Due persone sono morte e altri cinque rimaste ferite a Kherson, dopo gli attacchi russi che hanno colpito oggi la città nel sud dell’Ucraina. Lo ha annunciato stamattina il governatore Oleksandr Prokudin. Una donna di 81 anni è morta poi in un secondo attacco russo, che ha colpito un condominio”, si legge in un comunicato. 

Le forze di difesa aerea ucraine hanno intercettato stamattina 20 obiettivi nemici sopra Kiev e i suoi sobborghi, rende noto il capo dell’amministrazione militare cittadina Serhii Popko citato dall’agenzia Ukrinform.

Secondo le prime informazioni, il nemico ha lanciato missili da crociera Kh-101/555/55. “Detriti missilistici sono caduti in diversi quartieri della capitale. In quello di Shevchenkivskyi si è verificato un danno a un tubo del gas. Nel quartiere Darnytskyi locali non residenziali e auto parcheggiate sono state danneggiate dai detriti, con lo scoppio di un incendio. In totale l’allerta antiaerea a Kiev è durata più di due ore. “La capitale ha già raggiunto la soglia delle 1.000 ore di allerta dall’inizio dell’invasione su vasta scala”, ha ricordato Popko invitando i cittadini a “non ignorare gli avvisi di raid aerei”.

E’ invece di almeno sette feriti, tra cui una bambina di 9 anni, il bilancio di un attacco missilistico lanciato stamattina su Kiev dalla Russia. Lo rende noto su Telegram il sindaco Vitali Klitschko. Altre dieci persone sono rimaste ferite nella città centrale ucraina di Cherkasy, colpita anch’essa stamattina da bombardamenti delle forze di Mosca. Lo comunica il governatore regionale Ihor Taburets.

Le forze di difesa aerea ucraine fanno sapere di avere abbattuto la notte scorsa 36 missili da crociera russi su 43: come riporta Rbc-Ucraina. I missili Kh-101, Kh-555 e Kh-55 sono stati lanciati in diverse ondate da 10 aerei strategici Tu-95ms dalla zona ad ovest di Engels.

Mosca afferma che le difese aeree russe hanno distrutto questa notte 19 droni ucraini sul Mar Nero e sulla Crimea e altri tre sulle regioni di Belgorod, Kursk e Oryol. “E’ stato sventato un tentativo del regime di Kiev di effettuare un attacco terroristico contro strutture sul suolo russo utilizzando veicoli aerei senza pilota”, ha dichiarato il Ministero della Difesa di Mosca citato dall’agenzia Tass.
   

La Polonia si smarca: ‘non daremo più armi a Kiev’

Nel pieno della controffensiva, Kiev perde uno dei suoi alleati più convinti. Il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki ha affermato, in un’intervista televisiva, che la Polonia non trasferirà “più armi all’Ucraina, perché ora ci stiamo armando, dobbiamo difenderci”. Una dichiarazione inattesa poche ore dopo che Varsavia aveva convocato “d’urgenza” l’ambasciatore ucraino per protestare contro l’attacco di Zelensky, che, nell’intervento alle Nazioni Unite, aveva puntato l’indice contro alcuni paesi per i quali la solidarietà all’Ucraina è solo “teatro politico”, mentre con le loro azioni “preparano il terreno alla Russia”. Se domani il presidente Usa Biden annuncerà, proprio nel bilaterale con il presidente ucraino, un nuovo pacchetto di aiuti militari – ma sembra non gli attesi Atacms – Kiev perde il suo alleato più vicino, anche geograficamente, che si sentiva accomunato all’Ucraina dalla minaccia russa. “L’Ucraina – ha detto il primo ministro polacco – si sta difendendo da un brutale attacco da parte della Russia, e capisco questa situazione, ma, come ho detto, difenderemo il nostro Paese. Non trasferiamo più armi all’Ucraina, perché ora stiamo armando la Polonia”, ha detto quando il giornalista gli ha chiesto del sostegno militare e umanitario di Varsavia a Kiev nonostante le tensioni sul grano. Da mesi infatti le relazioni polacco-ucraine si erano notevolmente complicate a causa dell’embargo imposto da Varsavia sull’import di grano di Kiev. Il governo polacco vuole tenere fuori dai propri confini le sementi ucraine per proteggere i propri agricoltori, che costituiscono un importate base elettorale per l’attuale partito di governo. Tensioni che si sono accentuate dopo la decisione della Commissione europea di non estendere le restrizioni all’importazione del grano di Kiev e il rifiuto di Polonia, Slovacchia e Ungheria di far cadere il divieto.

Kiev, ‘i prossimi mesi saranno difficili’

L’Ucraina ha messo in guardia oggi contro “mesi difficili” dopo il “massiccio” attacco missilistico russo che nella notte ha preso di mira diverse
città del Paese e ha ucciso almeno tre persone a Kherson (sud): lo ha detto il vice capo dell’ufficio della presidenza ucraina, Oleksiy Kuleba. “Ci aspettano mesi difficili: la Russia continuerà ad attaccare gli impianti energetici ed essenziali dell’Ucraina”, ha scritto Kuleba su Telegram.

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