SALISBURGO-INTER 0-1 (LA CRONACA). Con due giornate d’anticipo i nerazzurri staccano il pass per gli ottavi di finale. Niente da fare per il Salisburgo che adesso si giocherà l’accesso in Europa League con il Benfica.

In casa Red Bull l’Inter mette le ali e vola agli ottavi di finale di Champions League con due giornate di anticipo. Ai nerazzurri basta un rigore di Lautaro Martinez negli ultimi minuti per avere la meglio del Salisburgo (legata alla azienda della nota bibita energetica) e strappare il pass per la fase ad eliminazione diretta quando restano ancora 180′ in gioco: un record per l’Inter, considerando che nella storia c’era riuscita soltanto una volta nella stagione 2004/05.

Il massimo con il minimo sforzo per gli uomini di Simone Inzaghi, che in Austria giocano una gara di grande intelligenza e consapevolezza della propria forza, lasciando sfogare i giovani di Struber e colpendo nel finale quando il tecnico interista ha deciso di gettare nella mischia i suoi big, a partire proprio da capitan Lautaro Martinez sempre più decisivo. E in ballo resta così solo la sfida con la Real Sociedad, già qualificata, per il primo posto nel girone.

Un’Inter al piccolo trotto, complice anche l’ampio turnover scelto da Inzaghi che cambia sei titolari rispetto alla sfida di sabato con l’Atalanta, facendo esordire dal 1′ Bisseck in difesa. Così i nerazzurri lasciano a lungo l’iniziativa al Salisburgo, che non va però oltre qualche piccolo tentativo da parte dei vari Simic, Bidstrup e Konate i quali però non impensieriscono Sommer. Anzi, sono degli ospiti le migliori occasioni, anche perché Thuram e compagni scelgono i momenti giusti per accelerare e sprecare qualche energia di più, in un primo tempo in cui sono tanti gli errori tecnici comunque. Prima ci prova un positivo Bisseck (mancino centrale dal limite), poi Bastoni da solo di testa non trova la porta.

 

La migliore opportunità capita però a Frattesi, che calcia alto un rigore in movimento dopo una sgasata di Thuram sulla fascia. Nella ripresa il copione non cambia, l’Inter prende maggior controllo del possesso palla ma a ritmo basso, centellinando le fatiche. Qualche errore di troppo però lascia spazio agli austriaci, con Sommer chiamato a rispondere su Konate e Dedic al termine di un paio di ripartenze pericolose degli austriaci.

A metà secondo tempo, così, Inzaghi sceglie di gettare nella mischia i suoi big, in particolare Barella e Lautaro Martinez. E non a caso la partita cambia, con i nerazzurri che alzano il baricentro e il proprio livello di pericolosità offensiva. Thuram non trova la deviazione su corner a due passi dalla porta, poi Asllani impegna Schlager dal limite. Tutto però passa da Lautaro Martinez. Il capitano nerazzurro trova infatti una gran risposta ancora di Schlager, che su un colpo di testa dell’argentino riesce in tuffo a deviare il pallone sulla traversa.

Ma è questione di pochi minuti, perché poco dopo Thuram serve Barella, destro a botta sicura deviato però con il braccio da Bidstrup: l’arbitro concede il rigore, che proprio Lautaro Martinez trasforma spiazzando il portiere a quattro minuti dal 90′. L’Inter poi controlla l’ultimo tentativo del Salisburgo, anzi è ancora l’argentino ad avere la palla per il raddoppio calciando male col sinistro. Al triplice fischio i nerazzurri possono così esultare: tre punti con il minimo sforzo, ma soprattutto il pass per gli ottavi già in tasca.

Le formazioni

Le scelte di Struber: quasi tutte confermate le sensazioni della vigilia per quanto riguarda i padroni di casa. Davanti gli austriaci si affidano al tandem formato da Simic e Konatè, mentre a centrocampo giocheranno Sucic e Gloukh larghi con Bidstrup e Capaldo in mediana. 

FORMAZIONE UFFICIALE SALISBURGO: gli austriaci rispondono con un 4-4-2: Schlager – Dedic, Baidoo, Pavlovic, Ulmer – Sucic, Bidstrup, Calpaldo, Gloukh – Simic, Konatè

Le scelte di Inzaghi: massiccio turnover per il tecnico nerazzurro che dà una chance dal 1′ a Bisseck nel terzetto difensivo con Acerbi e Bastoni. Turno di riposo per Dumfries e Dimarco sugli esterni dove agiranno Darmian e Carlos Augusto, stesso discorso per Barella che lascia il posto a Frattesi. Davanti gioca Sanchez in coppia con Thuram, parte inizialmente fuori Lautaro Martinez

FORMAZIONE UFFICIALE INTER: i nerazzurri si dispongono con il consueto 3-5-2: Sommer – Bisseck, Acerbi, Bastoni – Darmian, Frattesi, Cahlanoglu, Mkhitaryan, Carlos Augusto – Sanchez, Thuram

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