I bavaresi vincono e si prendono momentaneamente la vetta nonostante qualche rischio di troppo. Perde ancora il Borussia Dortmund

Elmar Bergonzini

Una vittoria, contro l’Heidenheim e contro i propri difetti. Il Bayern Monaco vince 4-2 nell’undicesima giornata di campionato e sale momentaneamente in testa alla classifica. La squadra di Tuchel però ha, come spesso le capita, rischiato di sprecare una grande occasione staccando la spina troppo presto. Dopo i primi due gol di Kane (14′ e 44′), infatti, i bavaresi si sono fatti recuperare dalle reti di Kleindienst e Beste (67′ e 70′), prima di riportarsi in vantaggio con Guerreiro (72′) e chiudere la gara con Choupo-Moting (85′). I gol subiti sono arrivati in seguito a due errori gravi di Choupo-Moting e di Kim, ma tutta la squadra ha dato la sensazione di essere troppo sicura di aver già conquistato i tre punti. Mettendo a rischio il risultato…

LA GARA

—  

Tuchel schiera i suoi con il solito 4-2-3-1, con il 19enne Pavlovic, all’esordio dal primo minuto, davanti alla difesa al posto dello squalificato Kimmich, con Gnabry, Müller e Sané dietro a Kane. I padroni di casa si rendono pericolosi all’11’, quando Müller mette una palla morbida, morbida sul secondo palo dove la conclusione di Sané, al volo, viene respinta da Traoré. Il vantaggio arriva al 14′: Sané accelera sulla destra e serve Kane nel cuore dell’area. L’inglese è bravo a sistemarsi il pallone e a battere il portiere avversario. Poco dopo la mezzora il Bayern sfiora il 2-0: questa volta è Kane a servire Sané che da ottima posizione calcia fuori di poco. A un minuto dalla fine del primo tempo il raddoppio arriva davvero: su angolo di Sané è Kane, di testa, a battere ancora il portiere avversario. L’inglese è il primo giocatore della storia della Bundesliga ad arrivare a quota 17 gol dopo 11 giornate.

LA RIPRESA

—  

Nel secondo tempo l’Heidenheim attacca fin dai primi minuti a testa bassa e accorcia le distanze al 67′: Choupo-Moting perde palla, gli ospiti partono in contropiede e Dinkci, dalla destra, riesce a servire Kleindinst che sul secondo palo segna al volo. Al 70′ arriva perfino il pareggio: Kim passa clamorosamente la palla a Beste il cui tiro, deviamo proprio dall’ex napoletano, è imparabile per Neuer. Nel momento più difficile però il Bayern reagisce: Laimer mette la palla al centro e trova Choupo-Moting, bravo a calciare di prima. Il portiere respinge ma favorisce l’intervento di Guerreiro che di sinistro fa 3-2. L’Heidenheim torna ancora alla carica, ma lascia spazio ai contropiede del Bayern: Tel, largo, è perfetto nell’assist a Choupo-Moting che, lasciato solissimo, segna di testa. Finisce così, con il Bayern che batte non solo l’Heidenheim, ma anche le proprie distrazioni. E sale momentaneamente in testa alla classifica in attesa del Leverkusen, impegnato nel posticipo con l’Union Berlino.

LE ALTRE

—  

Seconda sconfitta di fila per il Dortmund, avversario del Milan in Champions League: i gialloneri si sono fatti ribaltare dallo Stoccarda. Finisce quindi 2-1 per i padroni di casa. Finisce 0-0 Darmstadt-Mainz. Altro pareggio per 1-1 fra Augsburg e Hoffenheim.



By admin

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

//abmismagiusom.com/4/6884838