sanitario di Gaza ha raggiunto il “punto di non ritorno”. Lo ha riferito la Croce Rossa. Secondo il Comitato internazionale della Croce Rossa (Cicr) il sistema sanitario è “sovraccaricato, con rifornimenti ridotti e sempre più insicuro”, condizioni che lo portano ad aver raggiunto il punto di non ritorno e che “mettono a rischio la vita di migliaia di feriti, malati e sfollati”.

16:14

3 droni dal Libano infiltrati in Israele, uno intercettato

Tre droni si sono infiltrati dal Libano in territorio israeliano. Lo ha fatto sapere il portavoce militare secondo cui uno dei 3 è stato intercettato dai sistemi di difesa aerei mentre gli altri due sono caduti nel nord.

16:06

Fonte Israele, nessuna intesa per scambio di prigionieri

Non c’è alcuna definizione di un’intesa relativa ad uno scambio di prigionieri tra Israele e Hamas. Lo ha detto una fonte politica israeliana citata dalla tv pubblica Kan. Secondo la stessa fonte, ci sono sforzi in parallelo ai combattimenti per fare tutto il possibile per recuperare gli ostaggi.

15:48

Wp, ‘per gli Usa i morti a Gaza sono più di 10.000’

Il numero dei palestinesi che hanno perso la vita a Gaza è probabilmente più elevato dei 10.000 citati dal ministero della Sanità di Hamas. Lo ha ammesso – riporta il Washington Post – Barbara Leaf, diplomatica americana per il Medio Oriente, ai deputati di una commissione della Camera, ai quali ha riferito che il numero delle vite perse in un mese di combattimenti è probabilmente “più elevato” delle cifre rese note.

15:45

Al Jazeera, ‘bombe sugli sfollati a Gaza, morti e feriti’

I palestinesi in fuga verso il sud di Gaza sarebbero stati colpiti da un bombardamento israeliano nei pressi di Wadi Gaza. Lo riferisce al Jazeera, mostrando le immagini di diversi feriti portati nell’ospedale di al-Aqsa. L’agenzia Maan parla di decine di vittime. Non ci sono conferme da parte israeliana.

15:43

Fonti Ue, ‘il 50% delle abitazioni a Gaza distrutte’ 

“Il 50% delle abitazioni a Gaza è stato distrutto, la situazione sul campo è drammatica”. Lo ha detto un alto funzionario europeo alla vigilia del Consiglio Affari Esteri di lunedì prossimo. “Hamas usa le strutture civili a Gaza, come gli ospedali, e questa è una realtà con cui dobbiamo fare i conti. Ma noi chiediamo a Israele di agire in modo che le vittime civili siano evitate il più possibile, il bombardamento indiscriminato non migliorerà le cose”, nota la fonte.

Il prossimo lunedì i ministri degli Esteri dell’Ue affronteranno “una prima discussione sugli scenari post-bellici in Gaza”. Lo ha detto un alto funzionario europeo. Vi sono alcuni punti condivisi, ad esempio il fatto che i palestinesi “non dovranno essere espulsi da Gaza” e che Gaza dovrà mantenere il suo territorio; inoltre forse si dovrà avere “una fase di transizione” a Gaza sotto mandato Onu prima che l’autorità palestinese possa prendere in mano la gestione della Striscia. “Ci sono troppe incognite”, nota la fonte. “Il dopo conflitto sarà difficile, serve avere una posizione comune da avere con il resto del mondo, i Paesi arabi e gli Usa”.

15:41

Ospedale Gaza, ’50 morti dopo un raid su una scuola’

Un bombardamento su una scuola a Gaza ha provocato almeno 50 morti. Lo ha annunciato il direttore di un ospedale della Striscia, spiegando che nella struttura sono arrivati 50 corpi. 

