BOLZANO. Il nuovo anno inizia con grandi novità per CNA Alto Adige Südtirol. Dopo quattro anni alla conduzione dell’associazione, il direttore Gianni Sarti passa il testimone a Marco Nobile. Da oltre due decenni nella squadra di CNA, bolzanino, 49 anni, esperto in contrattazione collettiva e relazioni sindacali, già vicedirettore e coordinatore dell’ente formativo Ecipa, Nobile assume la direzione dell’associazione, diventata punto di riferimento per gli artigiani e i piccoli e medi imprenditori della provincia.

Migliorarci sia al nostro interno che verso l’esterno sarà il nostro obiettivo nei prossimi anni, pur consci delle grandi sfide che attendono il mondo economico”, così il neodirettore. Ad affiancarlo nei ruoli di vicedirettori saranno Lorena Palanga e Felice Espro. Entra a far parte della squadra Letizia Lazzaro.

“Sono stati anni intensi – commenta il direttore uscente Gianni Sarti –. Ci sono stati i mesi difficili caratterizzati dalla crisi pandemica, ma soprattutto sono stati anni in cui abbiamo cercato di porre le basi per la nuova fase dell’associazione che parte oggi”.

Soddisfatto anche il presidente regionale Claudio Corrarati: “Siamo davanti ad un momento di grande cambiamento e di sfida per CNA. Negli anni siamo diventati sempre più giovani, riuscendo ad abbassare l’età media dei nostri dipendenti, e sempre più rosa, con la maggior parte di dipendenti donna. Ora con questo timone rinnovato puntiamo a diventare ancora più dinamici e snelli”.

Cambia anche il logo dell’associazione che abbandona il rombo verde che l’ha caratterizzata negli ultimi decenni, per allinearsi ai colori e al brand nazionale, ma non senza un occhio di riguardo alla territorialità.

“L’attenzione e la sensibilità verso il territorio particolare che rappresentiamo ci ha sempre contraddistinti e tale rimarrà – così ancora il presidente Corrarati -. La scelta è quella di riconoscerci in maniera ancora più determinata nell’immagine che la nostra Confederazione ha a livello nazionale e di portare questa eccellenza sul territorio, pur non dimenticando le peculiarità del contesto altoatesino. Inoltre con il nostro nuovo logo puntiamo a “parlare” a tutti gli imprenditori, di tutti i settori, fermo restando che al centro rimangono l’artigianato e le piccole e medie imprese”.

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