Per risparmiare sul cellulare non c’è che una via maestra: attivare l’offerta di un operatore virtuale. Se ne abbiamo già una, però, ci sono due possibilità: passare a quella di un altro virtuale o cercare una di un operatore tradizionale (Wind Tre, Vodafone, Tim) dedicata a chi viene da un virtuale (o da Iliad).

Questo è l’attuale quadro delle offerte mobili in Italia. La buona notizia è che ora c’è chi chiede davvero poco, meno di 6 euro al mese, per una quantità traffico più che adeguata alle esigenze di quasi tutti gli utenti: 100 GB.

Prezzi bassi, ma niente 5G

L’unico compromesso che troveremo nelle offerte super low cost è la rinuncia al 5G, ma basterà aggiungere un paio di euro al mese per avere anche quello. Chi ha esigenze davvero minimal consideri Spusu a 3,99 euro, con 100 minuti, 100 sms e 1 GB. Troppo poco? Due euro in più e i GB diventano 100 (2mila minuti e 500 sms). Niente 5G, ma un più che dignitoso 4G+ che può farci andare a centinaia di Mbps di velocità.

Spusu è su rete WindTre. Su rete Vodafone c’è Poste Mobile a 4 euro al mese, ma solo 20 GB e minuti, sms a consumo; se vogliamo di più c’è un gradino: a 8 euro al mese i GB diventano 100, con minuti e sms illimitati. Sempre in 4G+.

È su Vodafone anche Optima, costa meno (4,95 euro al mese per 100 GB), ma pone un limite di velocità a 60 Mbps. Dobbiamo insomma valutare quale compromesso preferiamo tra velocità, GB inclusi e quale rete è meglio per noi.

Un’alternativa su rete Vodafone è il suo virtuale HO, a 6,99 euro per 100 GB ma sempre il blocco a 60 Mbps. Su rete Tim c’è poca scelta. Kena è il suo virtuale, con lo stesso blocco di velocità e stesse altre caratteristiche rispetto a Ho.

Le possibilità per il 5g low cost

Chi vuole il 5G low cost ora ha due possibilità: Iliad (sulla propria rete) e Fastweb (su WindTre), allo stesso prezzo (7,95 e 7,99 euro) per 100 e 150 GB inclusi. Chiamate illimitate in entrambi i casi, mentre Fastweb limita a 100 gli sms e Iliad ne dà infiniti. Ne deriva che chi sta spendendo più di 8 euro al mese ora ha un forte motivo economico per cambiare operatore; probabilmente otterrà anche più GB rispetto alla sua attuale offerta.
[[(gele.Finegil.StandardArticle2014v1) esperto telefonia 2]]

Se siamo o passiamo a un virtuale abbiamo la possibilità di aderire a offerte “operator attack” dei tre principali gestori. Non è facile trovarle dato che non sono nelle home dei siti ufficiali. Facciamoci aiutare da un comparatore di tariffe oppure cerchiamo su un motore di ricerca “offerte operator attack”, le troveremo elencate da riviste specializzate, in una lista che tende a cambiare molto spesso. Possibile trovarle anche in negozi fisici specializzati, spesso in grandi magazzini.

Quando si cambia operatore teniamo sempre in conto un costo iniziale, circa 10 euro per la sim (e a volte pure quello di attivazione) che possiamo ammortizzare con alcuni mesi di risparmio rispetto all’attuale offerta. Consideriamo anche il rischio di un eventuale cambio rete; se adesso ci troviamo bene sotto una certa copertura potremmo finire male con una rete diversa, nelle zone che frequentiamo.

By admin

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

//keewoach.net/4/6884838