Il direttore dell’ospedale al-Shifa, il più grande della Striscia di Gaza, ha detto di aver ricevuto “una cinquantina di corpi dopo il bombardamento di venerdì mattina di una scuola” a Gaza City, dove si rifugiano numerosi sfollati. “Numerosi carri armati (israeliani) stazionano a 200 metri dalla scuola al-Bouraq in al-Nasr Street e circondano quattro ospedali della zona”, ha riferito il governo di Hamas.

15:06

Mezzaluna palestinese, cecchini Israele sparano su ospedale

La Mezzaluna Rossa palestinese ha affermato che cecchini israeliani sparano sull’ospedale Al-Quds di Gaza City, e ci sono feriti tra gli sfollati. Lo si legge sul profilo X dell’organizzazione.

Successivamente la Mezzaluna Rossa Palestinese ha parlato di un bilancio di “almeno un morto e 20 feriti”, nel mezzo degli intensi combattimenti tra l’esercito israeliano e Hamas in corso in quest’area. “Attualmente sono in corso violenti scontri e i cecchini dell’occupazione (israeliana) stanno sparando sull’ospedale Al-Quds, causando vittime tra gli sfollati”, ha affermato l’organizzazione medica in una nota. Contattato dall’Afp, l’esercito israeliano ha affermato che “non può discutere di potenziali località legate alle nostre operazioni” per non “compromettere le truppe”.

15:04

Netanyahu, esercito manterrà controllo Gaza a fine guerra

“L’esercito continuerà a mantenere il controllo su Gaza anche dopo la guerra. Non ci affideremo a forze internazionali”. Lo ha detto il premier Benyamin Netanyahu citato dai media al termine di un incontro con i capi delle comunità israeliane a ridosso della Striscia. Poi ha ribadito che Israele “non accetterà un cessate il fuoco”.

15:05

Al Arabiya parla di scambio prigionieri, mancano conferme

Hamas e Israele avrebbero trovato un accordo per il rilascio di donne e minori palestinesi detenuti dallo Stato ebraico in cambio di 100 prigioniere e bambini ostaggi di Hamas. Lo riferisce il sito di Al-Arabiya in arabo. Al momento tuttavia mancano conferme sia israeliane che palestinesi.

14:16

Ministero della sanità di Hamas: ‘Nuovo bilancio di 11.078 morti’

Sale a oltre 11.078 morti il bilancio delle vittime a Gaza da quando Israele ha iniziato a colpire la Striscia in rappresaglia agli attacchi del 7 ottobre compiuti dai militanti di Hamas. Lo riferisce il ministero della Sanità di Hamas.

12:40

Allarme razzi da Gaza su Tel Aviv e nel centro di Israele

Le sirene di allarme antirazzi da Gaza sono risuonate a Tel Aviv e nel centro di Israele invitando gli abitanti a correre nei rifugi. Lo ha constatato l’Ansa sul posto. Si è trattato di una forte salva di razzi e in aria si è sentita l’eco di diverse esplosioni dovute all’intercettazione da parte dell’Iron Dome. Erano due giorni che a Tel Aviv non c’erano allarmi. 

12:28

Fonti, due ospedali a Gaza evacuano i pazienti

Secondo fonti del sito di notizie israeliano Walla, l’esercito sta avanzando verso gli ospedali di Gaza Ranteesi e Nasr e gli amministratori ospedalieri hanno iniziato ad evacuare i pazienti lungo un percorso umanitario aperto verso il sud della Striscia. A differenza dell’ospedale al-Shifa, dove i miliziani di Hamas starebbero impedendo agli amministratori ospedalieri di far uscire i pazienti. 

12:07

Monito di Blinken, ‘troppi palestinesi sono stati uccisi’

“Finora troppi palestinesi sono stati uccisi, troppi hanno sofferto in queste ultime settimane”. Lo ha detto il segretario di Stato Usa Antony Blinken in India, secondo quanto riferisce il Guardian, sottolineando che dovrebbe essere fatto tutto il possibile per prevenire danni ai civili e massimizzare l’assistenza di cui hanno bisogno.

