Si dice serena, Alessandra Todde. A una settimana dal voto in Sardegna, la candidata di centrosinistra che ha già festeggiato l’elezione alla presidenza della Regione afferma di non temere lo scrutinio delle 22 sezioni residue che si sta svolgendo nei tribunali: “I dati delle 22 sezioni mancanti, stando a quanto ci riferiscono i nostri rappresentanti di lista e presidenti di seggio, ci lasciano tranquilli. Chiaramente aspetteremo le comunicazioni della Corte di appello di Cagliari ma per riuscire ad andare contro l’evidenza dei dati che arriveranno da lì bisognerà fare un ricorso che deve essere motivato”.

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Non solo. Ospite di Monica Maggioni a Mezz’ora in più su Rai 3, manda a dire che “un riconteggio totale non è previsto dalla legge, ma si può fare solo su singole sezioni”. La presidente della Sardegna si dice dunque “molto serena” e spiega: “La ‘forchetta’, a quanto ci risulta, è tra i 1450 e i 1600 voti, considerando tutte le sezioni scrutinate. Un dato ben lontano – sottolinea ancora – dai 200 di cui sento vagheggiare”.

L’ipotesi del ricorso era stata commentata ieri anche da Giorgia Meloni, che nel suo viaggio a Toronto, rispondendo a una domanda, non aveva escluso di contestare i risultati.“Aspettiamo il riconteggio poi vediamo cosa fare, mi pare che si stia assottigliando lo scarto, le cose sono andate meno peggio di come sembrava”, ha detto la premier, che poi ha dichiarato di non essere pentita della scelta di Paolo Truzzu: “Lo conosco da tanti anni, lo considero una persona capace. Poi evidentemente, la valutazione è stata sbagliata. Vedremo quanto sbagliata”, aveva aggiunto in modo sibillino.

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Fonti del centrodestra ieri facevano trapelare che un eventuale ricorso potrebbe essere incentrato sulle schede nulle: per continuare a sperare in un ribaltone, le schede nulle dovrebbero essere almeno 14 mila e la distanza fra i due candidati inferiore a 900 voti. Oggi la deputata di FdI Barbara Polo, coordinatrice provinciale del partito di via della Scrofa in Sardegna, aveva riferito di uno scarto che attualmente sarebbe attorno agli 800 voti: “Mi fa pensare che ci possono essere dei margini per un eventuale riconteggio, ma dobbiamo attendere l’esito finale della Corte d’Appello e io mi rimetto alla volontà del partito”.

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