BOLZANO. Il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha preso parte oggi (3 aprile), da remoto, all’audizione informale tenutasi presso la Commissione Affari costituzionali della Camera nell’ambito dell’esame del disegno di legge costituzionale, approvato dal Senato, per l’attuazione dell’autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario.

Kompatscher ha preso la parola quale coordinatore dei presidenti delle Regioni a statuto speciale. Nel suo intervento, ha evidenziato gli aspetti virtuosi, anche in termini di solidarietà nei confronti delle altre regioni, dell’autonomia. “Quale presidente della Regione Trentino-Alto Adige e della Provincia autonoma di Bolzano, rappresento realtà che sono un esempio di come l’autonomia possa essere strumento di sviluppo economico e sociale, nell’interesse della Regione e delle Province autonome ma anche del Paese”, ha detto Kompatscher.

“Autonomia significa adeguare la legislazione alle proprie esigenze: è così che abbiamo evitato lo spopolamento e costruito il turismo, dando impulso anche agli altri settori economici. Abbiamo il Pil più alto d’Italia, uno dei più alti d’Europa, e siamo tra le Regioni che sono contribuenti nette, nel senso che la nostra spesa pubblica è inferiore al nostro gettito fiscale e lasciamo qualcosa allo Stato. Questo a dimostrazione che l’idea di autonomia non è in contrasto con la solidarietà. L’autonomia va ovviamente abbinata ad uno strumento di solidarietà, in questa riforma individuato nei Livelli essenziali delle prestazioni (Lep), che però non devono essere tetti di spesa o nozione delle prestazioni. Un sistema veramente autonomistico, che lasci spazio alle regioni, può essere un passo avanti anche in termini di pace sociale”, ha concluso il presidente della Provincia.

Assieme al presidente Kompatscher hanno preso parte all’audizione Marco Marsilio (presidente della Regione Abruzzo) e Luca Zaia (presidente della Regione Veneto). Il testo è stato trasmesso dal Senato alla Camera il 24 gennaio scorso, i relatori sono i deputati Alessandro Urzì, Paolo Emilio Russo e Alberto Stefani. L’iniziativa legislativa è governativa, in particolare del ministro per gli Affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli.

By admin

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

//kaushooptawo.net/4/6884838