11:53

Unrwa, ‘la carneficina deve finire’

“La carneficina deve semplicemente finire”: lo scrive in un editoriale sul Washington Post il capo dell’agenzia Onu per i rifugiati palestinesi (Unrwa), Philippe Lazzarini. L’editoriale, pubblicato ieri, appare oggi anche sul sito della Unrwa.

11:52

Tajani: ‘L’annuncio di pause umanitarie molto positivo’

L’annuncio di pause umanitarie è “assolutamente” un passo avanti, “noi siamo stati favorevoli sin dall’inizio” alle pause umanitarie “che sono diverse dalla tregua. Non perché non vogliamo una tregua, ma perché questa non può essere una scelta contro Israele. La pausa umanitaria è un fatto molto positivo perché si permette ai civili di poter lasciare le zone più a rischio” e “sono contento che Israele ascolti le nostre parole a favore di una de-escalation”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani parlando coi giornalisti a Parigi. “Mi pare che la scelta di dare ogni giorno 4 ore di pausa all’uso delle armi sia un messaggio che va nella direzione delle richieste del G7 e dell’Ue, e mi auguro che Israele possa continuare ad ascoltare le proposte di buon senso fatte dai Paesi amici. È una buona notizia”. 

11:48

L’esercito bracca Sinwar, preso l’ufficio del fratello

I soldati israeliani hanno preso il controllo a Gaza dell’ufficio di Muhammad Sinwar, fratello del leader di Hamas Yahya Sinwar. Lo ha reso noto l’esercito israeliano. La 7ma brigata del Corpo corazzato ha condotto una serie di raid contro l’avamposto militare e il centro di addestramento di Hamas, che si trovano nel cuore di un distretto civile a Gaza. Preso anche il controllo del complesso della brigata Tzabra di Hamas, dove sono state trovate grandi quantità di munizioni, dispositivi elettronici e rapporti di intelligence. 

11:38

Abu Mazen: ‘Pronti ad assumerci la responsabilità di Gaza’

“Gaza è parte integrante dello Stato di Palestina e ci assumeremo tutte le nostre responsabilità nel quadro di una soluzione politica globale per la Cisgiordania, per la Striscia, per Gerusalemme est”. Lo ha ribadito il presidente palestinese Abu Mazen alla vigilia dell’anniversario della morte di Arafat, deceduto l’11 novembre del 2004 in Francia. “Riteniamo le autorità di occupazione israeliane pienamente responsabili di ciò che sta accadendo. Affermiamo – ha aggiunto – che soluzioni militari e di sicurezza non porteranno la pace a nessuno. Non accetteremo la rioccupazione di Gaza o il troncamento di parte del suo territorio”.

11:23

Usa: ‘Israele ha un tempo limitato per agire a Gaza’

L’esercito israeliano ha “un tempo limitato” per condurre le sue operazioni a Gaza, perché più durerà l’operazione e più aumenterà il rischio di un allargamento del conflitto. Lo ha detto un esponente dell’amministrazione Biden al New York Times. 

11:15

Siria: ‘Raid israeliani su obiettivi Hezbollah vicino Homs’

Una serie di raid aerei attribuiti a Israele sono stati compiuti nelle ultime ore nella Siria centrale, nella regione di Homs. Lo riferisce l’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria, secondo cui gli attacchi aerei israeliani hanno preso di mira caserme dell’esercito siriano e depositi di armi degli Hezbollah libanesi. 

11:04

Fonti, combattimenti attorno all’ospedale Shifa a Gaza City

Hamas e fonti palestinesi hanno segnalato combattimenti all’esterno dell’ospedale al-Shifa, dove Israele ritiene ci sia il comando centrale della fazione islamica, e anche intorno all’ospedale Rantisi. Rapporti – segnalati da Times of Israel – hanno riferito che nell’area stanno operando forze speciali e che corpi corazzati si stanno avvicinando. 

