Home Horror Abigail: trailer italiano del vampire horror dei registi di Scream 6 (Al cinema dal 16 maggio)

Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett (Radio silence) alla regia di un vampire horror ispirato a “La figlia di Dracula” – Nei cinema con Universal Pictures.

31 Gennaio 2024 09:21

Dal 16 maggio 2024 nei cinema italiani con Universal Pictures il film horror Abigail. Radio Silence – il team di registi formato da Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett che ha realizzato i terrificanti successi dell’horror moderno Finché morte non ci separi (Ready or Not), Scream del 2022 e Scream VI dello scorso anno – arriva una nuova versione sfacciata e assetata di sangue dei film sui vampiri.

Abigail trailer del nuovo film horror dei registi di Finché morte non ci separi e Scream 7

Abigail – Trama e cast

Dopo che un gruppo di aspiranti criminali ha rapito la ballerina dodicenne figlia di un potente personaggio della malavita, tutto ciò che devono fare per riscuotere un riscatto di 50 milioni di dollari è sorvegliare la bambina durante la notte. In una villa isolata, i rapitori iniziano a sparire uno dopo l’altro e scoprono, con crescente orrore, di essere rinchiusi con una bambina non comune.

Abigail è interpretato da Melissa Barrera (Scream franchise, Sognando a New York – In the Heights), Dan Stevens (Gaslit, Legion), Kathryn Newton (Ant-Man and the Wasp: Quantumania, Freaky), William Catlett (Black Lightning, True Story), Kevin Durand (Resident Evil: Retribution, X-Men le origini – Wolverine) e Angus Cloud (Euphoria, North Hollywood) nei panni dei rapitori e Alisha Weir (Matilda The Musical di Roald Dahl, Darklands) in quelli di Abigail.

Abigail – Il trailer ufficiale italiano

Curiosità sul film

 

  • Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett dirigono “Abigail” da una sceneggiatura scritta da Stephen Shields (Hole – L’abisso, Zombie Bashers) e Guy Busick (Scream franchise, Finché morte non ci separi).
  • Abigail è un “soft reboot” del classico horror del 1936 La figlia di Dracula.
  • Il film è prodotto da William Sherak (Scream franchise, Finché morte non ci separi), Paul Neinstein (Scream franchise; produttore esecutivo, The Night Agent) e James Vanderbilt (Zodiac, Scream franchise) per Project X Entertainment, da Tripp Vinson (Finché morte non ci separi, Viaggio nell’isola misteriosa) e da Chad Vilella di Radio Silence (produttore esecutivo di Finché morte non ci separi e Scream franchise). I produttori esecutivi sono Ron Lynch e Macdara Kelleher.

La figlia di Dracula

 

“Abigail” è liberamente basato su un classico vampire horror del 1936, “La figlia di Dracula”, un film che esplora l’idea che Dracula possa avere figli. “La figlia di Dracula” a sua volta è una vaga rivisitazione di Carmilla, racconto del 1872 di Sheridan Le Fanu con protagonista una vampira. La sua figura, ricca di fascino e sensualità, anticipò il Dracula di Bram Stoker.

  • La figlia di Dracula si svolge immediatamente dopo gli eventi del Dracula (1931) di James Whale.
  • Originariamente il film doveva essere un altro progetto per il regista James Whale (La moglie di Frankenstein). La sceneggiatura che ha presentato era così “oltraggiosa” (in vari sensi del termine) che è stato escluso dal progetto. Un elenco considerevole di scrittori ha presentato successivi trattamenti e sceneggiature.
  • Il regista di alto livello A. Edward Sutherland venne desiganyto alla regia dopo che James Whale abbandonò il progetto. Il suo contratto conteneva un’insolita clausola “Pay or Play” (retribuzione garantita a prescindere dalla realizzazione del progetto) ha guadagnato $ 17.500 per il suo coinvolgimento nella produzione. A causa degli interminabili ritardi nella produzione, Sutherland è passato ad un altro progetto prima dell’inizio delle riprese. Il suo sostituto, Lambert Hillyer, che aveva diretto principalmente western di serie B, guadagnò solo 5.000 dollari per la regia del film.
  • Alcuni elementi della trama provengono dal racconto di Bram Stoker “L’ospite di Dracula”, scritto come capitolo del suo romanzo “Dracula” del 1897, ma eliminato a causa della lunghezza del romanzo. Fu pubblicato per la prima volta nel 1914, due anni dopo la morte di Stoker. Altri elementi sono vagamente basati sul racconto “Carmilla” del 1872 di Sheridan Le Fanu.
  • L’autista del dottor Garth accetta di arrivare solo fino al Passo Borgo, lo stesso dell’autista di Renfield in “Dracula”.
  • Gloria Holden ripete la famosa frase di Bela Lugosi, “Non bevo mai…vino” durante la festa di Lady Hammond.
  • Il suo ruolo da protagonista è stato solo la terza apparizione cinematografica per Gloria Holden.

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