10:59

Video terroristi arrestati, Sinwar è sotto l’ospedale di Shifa

L’esercito israeliano (Idf) ha diffuso un video su X in cui due terroristi di Hamas arrestati il 7 ottobre, giorno del massacro, dichiarano durante gli interrogatori chi si nasconde nei sotterranei del più grande ospedale di Gaza, l’al-Shifa. “Shifa è un grande ospedale, non piccolo, sotto si nascondono il leader di Hamas come Yahya Sinwar e altri comandanti senior, sia militari che politici”, dice uno dei due. L’altro risponde sull’uso delle ambulanze: “Hamas sulle ambulanze trasporta cose importanti. Comandanti e tutto quello che serve. Perché usano ambulanze e non auto normali? Perché gli ebrei non attaccano le ambulanze”, afferma. 

10:52

L’esercito di Israele arresta 41 ricercati in Cisgiordania

L’esercito israeliano – insieme alla forze di sicurezza – ha arrestato la scorsa notte 41 palestinesi ricercati in Cisgiordania, 14 dei quali identificati come operativi di Hamas. Ad Hebron – ha detto il portavoce militare – i soldati hanno individuato e confiscato equipaggiamento e materiale di propaganda di Hamas in un magazzino. Le truppe hanno anche operato nei campi profughi di al-Arroub, Dheisheh e Aldiiah arrestando 22 sospetti. Dall’inizio della guerra i ricercati arrestati in Cisgiordania sono oltre 1.540, una larga parte affiliata ad Hamas. 

10:20

Blinken: ‘Ancora molto da fare per proteggere i civili a Gaza’

“Resta ancora molto da fare” per proteggere i civili palestinesi: lo ha detto il segretario di Stato americano, Antony Blinken, che si trova oggi a New Delhi. 

10:31

Mattarella: ‘Hamas non rappresenta i palestinesi’

“Va ribadito, nell’interesse dei palestinesi, che Hamas non rappresenta il popolo palestinese”: lo ha detto il presidente Sergio Mattarella incontrando a Yashkent il presidente uzbeko Shavkat Mirziyoyev. “Quello che ha fatto Hamas il 7 ottobre sgozzando bambini, violentando le donne, prendendo ostaggi bambini e anziani, firmando le scene di violenza è un insulto all’unanimità”, ha aggiunto il presidente.

10:02

‘Danneggiato un edificio dell’ospedale al-Shifa a Gaza’

Il direttore dell’ospedale Al-Shifa di Gaza ha dichiarato questa mattina che l’edificio del poliambulatorio dell’ospedale è stato danneggiato da un attacco israeliano. E ha spiegato che l’edificio serve per le emergenze mediche e ospita i rifugiati provenienti da tutta la Striscia di Gaza. Il ministero della Sanità di Gaza, gestito da Hamas, ha affermato che i carri armati israeliani sono entrati nel complesso dell’ospedale Ranteesi di Gaza City, situato a circa due chilometri a nord di Al-Shifa. Ranteesi è l’unico ospedale di Gaza per i bambini malati di cancro.

10:01

Onu: carburante esaurito, stop servizi chiave in ospedale a Gaza

L’ospedale al-Quds di Gaza City è stato costretto a chiudere, mercoledì, i servizi chiave a causa della mancanza di carburante: lo ha detto il portavoce delle Nazioni Unite, Stephane Dujarric, come riporta l’Onu sul suo sito. L’alto funzionario ha spiegato che finora la Striscia non ha ancora ricevuto alcun carburante, sottolineando che una delle conseguenze di questa situazione è stata appunto la decisione dell’ospedale al-Quds. Inoltre, l’unico fornitore di servizi di maternità nel nord di Gaza – l’ospedale al-Awda – ha avvertito di una chiusura imminente, ha sottolineato Dujarric. 

09:34

Iran, inevitabile espansione della portata della guerra

“A causa dell’aumento dell’intensità della guerra contro i residenti civili di Gaza, l’espansione della portata della guerra è diventata inevitabile”: lo ha detto il ministro degli Esteri iraniano Hossein Amirabdollahian in una conversazione telefonica tenuta ieri con il suo omologo del Qatar, Mohammed Bin Abdulrahman Al Thani. Lo riporta il network tv statale iraniano Press TV. 

09:19

Crosetto, 4 ore di tregua umanitaria sono punto importante

“Un punto importante, che diventa un primo picchetto piantato sulla parete rocciosa difficile che dovremo affrontare: coniugare l’intervento israeliano con il diritto internazionale che anche in guerra pone delle regole: evitare che ci sino vittime civili e rispettare regole di umanità”. Così il ministro della Difesa Guido Crosetto intervistato da Radio 24 ha commentato le quattro ore giornaliere di tregua umanitaria a Gaza. 

08:10

Israele: ‘Uccisi 3 capi militari di Hamas nel nord della Striscia’

L’esercito israeliano ha ucciso la notte scorsa a Jabalya, nel nord della Striscia, due capi di Hamas dell’Unità Nukbha che hanno preso parte all’attacco omicida del 7 ottobre scorso. Lo ha annunciato il portavoce militare spiegando che si tratta di Ahmed Musa e Omar Al-Hindi. Insieme a loro è stato ucciso il capo dell’Unità dei cecchini della Brigata nord di Hamas, Mohammed Kahlout. Secondo il portavoce, la notte scorsa sono anche stati uccisi 19 operativi di Hamas. Nel sobborgo di Sheikh Ijlin – parte sud di Gaza City – è stata scoperta una postazione di lancio di razzi collocata vicino a edifici residenziali. 

05:23

Fonti palestinesi: ‘6 morti in raid su ospedale Shifa’

Sei persone sono state uccise in seguito a un attacco israeliano che ha colpito il complesso ospedaliero di Shifa a Gaza, secondo il direttore generale del nosocomio Abu Salmiya citato dai media palestinesi.

03:44

Hamas: ‘Bombardamenti di Israele vicino tre ospedali’

Secondo il Ministero della Sanità palestinese gestito da Hamas, Israele ha lanciato oggi attacchi aerei su o nelle vicinanze di almeno tre ospedali. “L’occupazione israeliana ha lanciato attacchi simultanei su un certo numero di ospedali nelle ultime ore”, ha detto all’emittente Al Jazeera il portavoce dicasteriale Ashraf Al-Qidra. Le strutture mediche colpite includerebbero il più grande ospedale di Gaza, Al Shifa, dove Israele afferma che Hamas ha nascosto centri di comando e tunnel. Qidra ha detto che Israele ha preso di mira il cortile del complesso medico di Gaza City e che ci sono state vittime.

02:37

Netanyahu: ‘Israele non cerca né di governare né di occupare Gaza’

Israele non cercherà né di governare né di occupare Gaza, ha affermato il premier israeliano Benjamin Netanyahu, in un’intervista a Fox News. Ma una “forza credibile” sarà necessaria “per entrare nell’enclave palestinese se necessario per prevenire l’emergere di minacce militari”, ha detto Netanyahu. “Penso che sia chiaro come deve essere il futuro di Gaza. Hamas sarà andata: dobbiamo distruggerla per il bene di tutti, per il bene della civiltà e per il bene dei palestinesi e degli israeliani”. Il premier israeliano ha ribadito  a Fox News che il suo governo non è d’accordo a un cessate il fuoco a Gaza. “Significherebbe arrendersi a Hamas, arrendersi al terrore e alla vittoria dell’asse del male dell’Iran. Non ci sarà alcun cessate il fuoco senza il rilascio degli ostaggi”. Ha sottolineato che la battaglia “continua contro Hamas ma in aree specifiche e per un certo periodo, qualche ora qui e qualche ora là: vogliamo facilitare il passaggio sicuro dei civili”. 

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